giovedì 23 marzo 2017

Recensione: Anime di luce - Perseo di Lina GIudetti

Buona pomeriggio, carissimi lettori.
Questa volta mi sono imbattuta in un genere diverso dal solito, forse uno di quelli che è quasi raro trovare in giro. Oggi vi parlerò del nuovo romanzo di Lina Giudetti. 
Buona lettura...


Titolo: Anime di luce - Perseo.

Autore: Lina Giudetti

Editore: Self Publishing

Genere: Mitologico

Pagine: 269

Prezzo: 0,99 (eBook) 12,00 (Cartaceo)

Sinossi: 

*** «Non siamo fatti tutti allo stesso modo. Molti di noi non sono violenti con le donne e non sarebbero mai capaci di maltrattarle.»
«Sì, lo so. Ho solo bisogno di tempo.»
«Non volete dirmi quando e chi è stato a ferirvi?»
«Non ricordo con esattezza. Forse Javier con la sua spada o uno dei suoi amici mentre mi minacciavano.»
«Che viscide canaglie che sono stati!»
«Non preoccuparti, passerà, è solo una ferita lieve in fondo e ora comunque sto bene.»
Si fissarono a lungo, poi lui le sorrise e a lei parve di perdersi in quei suoi occhi così vivi e così magnetici che la invadevano nel profondo, devastando l'innocenza del suo spirito ogni volta in cui li guardava. Nell'azzurro intenso che li caratterizzava, ravvisò ancora una volta quella scintilla selvaggia che tanto l'attraeva guardare e sentì mancarle il respiro per qualche momento. Il cuore iniziò anche a batterle forte in preda a una violenta emozione che non aveva mai provato prima di allora nel trovarsi vicino a un uomo. ****

Romanzo questo, in chiave molto romantica della storia dell'eroe greco Perseo che non seguendo fedelmente gli schemi e le allegorie della mitologia greca, si concentra per lo più sulla tenera storia d'amore proprio tra Perseo e la bella ed eterea principessa Andromeda. Lei, per volere dell'oracolo di Ammone, viene incatenata nuda a una roccia sulle coste di Israele e proprio quando dieci guerrieri rudi e irruenti giungono lì per caso con una nave e cercano di violentarla, Perseo, trovandosi in volo con Pegaso, interviene e la salva.
Vengono comunque anche narrate come in una favola antica, la nascita, l'infanzia e la gioventù vissuta da lui, bello e coraggioso cavaliere senza macchia che vivrà un costante rapporto conflittuale con la propria natura di mezzosangue. Perseo infatti, è il figlio che il grande Zeus ha avuto con la mortale Danae, ma scoprirà questa verità, solo quando si appresterà a compiere sedici anni perché sarà il suo stesso fratello Hermes a rivelargliela.
Cresciuto per anni sull'isola di Serifo e divenuto uno tra i guerrieri più forti di Atena, egli non tradirà mai la sua natura di angelo di bontà disceso dal cielo con il preciso fine divino di risollevare le sorti di Argo, la sua reale terra d'origine dominata dalla tirannia di Acrisio.

Questa versione di Perseo non narra avventure di guerra, né le solite battaglie tra le forze del bene e le forze del male, ma rivisita in chiave libera, alternativa, sentimentale e fantasiosa, la versione del mito medesimo scritta da Ovidio nel quarto libro de' "Le Metamorfosi".

Anime di luce è il titolo di una sorta di saga ibrido di tematiche basate sulla mitologia greca e tematiche basate sulla leggendaria Atlantide. "Perseo" è un romanzo che collegandosi agli altri romanzi (parte di una duologia) "Miracoli ad Atlantide" e "Tumulto ad Atlantide" - che pure hanno come protagonista secondario Perseo in scene inedite dunque qui non contenute - ne rappresenta solo un episodio.



Acrisio, Re di Argo, è un uomo colmo di cattiveria. Tanto che, quando un oracolo gli dice che a provocare la sua morte sarà il futuro figlio di sua figlia Danae, decide di rinchiuderla in una torre fino alla fine dei suoi giorni, in modo che non possa concepire nessun bambino. Ma nulla si può contro il grande Dio Zeus, che per aiutare la ragazza le fa un grande dono; e da lì viene al mondo Perseo.

