lunedì 19 settembre 2016

Recensione "Eric e la Città dei Bambini Perduti (La città di Toby vol.1) - Cinzia Intermite"


Buongiorno, gioie dello scrigno.
Iniziare una nuova settimana è sempre dura, ma noi facciamo in modo che il lunedì pesi più poco.
Come? Ma con una recensione, ovvio.
Oggi vi parlerò del romanzo di Cinzia Intermite.
Buona lettura...




Immagina una città tutta colorata dove splende sempre il sole, dove ogni tuo disegno può diventare reale, dove ogni giorno può essere Halloween o Natale, dove non c’è posto per la tristezza ma solo per sorrisi e risate. 
Se riesci ad immaginare tutto questo, sei arrivato nella Città dei Bambini Perduti. 

Eric ha dodici anni quando giunge in questa città, scoprendo il lato oscuro della realtà in cui vive e il compito che il destino ha in serbo per lui: lottare contro coloro che stanno pian piano togliendo i sogni a tutti i bambini, catapultandoli in un mondo crudele e ingiusto. 
Un compito e uno scopo lo animano e l'amore lo coglie all'improvviso, uno di quegli amori innocenti e puri. Per amore si fanno molte cose, come intraprendere un viaggio che non solo lo porterà verso colei che gli scalda il cuore, ma anche verso nuove scoperte e nuovi amici che si riveleranno fondamentali per la riuscita della sua impresa. 

I sogni sono la fonte della libertà e di ogni speranza: Eric lo sa e farà di tutto per far sì che i sogni rimangano la gioia di ogni bambino e anche per realizzare il suo, con ogni mezzo.




Quando mi è stato chiesto di recensire questo romanzo, ammetto di non essere stata in preda alla gioia più intensa. Adoro i fantasy, ma leggendo la trama di questo, mi sono resa conto che era una lettura più appropriata ai ragazzi dell’età del protagonista, e avevo paura di annoiarmi durante la lettura. Però la mia curiosità è talmente forte che ho accettato lo stesso. E sapete cosa? Sono felice di averlo fatto. 

Eric è un bambino di dodici anni, da sempre preso di mira dai bulli della scuola, un giorno, a causa di un incidente si ritrova in un posto a lui del tutto sconosciuto: la città di Toby. 
Toby è praticamente colui che si occupa dei sogni di ogni bambino, colui che ha un volto diverso per ognuno di loro, il volto della persona, animale o cosa che più si ama. Eric non lo sa, ma in passato è già stato nella città dei bambini perduti, solo che gli è stato sottratto ogni ricordo dai Scacciasogni. Uomini che lottano per far sì che vengano tolti i sogni e la felicità a ogni bambino del mondo. E adesso tocca solo a lui far in modo che la città di Toby non venga distrutta per sempre.

Un romanzo che è riuscito, inaspettatamente, a catturarmi nel migliore dei modi. E’ vero, sono andata abbastanza a rilento, ma solo perché ho avuto poco tempo per la lettura. Non pensavo sarebbe stato capace di travolgermi tanto da farmi sentire parte di esso. Credo di averci impiegato circa sette giorni per portarlo al termine, ma sono stati giorni in cui ho intrapreso un lungo viaggio insieme ai meravigliosi personaggi di questo romanzo. Ogni meta raggiunta da Eric era un’avventura, la paura che venisse catturato si è insinuata in me come se fosse un mio amico, ho tifato per lui affinché riuscisse a terminare quello che gli era stato assegnato.
L’autrice è stata davvero brava nel descrivere ogni luogo, scena o quel che sia. Per scrivere Fantasy ci vuole molta immaginazione, più di quanto non facciano gli altri autori. Lei ci è riuscita alla grande. Anche se, leggendolo, vi renderete conto che c’è nel mezzo anche tanta dura realtà. 
A volte è bello poter immergersi in letture del genere e tornare bambini, quanto vorrei vivere nella città di Toby; dove tutto è possibile e la felicità è sempre al primo posto. Ma soprattutto dove ogni sogno diventa una meravigliosa realtà. 
Non vedo l’ora di viaggiare ancora insieme a Eric e agli altri Sognatori.


VOTO: 4 stelle su 5
Alla possima, Arianna!

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