martedì 28 marzo 2017

Recensione: Sarò la tua favola di Daniela Perelli


Eccomi qui a parlarvi di un libro uscito da poco. Un libro dolce e romantico che vi farà sognare, vi farà vivere una favola.


Mattia è un lottatore di wrestling che ha messo da parte questa sua passione per seguire le orme del padre, diventando proprietario di diversi alberghi a Milano che gestisce con successo.
Ginevra è una giovane bibliotecaria di Aosta piena di vita e di passioni. La lettura, lo studio, e in particolare la corsa, sono il suo pane quotidiano. Fino a che, un giorno, un incidente la rende cieca. Decisa ad accettare la sua nuova vita, grazie all’amore della sua famiglia e all’arrivo di un bellissimo Labrador biondo di nome Clayton, non si avvilisce, ma lotta. Anche se la paura le fa mettere da parte molti dei suoi sogni.
Il lavoro di Mattia lo porterà ad Aosta e l’incontro con Ginevra metterà in discussione molte delle loro scelte, tirando fuori tutti quei sentimenti che da tempo cercano di reprimere.
I loro sogni sono troppo importanti per essere messi
da parte. E poi ci sono le favole che, chissà, magari esistono davvero…




“Questi sono i miei occhi, ora. Il tatto, l'olfatto, l'udito, ma soprattutto il mio istinto.”



Ginevra ha poco più di vent'anni, vive ad Aosta e lavora in biblioteca, circondata da quei libri che tanto ama. La lettura, lo studio ma soprattutto la corsa sono le sue grandi passioni, fino al giorno in cui è costretta a rinunciare a qualcosa.
Un grave incidente automobilistico la rende cieca e solo un trapianto di cornea può ridarle la vista. Può permetterle di vedere ancora quel sole che tanto ama, tutte quelle meraviglie che la circondano.
Un giorno. Ma nell'attesa lei non si perde d'animo, continua a lavorare, e aiutata dai suoi genitori continua la sua vita, come meglio può.
E proprio in biblioteca incontra lui.

Mattia è un ex lottatore di wrestling, un giovane che è diventato proprietario di molti alberghi a Milano per seguire le orme del padre, per renderlo orgoglioso. Si trasferisce ad Aosta perché è proprio lì che vuole aprire un altro albergo. Ed è proprio lì che la sua vita cambierà.

Pochi giorni bastano per far innamorare due persone?



“Le sorrido, perché anche se non mi vede sono sicuro che sa che le ho sorriso. Mi alzo dalla sedia ed esco da qui. Tanto so già che ci tornerò presto.”


È un colpo quello che colpisce i nostri protagonisti. Lui colpito dalla dolcezza di lei, dalla sua bellezza e dalla forza che riconosce in lei, dopo averci scambiato solo poche parole. Lei colpita dalla sua voce profonda, dalla sua gentilezza e dal modo in cui sente che sorride. Un sospiro e sa che sta sorridendo.


“Con i polpastrelli gli sfioro le sopracciglia, gli occhi il naso, le labbra. All'inizio un po' incerta. Troppo delicata. Poi ricomincio da capo con più vigore. Adesso lo vedo veramente. Ed è bellissimo, proprio come me lo immaginavo.”



Una storia che tocca un argomento importante, profondo, trattato con delicatezza, in punta di piedi. Una storia che ci fa entrare nei pensieri di una ragazza non vedente, nelle sue paure, nella difficoltà a fidarsi di un uomo che non conosce, che non vede. E di cui finisce per innamorarsi. Perché il cuore vede prima degli occhi e quando è amore si deve solo accettare.
Una storia di crescita di una ragazza e di un ragazzo che lottano contro le difficoltà della vita, che superano gli ostacoli per coronare la loro favola. Quella favola che Ginevra legge nei libri e che Mattia riuscirà a darle.

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