“Sentiva l’esigenza di maturare, d’imparare a provvedere a se stesso da solo, di esplorare la terra, di acquisire delle nuove esperienze di vita e diventare qualcosa di più del ragazzo sempliciotto quale sentiva d’essere”

E’ già un ragazzo abbastanza maturo quando viene a scoprire la verità sulle sue origini. Inizialmente stenta a credere che sia la verità, man mano i vari eventi riusciranno a convincerlo sempre di più. Da quel momento in poi decide di arruolarsi nell’esercito di Atena per diventare un guerriero.

“Qualcosa si era acceso dentro lui, sin dal primo momento in cui aveva visto quella leggiadra e indifesa creatura legata miserevolmente a quella roccia, ma non era lussuria. Era un sentimento diverso, puro, nobile e profondo che fino ad allora non aveva mai provato per alcuna donna.”

Diviene così il più forte di Atlantide, e viene spedito in tante missioni. Proprio durante una di queste si imbatte in Andromeda, un splendida fanciulla che riesce a catturare il suo cuore fin sa subito. C’è solo un problema tra loro: è la figlia del Re e della Regina di Joppa, ovvero nemici attuali di Atlantide. Eppure, nonostante i tanti problemi, non ha nessuna intenzione di rinunciare alla bella Andromeda.




Questa è la prima volta in assoluto che mi cimento in un romanzo di genere mitologico, infatti ero molto titubante. Ma poiché è stato scritto da un’autrice che mi ha sempre conquistata con i suoi scritti, ho decido di provare a leggerlo. E niente, ancora una volta ha saputo prendermi nel modo giusto e ha fatto in modo che leggessi fino alla fine. 

La storia aveva già iniziato ad affascinarmi, ma mi ha fatto legare totalmente a lei nel momento in cui è avvenuto l’incontro tra Perso e Andromeda. Sono una divoratrice di romanzi rosa, non potevo di certo non farmi pigliare da questa dolcissima storia d’amore che arricchisce il tutto in modo sublime. 
Però devo anche dire che non è stato soltanto questa la causa per cui mi è piaciuto, ma anche il modo in cui l’autrice ha descritto le intere vicende. Devo dire, davvero eccezionale. Perché, tranquilli, non tratta solo di Perseo e Andromeda, sono io che mi sono soffermata io su essa. 

Beh, che altro aggiungere… ormai Lina Giudetti oltre a essere sempre la prima a farmi scoprire generi letterari che non avrei mai pensato di leggere, è anche un garanzia. Soprattutto quando sa farmi sognare con i suoi romanzi rosa. Eh sì, è proprio un’autrice dalle mille doti.


VOTO: 4 STELLE SU 5
Alla prossima, Arianna!

mercoledì 22 marzo 2017

Recensione: L'universo nei tuoi occhi di Jennifer Niven


Buonasera, lettori.
Eccomi qui a parlarvi dell'ultimo romanzo che ho letto. Dopo il successo di Raccontami di un giorno perfetto, Jennifer Niven è tornata con un nuovo romanzo, edito DeA.
Buona lettura...











Titolo: L'universo nei tuoi occhi

Autore: Jennifer Niven

Editore: DeA

Prezzo: Ebook 6.99/ cartaceo 12.00













Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.

Dopo il clamoroso successo di Raccontami di un giorno perfetto, Jennifer Niven torna con un nuovo, straordinario romanzo che parla del potere salvifico dell’amore e del momento magico in cui incontriamo qualcuno capace di vederci – e di accettarci – per come siamo: imperfetti, fragili, veri.



Jack Masselin ha diciassette anni, frequenta il liceo, ha una fidanzata popolare e un gruppo di amici pronti a combinarne sempre una. Jack Masselin ha una famiglia che rischia di sgretolarsi da un momento all'altro, due genitori che rimangono insieme per tutto tranne che per amore, e due fratelli. Jack Masselin ha un segreto. La prosopagnosia.



"È quello che penso ogni volta che mi vedo riflesso. «Ah vediamo un po' chi sei.» Mi avvicino allo specchio, cercando di mettere insieme i tasselli del mio viso."


