lunedì 19 settembre 2016

Recensione "Non m'innamorerò mai di te - Elena Russiello"

Buon pomeriggio, lettori.
Ritorno con un'altra recensione, questa volta a cura della nostra Angela.
Una recensione dedicata al nuovo romanzo dell'admin  Elena Russiello.
Buona lettura...




Cosa sei disposto a fare per proteggere chi ami? 

Kailey Ross ha ventuno anni. Lascia la sua vecchia vita e decide di iscriversi al college per vendicare suo fratello Tayler, ignara che le nuove amicizie diventeranno presto importanti e che un bacio dato senza sentimenti o il sesso senza impegni, possono diventare un'arma a doppio taglio. Con l'amore, infatti, ci si ferisce e si perdono di vista gli obiettivi iniziali. 
Nick Scott è un ragazzo problematico, allergico ai sentimenti, con un passato più difficile del presente e delle responsabilità che pesano troppo per la sua giovane età. L'attrazione, spesso, annienta la ragione, un bacio ne segue sempre un altro, così come le bugie ma l'amore è un sentimento strano, a volte ci cambia, spesso ci rende migliori. Ci insegna a combattere semplicemente per essere felici.



Parto con una personale opinione nata dalla lettura di tutti i libri di questa Autrice: Elena Russiello non è una scoperta ma una vera e propria garanzia perché riesce, attraverso le sue storie, a intrecciare diversi elementi. “Non m’innamorerò mai di te”, primo volume della serie Fighters, è un romanzo completo, dove amore, amicizia, mistero, vendetta e maturità dei protagonisti si mescolano creando una storia omogenea e perfettamente costruita.
Kailey è una ragazza che sa il fatto suo. Parte per il college, una scelta che non fa a caso, ma perché vuole rivendicare qualcuno a lei molto caro che aveva dovuto abbandonare gli studi per alcuni problemi (non voglio dire di più, svelerei il meglio!). Ѐ una ragazza semplice e determinata a ottenere quello che vuole.
Nick è un ragazzo molto attraente (le descrizioni dei suoi stati d’animo lo rendono talmente reale da voler sul serio incontrare uno come lui!) che ha un passato doloroso. Un dolore che si porta tutti i giorni sulle spalle e per il quale è disposto a sacrificare se stesso pur di scontare ciò che lui crede essere una colpa. 
Attorno a Kailey e Nick ruotano i loro amici ed è proprio questo che ho amato tantissimo. L’Autrice li delinea in maniera marcata senza però distogliere l’attenzione dai protagonisti principali. Automaticamente ci si affeziona, ci si fa domande sulla loro vita, sul loro passato. Domande che troveranno risposta nel secondo volume di prossima uscita.
Il libro è scritto bene, scorre che è una meraviglia con frasi (tipico dello stile di Elena) a effetto, che colpiscono (in positivo, ovviamente) e spiazzano per la profondità. Solo per citarne qualcuna:

«Non era necessario parlare, interpretare i nostri pensieri. L'istinto ci ha guidato, il cuore l'ha fatto. Noi non abbiamo bisogno di aprire bocca per dirci le cose. Noi siamo questo. Siamo gesti, parole non pronunciate, dette in silenzio.»

In tutti i libri di questa Autrice ci sono frasi che sembrano aforismi, tre/quattro parole che ti entrano nella mente e nel cuore e non ti lasciano più.

«[…] Ti basta fidarti di me per essere felice. Tu lo sai. Fin dall'inizio, dentro quella stanza, sapevi di poterti fidare di me. Sei così speciale e magnifica da non gettarti tra le braccia del primo venuto.»
«Mi sembra di averlo fatto.» Indica se stesso.
«Con me. L'hai fatto con me. Io sono qualcuno per te, come tu lo sei per me.»

Chi non le sogna queste frasi? Magari pronunciate dalla persona giusta? Io personalmente sì! Le storie di Elena fanno sognare ma al contempo tengono il lettore ancorato alla realtà perché ciò che ci racconta rimane fedele ai nostri giorni, alla nostra vita. Magari con un pizzico di gelosia nei confronti della protagonista!
Complimenti all’Autrice.


VOTO: 5 stelle su 5
Alla prossima, Angela!

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