martedì 14 marzo 2017

Recensione: Tutta colpa del tè di Marta Savarino

Scrigno, la nostra Valentina è tornata a leggere un nuovo romanzo di Marta Savarino, Tutta colpa del tè. Le è piaciuto? Per scoprirlo dovete continuare a leggere!




Luisa parte per la Scozia. È stata abbandonata dal compagno alla nascita della loro figlia. È delusa, affranta e arrabbiata, ma è decisa a reagire per amore della piccola Viola. Accolta dalla famiglia di origine, ritrova se stessa dedicandosi alla sua più grande passione, la cucina. Adesso è lo chef nell’albergo dei genitori. Le giornate scozzesi fredde, lunghe e assolate si susseguono tranquille, e l’allegria torna. La frizzante personalità di Luisa rivive con la piccola Viola e i nipoti. Nella vita di Luisa non c’è più posto per un altro uomo.

L’arrivo di David Alexander Hamilton, il nuovo giardiniere dell’albergo, bellissimo, affascinante e sensuale, romperà questo proposito. Il risveglio dei sensi di Luisa sarà turbato dal tormento di un doloroso segreto celato dall’uomo

Luisa è una giovane donna che dopo essere stata abbandonata nel modo peggiore dall’uomo che amava decide di ripartire da zero abbandonando Torino con la piccola Viola. In Scozia dedica tutto il suo tempo al lavoro e alla sua bambina. Luisa veste solo di grigio, ha i capelli biondi, corti e pratici, ma nonostante il suo impegno per risultare invisibile agli occhi degli uomini e comunque ancora una donna attraente.

David è il nuovo giardiniere dell’albergo. Bellissimo, affascinante e sensuale con i suoi occhi chiari e profondi sembra appena uscito da una rivista di moda. Entrambi hanno una grande ferita nel cuore che ancora sanguina all’interno anche se da fuori non è visibile. Entrambi saranno la cura l’uno dell’altra.





La loro è una storia intensa e passionale. E’ una storia d’amore, di fiducia e di perdono. Nella vita di ogni persona il destino riserva qualcosa di bello, bisogna solo avere pazienza e saper aspettare quel qualcosa qualunque cosa essa sia.



“Si può tornare a essere felici, sorridendo alla vita ogni giorno, e alle opportunità che ci riserva? Si può amare ed essere amati tanto intensamente da superare il dolore legato ai ricordi di un passato che segna nell’anima?La risposta è si, si può”.



Questo è uno di quei romanzi che ho riletto più e più volte, l’ultima proprio domenica notte. Non sono riuscita a staccarmi dal libro nonostante conoscessi alla perfezione il finale, ho dovuto terminarlo facendo le 4. Alle 7 è suonata la sveglia del mio fidanzato e vi assicuro che avrei voluto lanciarla dalla finestra, ma poi mi ha guardato e mi ha detto «Amore me la prepari una tazza di tè?» Sono scoppiata a ridere perché ho ripensato a Luisa e a David.

La scrittura di Marta è ricercata, coinvolgente e precisa. Mi piace come descrivi i luoghi in cui ambienta i suoi romanzi. E’ facile dare un volto ai suoi personaggi, mentre leggevo visualizzavo il film della storia nella mia testa.


Per me sono 5 stelle senza alcun dubbio. Lo consiglio a chi ha voglia di perdersi in un vortice di emozioni forti, a chi crede che dopo la tempesta ci sarà sempre il sole. Siete pronti a perdervi tra le meraviglie di Torino e della Scozia? Allora fatevi una bella tazza di tè, mettetevi comodi e abbandonatevi alla storia di Luisa e David.




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