Ogni mattina per Jack è un nuovo giorno. Una continua ricerca per rimettere insieme i tratti fisici e comportamentali delle persone che conosce da tutta una vita, ma che non riconosce. E così per tutti i giorni della sua vita. Jack è intelligente, è arguto, divertente, e non fa niente per nasconderlo. Ma per difendersi è costretto anche a comportarsi male, a fare cose che non vorrebbe fare. A volte, semplicemente, perde il controllo.


Libby ha sedici anni e sta per tornare a scuola dopo anni passati rinchiusa a casa. Non ha amici, non è mai andata al ballo della scuola, non ha mai avuto un ragazzo. Ha perso la madre, è ingrassata fino quasi a morire ed è famosa per essere stata la ragazza che hanno tirato fuori da casa propria con una gru.


"Devi solo superare la giornata di oggi, Libby. Se oggi le cose vanno malissimo, puoi sempre riprendere a studiare a casa. Dammi solo un giorno. Anzi, concedilo a te stessa."


E così Libby e Jack varcano la scuola, un nuovo giorno per entrambi, anche se con direzioni diverse. Jack e Libby non si incontrano, probabilmente non si sarebbero mai incontrati, se un amico di Jack non avesse dato il via ad un gioco perverso e cattivo.
E Jack aiuta Libby. La aiuta anche se lei non lo sa, anche se la umilierà e le farà ricordare come ci si sente ad essere diverse, grasse.
Nei corridoi tutti la chiamano con appellativi pesanti, offensivi e seppur con difficoltà Libby alza il mento e va avanti. Non scappa, non si rinchiude in casa. Li affronta.
Nasce, con lo sconcerto di tutti un'amicizia, una di quelle improbabili e impensabili. Una di quelle che avvicina due persone con un segreto, con delle sofferenze.
Libby aiuterà Jack ad accettarsi, ad accettare la sua prosopagnosia ma ancora di più a cercare un aiuto, una conferma.


"E ricordati bene che, qualsiasi cosa scopriremo con quei test, le cose non cambieranno. Tu resti sempre Jack Masselin. Resti sempre una scocciatura. Tu sei tu."


Poi un giorno, per puro caso, Jack scopre chi è davvero Libby. Scopre che quella ragazza dolce e gentile l'aveva già conosciuta. E nella sua mente Jack vede Libby. La vede davvero.


"So come ti muovi. So come mi guardi. Mi accorgo che tu mi vedi veramente, e sei l'unica che mi guarda così. Che tu sia qui con me o no, non ho bisogno di ricomporre i vari tasselli per ricostruire la tua faccia. Tu sei tu. E questo mi basta."


L'universo nei tuoi occhi è una storia che ci insegna ad essere noi stessi, ad amarci per quello che siamo, a migliorarci. Ad amare noi stessi. Perché solo così gli altri ci vedranno e ameranno.
L'universo nei tuoi occhi è un romanzo contro il bullismo, contro la violenza psicologica, contro le parole che feriscono più di un pugno in faccia.
L'universo nei tuoi occhi è un libro con un potenziale inaudito che non riesco nemmeno a dirvi quanto, ma che a mio avviso è stato penalizzata un po' dallo stile di scrittura dell'autrice. Perché, se con Libby non ho fatto fatica ad immedesimarmi, a commuovermi e ad esserle vicino, con Jack sì. I suoi capitoli sono molto telegrafici, a volte ho avuto l'impressione che si avesse fretta nello scriverli. Ed è un peccato perché Jack avrebbe avuto molto di più da dire.


Lo consiglio? Sì, perché ci può insegnare molto. Impariamo a guardare il mondo anche attraverso gli occhi delle persone che, sbagliando, reputiamo diverse.


4 stelle su 5
Alla prossima. Elena!



Presentazione: Le cronache di Ambra di Roger Zelazny

Buon pomeriggio, gioie dello scrigno.
A grande richiesta e per la prima volta in edizione digitale, torna disponibile la saga de Le Cronache di Ambra di Roger Zelazny, edita Fanucci Editore.
Scopriamo insieme i primi cinque volumi... 




