venerdì 15 luglio 2016

Recensione "Baci, sabbia e stelle. Estate 1982 - Marilena Boccola"

Buonasera, gioie dello scrigno.
Settimana piena ed ecco che arriva una nuova recensione, tutta per il nuovo romanzo di Marilena Boccola. Edito da HarperCollins. 
Buona lettura...



                                                           
Sinossi: 

1982 - 2016 - Le estati dell'adolescenza, quando è il cuore che guida le nostre azioni e la voglia di libertà ci rende spavaldi, sono indimenticabili per tutti. E poi... chi non ricorda o non ha mai sentito parlare di quell'estate del 1982, quando tutti si sono sentiti un po' CAMPIONI DEL MONDO?

Proprio mentre l'Italia sta impazzendo per la vittoria in Spagna, Maddalena e Michele vivono la loro notte magica che li porta a trasgredire, per la prima volta, alle regole. Distesi sulla sabbia del lido, con la cortina di stelle a fare da contrappunto alla loro storia, si abbandonano alle emozioni, dimentichi di tutto e di tutti. E quando la realtà irrompe prepotentemente tra loro, è tardi anche per scambiarsi un indirizzo.

Sono passati più di trent'anni, la nazionale di calcio deve affrontare una nuova sfida, ma quella notte di España '82 nessuno dei due l'ha mai scordata!






Recensione: 

Inutile negare che questo romanzo mi abbia colpito fin dalla copertina, mettiamoci anche che si ritorna agli anni ’80, anni che i miei genitori dicono che sono stati, per loro, i migliori di tutti i tempi, e quando mi si è presentata l’occasione di leggerlo non ho esitato neanche un istante.

Tutto inizia da una sera d’estate, in cui Maddalena, mentre è sola a casa con suo marito, sulla soglia dei suoi cinquant’anni, ascoltando una canzone avrà dei fleshblack che la riporteranno alla meravigliosa estate del 1982. E, insieme a lei, mi sono ritrovata anche io a vivere quel momento.
In quell’anno Maddy è solo un adolescente, costretta a trascorrere le vacanze insieme ai suoi genitori, la sorella vipera e il suo fratellino che non le lascia un attimo di tregua. Ed è proprio lì che conosce Michele, il bagnino della spiaggia, colui che riesce sempre a farla innervosire e arrossire in un niente. Eppure tra libri, poesie, versi di canzoni che hanno fatto la storia di quegli anni, tra loro nascerà una dolce sintonia.

La Boccola è riuscita a farmi sognare a occhi aperti mentre mi perdevo tra le righe di questa tenera storia. Sì, perché in un certo senso anche io potrò dire che per un po’ ho vissuto la magica notte dei mondiali dell’82. Purtroppo non posso dire di aver fatto un tuffo nel passato, perché durante quegli anni non ero neanche in programmazione, ma posso dirlo per quanto riguarda l’adolescenza. Eh già, Marilena Boccola ha saputo trasportarmi a quando ero solo una ragazzina, quando ero sulla spiaggia non rinunciavo mai a una buona lettura. Ma soprattutto a quando, a quell’età, sognavo di incontrare il mio principe azzurro. Quando il mio sogno più grande era un bacio a labbra salate sotto un cielo blu rivestito di stelle.

Non ho avuto la possibilità di leggerlo sotto l’ombrellone, ma l’ho fatto in piena notte e, posso garantirvi che se chiudevo gli occhi riuscivo a sentire la brezza marina e la salsedine che mi solleticava le narici.

Una storia da leggere dove volete: al mare, sul bordo piscina oppure sul letto prima di chiudere gli occhi.
Una storia che mi ha dissolta dalla realtà, tanto che sono arrivata alla fine in men che non si dica.


VOTO: 4 stelle su 5
Alla prossima, Arianna!








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