Nove principi in Ambra. 
Le Cronache di Ambra – Ciclo di Corwin, vol. 1

Ambra è il mondo perfetto, l'universo dal quale tutti gli altri sono stati generati. Luogo celestiale e al contempo demoniaco, Ambra si trova adesso nel mezzo dello scontro tra le forze del bene e del male. Pur coesistendo con tutti gli altri mondi, Ambra può divenire una mèta irraggiungibile, niente più che il ricordo di un sogno per chi ne è stato allontanato: Corwin, Signore d'Ambra, si risveglia in un ospedale della Terra, confuso e privo di certezze sulle proprie origini e sulla propria identità. Chi lo ha separato dalla sua casa, relegandolo in quel lontano esilio? Qual è la vera natura di Ambra? A cosa ambiscono i principi e le principesse che lottano per raggiungere il trono più desiderato tra quelli su cui si possa sedere negli universi conosciuti? Mentre oscure forze del male avanzano, terribili armate al comando dei Principi delle Tenebre, Corwin inizierà un viaggio fantastico ed eroico, verso la riconquista del proprio mondo e della propria eredità. Le sorti di Ambra non sono mai state così incerte e da esse può dipendere il destino di tutti gli universi.






Le armi di Avalon 
Le Cronache di Ambra – Ciclo di Corwin, vol. 2


Avvenimenti terribili scuotono Ambra, il mondo perfetto, unico centro di tutti gli universi esistenti. Re Oberon, il sovrano la cui origine inconoscibile è perduta nella notte dei tempi, è morto. Adesso i suoi figli combattono senza esclusione di colpi per conquistare quel trono che permetterebbe al solo vincitore di regnare su tutti i mondi possibili: da Ambra alle oscure Corti del Caos fino alla nostra Terra. Sul trono siede adesso Eric di Ambra, dopo avere imprigionato il fratello Corwin che aveva fatto ritorno da un millenario esilio sulla Terra. Liberatosi dalla prigionia, Corwin raggiunge il perduto regno di Avalon, luogo in cui potrà trovare l’aiuto necessario per tornare a sfidare il fratello Eric. Intanto forze tenebrose stanno abbandonando le Corti del Caos, attraversando la vastità di mondi possibili, per assediare Ambra. Quale mistero si nasconde dietro la morte di re Oberon? Un’oscura minaccia incombe su tutti gli universi, mettendone a repentaglio l’esistenza stessa.





Il segno dell’unicorno 
Le Cronache di Ambra – Ciclo di Corwin, vol. 3

Ambra è l'unico mondo perfetto. Attorno a esso ruotano tutti gli Universi nei quali si muovono i mondi che sono proiezioni della realtà e, in quanto tali, chiamati Ombre. Oltre questi piani di esistenza c’è una regione misteriosa e dimenticata che si protende oltre il tempo e lo spazio e dalla quale proviene un oscuro pericolo: mostruose creature demoniache accerchiano il mondo nel quale si trovano il trono e la Famiglia Reale di Ambra. I Principi e le Principesse di Ambra sono costretti a stabilire una tregua nella lotta per la successione e far fronte al pericolo comune. Domande inattese scuotono gli universi dalle loro fondamenta. Davvero Ambra è l'unica realtà? Anche lei fa parte di un disegno ancora più grande, che si perde nei meandri del tempo? Qual è il significato dell'Unicorno, l'emblema che fregia la bandiera di Ambra? Una misteriosa ragazza ha percorso il Disegno acquistando la facoltà di viaggiare di mondo in mondo, fino alle Corti del Caos. Corwin, il più valoroso tra i Principi di Ambra, fa ritorno nel suo regno accompagnato da Ganelon, leggendario eroe proveniente da Avalon, un'Ombra scomparsa nella notte dei tempi…




La mano di Oberon 
Le Cronache di Ambra – Ciclo di Corwin, vol. 4

Corwin, figlio di Oberon, principe d'Ambra, ha raggiunto il suo obiettivo e riconquistato il trono più conteso dell'universo. Conclusa la lotta senza esclusione di colpi combattuta dall'incredibile famiglia d'immortali che ha il potere della vita e della morte su tutti i mondi, Corwin deve affrontare una nuova imprevedibile difficoltà. Ambra, il mondo perfetto, non è esattamente come i suoi stessi abitanti avevano immaginato. C'è un mistero profondo che riguarda l’origine stessa di questo mondo e di tutti i mondi, compresa la Terra. Un mistero che deve essere svelato, prima che sia troppo tardi. Chi conosce la verità possiede la chiave stessa dell'esistenza. Ambra non è quella che sembra, né coloro che vi abitano sono ciò che sembrano. E dietro a questo schema, c'è qualcuno che forse, misteriosamente, muove i fili...







Le Corti del Caos 
Le Cronache di Ambra – Ciclo di Corwin, vol. 5

Ambra, il primo di tutti i mondi, deve fronteggiare l’assalto dalle oscure legioni provenienti dalle Corti del Caos. Il principe Corwin e i suoi alleati devono dunque prepararsi allo scontro finale. La famiglia reale è ancora divisa da rivalità interne ma queste dovranno essere messe da parte per difendere la realtà ereditata da re Oberon, il sovrano misteriosamente scomparso e poi riapparso nel momento decisivo della lotta. Di quali risposte Corwin e il suo popolo hanno bisogno? Perché le forze del Caos attaccano Ambra? La chiave di tutto sembra risiedere nel segreto del Disegno originario, quello che consente alla realtà di essere quella che appare. Qual è lo scopo di Dara, l’imperscrutabile Principessa del Caos, e quale segreto nasconde l'impenetrabile regione da cui - sembra – si originò il principio di tutte le cose? Il futuro di Ambra non è mai stato così incerto. Un destino ormai prossimo al compimento, annunciato da arcani segnali come il profilo della fantastica città di Tir'na-Nogh che, nelle notti illuminate dalla luna, si staglia nel cielo...

Recensione ''L'inganno del cuore'' di Ledra

Carissimo Scrigno,
eccoci qui con la recensione del secondo romanzo della serie I Bacigalupi di Ledra dal titolo L'inganno del cuore. Venite a scoprire cosa ne pensa la nostra Angela!

TITOLO: L'inganno del cuore


AUTORE: Ledra


EDITORE: Self publishing


SERIE: Bacigalupi #2


PREZZO: 2.99 ebook, 9.50 cartaceo



L’amore ha da sempre spaventato i fratelli Bacigalupi e Gordiano è il più restio ad aprire il suo cuore. Quando meno se lo aspetta, però, riceve una proposta che non può rifiutare: deve sedurre la figlia di un imprenditore in cambio della realizzazione di un sogno. Che sforzo potrà mai essere per uno come lui, abituato a usare le donne e a non legarsi mai, sposarne una per affari? Eppure Clelia è diversa. La maestra di Yoga, dai gusti nel vestire più orrendi che esistano, lo affascina e attrae come nessuna. Lei sorride e lui reagisce come uno sciocco, lei lo adula e lui si ritrova a gongolare. Qualcosa non sta andando come nei suoi piani e il sentimento bussa alla porta del suo cuore sterile ormai chiuso. A peggiorare la situazione c’è anche il coinvolgimento di suo padre, l’uomo più serio e lontano dall’emotività che lui abbia mai conosciuto, con la buffa zia di Clelia, Annelisa. Non gli rimane che una scelta, quella di scappare. Ma sarà abbastanza veloce per non farsi accalappiare da lei? Oppure è ormai troppo tardi?



Gordiano, fratello Bacigalupi, è uno dei più refrattari all’amore. Da sempre. Un giorno, però riceve una proposta allettante e che potrebbe aiutarlo a realizzare finalmente il suo sogno: un importante imprenditore decide di fare affari con lui proponendogli, appunto, di sposare sua figlia in cambio di un grandissimo salto in avanti per la sua carriera. All’inizio Gordiano è un po’ restio ma poi si convince. Del resto, corteggiare una donna non è un’impresa difficile per uno come lui che è abituato ad averne una diversa ogni giorno senza però creare mai legami sentimentali.

Clelia non è uguale a tutte le altre che lui ha conosciuto. È diversa caratterialmente, è diversa nel modo di vestire, di portare i capelli eppure, tutte queste caratteristiche incuriosiscono Gordiano che fino alla fine non ammette il suo cambiamento interiore nemmeno a se stesso.




Ho apprezzato molto di più questa storia rispetto alla prima che ho trovato invece troppo confusa e fuori tema dato che è concentrata sui Bacigalupi.

Mi è piaciuto come l’autrice ha impostato la nascita della storia tra i due protagonisti, un andarci con i piedi di piombo ma allo stesso tempo veloce perché la voglia di stare insieme di Gordiano e Clelia è timida ma palese. Bella anche la storia tra Lorenzo, capo di questa stramba famiglia, e Annelisa, entrambi con un forte desiderio di stare insieme ma al contempo anche impauriti. La “guarigione” dall’amore perduto di Lorenzo è molto delicata e finalmente anche lui trova una donna con la quale riesce, per la prima volta dopo tanto tempo e tanta sofferenza, a vedere il suo futuro.

Adoro il modo in cui l’autrice usa la terza persona per narrare. Questo è un punto positivissimo che ho trovato anche nel primo volume. La voce narrante esterna, a volte, dà la sensazione di freddezza, di non riuscire a entrare nelle emozioni e negli stati dei protagonisti. Qui non ho avuto questo problema, ho amato la narrazione così coinvolgente e anche divertente in alcuni passi. Complimenti ancora per questo.

Bellissima la copertina, ma se si potesse riscriverei tutti i nomi dei protagonisti!

4 stelline su 5
A presto,
Angela.

Anteprima: Un'oscura marea di Josh Lanyon



Buongiorno lettori! Da oggi, e di questo siamo molto felici, il nostro blog collabora con una nuova casa editrice: la Triskell Edizioni.

Vi presentiamo un loro romanzo, in uscita il 24 Marzo. Scopriamo insieme la sinossi.


Titolo: Un’oscura marea

Titolo originale: The Dark Tide

Serie: Adrien English #5

Autore: Josh Lanyon

Traduttrice: Chiara Messina

Genere: Mystery

Lunghezza: 312 pagine











Come se riprendersi da un intervento al cuore sotto lo sguardo attento di una famiglia iperprotettiva non fosse abbastanza, uno sconosciuto cerca ripetutamente di introdursi nel negozio di libri di Adrien English.

Quando uno scheletro vecchio quasi mezzo secolo sbuca fuori da un muro durante i lavori di ristrutturazione della Cloak and Dagger, Adrien si rivolge al suo ex-amante, l’affascinante Jake Riordan, che, in seguito al suo coming out, ha cominciato a lavorare come investigatore privato.

Jake è ben felice di avere una scusa per stare vicino ad Adrien, ma il passato del giovane libraio nasconde più sorprese di quante entrambi possano immaginare… e una di esse potrebbe rivelarsi fatale per il cuore dell’avvenente detective.


martedì 21 marzo 2017

Recensione in anteprima: La logica dell'attrazione di Rujada Atzori




Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di un romanzo che ho avuto il piacere di leggere in anteprima di un'autrice che seguo in ogni sua pubblicazione. E anche questa volta non si è risparmiata!





Un pomeriggio d'inverno può donare calore a un cuore freddo...

Benjamin è innamorato da sempre di Jennifer, ma teme un suo rifiuto e non riesce a dimostrarle i suoi sentimenti, in cambio si accontenta della compagnia e del sesso senza impegno con altre ragazze, incurante che qualcuna di loro possa aver perso la testa per lui.

E poi c'è Primavera.

Il suo nome spensierato e pieno di allegria fa irrimediabilmente contrasto con la sua voglia di fuggire dal passato per rifarsi una vita altrove e, per un attimo, sbagliare e cedere alla passione, la fanno sentire viva.

Quando due caratteri, all'apparenza diversi e in realtà molto simili, si scontrano, tutto può cambiare e, insinuarsi nella vita o tra le lenzuola dell'altro diventa facile come fare l'amore e lasciarsi andare nonostante una profonda differenza d'età.

I segreti, però, quando vengono taciuti, sanno essere pericolosi, possono fare molto male e mettono a repentaglio i sorrisi, i baci e il battito dei cuori innamorati.



Benjamin è un ragazzo di ventiquattro anni, lavora part-time in una ferramenta, è innamorato di una ragazza che non lo vede nemmeno e ha degli amici con cui passa le sue serate. All'apparenza vive la sua gioventù come tutti gli altri, commettendo anche degli errori, ma dietro il divertimento e le serata in pub e discoteche si nasconde qualcosa. Una famiglia. Una madre che rischia la vita, attaccata a delle macchine per respirare, in seguito ad un incidente automobilistico, e un padre che tradisce la moglie con la sua migliore amica.

Insomma un gran casino...


Primavera si trasferisce nella cittadina di Benjamin, in una casa vicino al mare, per stare da sola. Per vivere in pace, per non incontrare nessuno. Fugge, scappa, allontana tutti quelli che le vogliono stare accanto. Tutti quelli che l'hanno vista nel momento più brutto della sua vita. Primavera è una donna, una donna che ha vissuto e provato l'amore, il dolore, la sofferenza e la malattia.

Primavera non si aspetta di incontrare Benjamin, non si aspetta di aprirsi con lui, non si aspetta di provare determinate cose. E mentre lo sprona a non arrendersi, a confidare i suoi sentimenti a Jennifer, nasce qualcosa.
Un bacio, una notte di sesso. Lacrime asciugate, abbracci che consolano, sorrisi nascosti, sguardi che valgono più di mille parole.
Nasce un amore. Quell'amore che Primavera non credeva di provare, non per un ragazzo più giovane di lei, non in così breve tempo. Un amore che non può vivere perché la vita per lei è ha in serbo qualcosa di brutto.
Un amore inseguito, un amore combattuto e desiderato.

Benjamin non si arrende, mai, soprattutto quando scopre di amare Primavera. Quella donna che gli ha fatto scoprire l'amore. Perché l'amore vero è quello. La testa piena solo di Lei, dove non c'è posto per nessun'altra. E niente potrà mandarla via. L'amore vero è quello che ti tiene per mano, ti fa riflettere e ti fa agire. Non c'è paura in amore.





Dietro questa storia c'è un grande insegnamento, e di questo dobbiamo dare merito a Rujada, che tutti dovremmo cogliere. Bisogna lottare per la propria vita, per il proprio amore, anche se sembra che sia già alla fine.
L'amore non conosce segreti, non conosce bugie o via di fuga. L'amore ti raggiunge e se sei destinato ad una persona...starai con quella persona.

Primavera è una donna forte, una donna che si rialzerà e che affronterà il suo destino. Una donna con la D maiuscola, quella che allontana il ragazzo che ama per non farlo soffrire, soffrendo lei stessa. Ma il vero cambiamento, la vera evoluzione la fa Ben. Il ragazzo che teme di rilevare i sentimenti alla ragazza che crede di amare, alla fine combatte per la donna che ama davvero. La affronta a muso duro e la obbliga, con il suo amore, a reagire. A vivere.

Ho letto questo libro con un po' di magone, commossa per quello che stavano vivendo Ben e Primavera, e con il sorriso, perché le parti con gli amici sono fantastiche. Le scene sono vere, le senti, le vedi davanti ai tuoi occhi. Percepisci i baci, l'elettricità, l'energia, il divertimento e le discussioni. Vivi con loro le litigate, gli insulti che poi sfogano in baci passionali, eccitanti. In corpi che si uniscono e in cuori che si legano.
Uno squarcio di vita reale di un ragazzo che diventa uomo senza nemmeno accorgersene e di una donna che compie un altro passo in avanti, che cresce ancora di più. Tutto questo, l'immedesimarsi, è possibile grazie all'abilità dell'autrice, alla scrittura e al linguaggio usato. Lineare, deciso, emozionante. Senza ombra di dubbio spontaneo e vero.

È una storia diversa, Rujada ci ha abituato a risate, divertimento e buon umore ma posso dire che questo romanzo è il più completo. Quello a 360 gradi, che tocca diversi punti e lo fa egregiamente. Un consiglio: non allontanarti troppo da storie come queste. Sei stata fantastica!

E alla fine l'appunto che mi sono tenuta dentro per tutto questo tempo lo devo per forza fare: se il finale non fosse stato quello ti avrei raggiunta in Sardegna e ti avrei uccisa. Hai rischiato!


Lo consiglio? Non solo, io vi dico di accogliere questo libro a braccia aperte, di accogliere Ben e Primavera nel vostro cuore e di permettere loro di scaldarvelo. Fidatevi, non ve ne pentirete!






Recensione: Il tesoro delle meraviglie di Imma D'Aniello

Buonasera, lettori!
Oggi è il turno di Erika, che vi parla della sua ultima lettura. Ovvero, il romanzo di Imma D'Aniello, edito Les Flaneurs Edizioni.
Pronti a scoprire insieme la sua opinione?




Venezia, 1758. Dopo la morte di suo padre, ucciso di notte in circostanze oscure, la vita della contessina Maria Teresa Spina è a un bivio: sposare un uomo che non ama o partire per Napoli alla ricerca del prezioso tesoro di famiglia? La giovane donna non ci pensa due volte. Viaggia da Venezia fino a Napoli, in compagnia dell'unico uomo per cui arde di passione: Marco, un affascinante soldato. Trovano ospitalità nel palazzo dei Filangieri, ma imprevisti e colpi di scena mettono in serio pericolo la vita della contessina e portano alla luce uno squallido complotto. Anche il rapporto con Marco sembra essere compromesso per sempre, a causa di un doloroso equivoco...Il tesoro delle meraviglie è una storia d'amore d'altri tempi, tra sguardi rubati e baci mancati, ma con le sfumature di un racconto d'avventura. Mentre i protagonisti si struggono di passione, la ricerca dello scrigno, i travestimenti carnascialeschi e le cospirazioni rendono il ritmo della narrazione vorticoso e avvincente.





Questa settimana ho letto per voi il libro di Imma D’Aniello “Il tesoro delle Meraviglie” edito dalla Casa Editrice Les Flaneur.
Il libro è ambientato nella seconda metà del ‘700 in una Venezia mondana. Piena di sfarzosità e ricchezze.

La principale protagonista è la Contessina Maria Teresa Spina.
Quando in punto di morte il padre le confessa che c’è un tesoro che appartiene alla sua famiglia, e che la mappa che le viene donata dal padre, la porterà dritta a quello che dovrà cercare, comincia subito ad architettare un piano che la vede recarsi a Napoli, da dove inizierà le sue indagini.

Con lei in quest’ avventura, il giovane Marco, soldato di corte, e guardia del corpo. Teresa è da sempre innamorata del giovane, ma non ha mai avuto occasione di confessargli il suo amore. Lo stesso è per lui. Non può amarla, le sue discendenze non sono nobili quanto quelle della Contessina. Il loro amore è destinato a non avere mai inizio. Negli anni la loro relazione è stata creata da mezze parole, e sguardi interminabili, quello che potevano permettersi a quei tempi di fine settecento.




Del loro “Tesoro delle Meraviglie”, è a conoscenza anche il Duca Dorta il quale, cerca in tutti i modi di facilitarli in questa impresa, aiutandoli con le sue conoscenze a Napoli, dove il tesoro, secondo la leggenda, è seppellito.

È un romanzo storico ben studiato. Nei dettagli delle scene, dei particolari, e nelle ambientazioni. Descrive molto bene le vicende che vanno a susseguirsi. Scritto in terza persona, lascia al lettore stesso, la possibilità di immedesimarsi in alcune delle scene, ma non del tutto nei personaggi. Spesso la terza persona tiene a distanza la personificazione di chi sta leggendo, per certi versi una buona cosa, non in questo caso, a mio avviso. Tuttavia, ogni pagina scatena curiosità nelle vicende, tenendo il lettore, invogliato a capire se la nostra Contessina riesca alla fine a trovare il suo Tesoro.

Devo dire che l’autrice ha fatto un buon lavoro, mescolando generi diversi tra loro, decisamente in perfetta sintonia se messi l’uno accanto all’altro; si parla di romanticismo settecentesco, quindi un genere storico, mescolato con suspense e giallo. Tre generi diversi, con la quale la nostra autrice è riuscita a scrivere una storia ben strutturata.

Devo però fare un piccolissimo disappunto.
Credo che la storia meriti molto di più di cento pagine.
C’è del buon contenuto. C’è una storia ben strutturata. C’è la dinamica dei fatti e le vicende ben dettagliate. Ci sono tutti gli elementi per far sì che possa essere un “Signor Romanzo Storico”, eppure ho letto troppa frettolosità da parte di Imma.

Avrei voluto, da lettrice, più suspense nelle scene clou, più narrazione in punti dove c’è bisogno di dettagli e spiegazioni meno frettolose.
Ho avuto la sensazione che i personaggi avessero da dire molto di più.
Un consiglio, se un domani dovessi riprendere il libro in mano, dagli un’altra possibilità, cerca di completare la storia ampliando i punti più salienti senza avere fretta. Quella è solo una cattiva consigliera.




3.5 stelle