venerdì 11 dicembre 2015

Elena e Arianna leggono...Questo nostro dolce Natale



Buon pomeriggio appassionati! Per la prima volta le admin hanno letto insieme e recensito un romanzo in tema natalizio.


Siete pronti?? Preparatevi!




Trama:

Nessuno può resistere alla magia del Natale... 

Lucy Vivian Norberg ha abbandonato la speranza di poter trascorrere un felice Natale: odia il fuoco, le luci e i colori che si accendono in città, perché tutto ciò le ricorda il suo passato e un segreto che la tormenta. Se potesse, se ne starebbe chiusa in casa, lontana da tutti, fino alla fine delle feste. Ma nel mese di dicembre si ritrova a lavorare nell'ospizio dove è direttrice con un nuovo aiutante, William, molto attraente e per nulla intimidito dalla sua freddezza. Lucy però è decisa: non vuole legami e pensa di non meritare la felicità, ma il destino ha in serbo per lei altri progetti e sotto la neve di Stoccolma nessuno può resistere alla magia del Natale... 

Una storia di riscatto e di rinascita che ci ricorda la magia del Natale e dell'amore... 

Se pensi di non meritare la felicità, prova a sorridere di nuovo con questo libro! 

Tutti meritiamo una seconda chance... 

DALL'AUTRICE DEI SUCCESSI EDITORIALI: PROFUMO D'AMORE A NEW YORK E MANCHI SOLO TU: OLTRE 15000 COPIE VENDUTE!






Il pensiero di Elena

Il Natale è sicuramente una festa importante e molte volte porta fuori tanti sentimenti, tante paure, tanti desideri. 
Desideriamo qualcuno da avere accanto, qualcuno da amare. Una famiglia con cui aspettare la mezzanotte, brindare e scartare i regali. Desideriamo girare per le strade della nostra città decorata con luci e palline, desideriamo fare l'albero in famiglia e rimanere accoccolati ai suoi piedi. 
Speriamo che tutto vada bene e abbiamo quella fiducia nel mondo e nell'uomo. 
Vivian, ma io la chiamerò Lucy perché mi piace molto di più, non desidera tutto questo. O almeno è quello che dice lei. 
Il Natale per lei non è una festa, è un giorno qualunque in cui lavorare e cercare di non pensare. 
Lucy non accetta più il suo nome. Si è trasformata in Vivian, una donna che non sembra in grado di amare, di sperare e soprattutto di perdonarsi. Fredda, stacanovista e anche un po' egoista, quando incontra Will i suoi piani vengono stravolti e sconvolti. 
Il personaggio maschile è senza dubbio un personaggio “forte”, in grado di interpretare un silenzio o uno stato d'animo solo guardando negli occhi Lucy. La forza, la mette sul fatto compiuto, e poi se ne innamora. O meglio, si innamorano! 
Amare Lucy è senza dubbio difficile, per un passato burrascoso, per quello che si porta dietro e per la diffidenza che molte volte, nel corso della storia, è difficile. Will la ama, e anche io l'ho fatto! È facile farlo, perché in ogni sua debolezza ti colpisce dritto al cuore e ti entra dentro. 
Ho pianto, ho pianto davvero tanto e per poco non stavo singhiozzando, quindi se siete deboli di cuore come me preparate i fazzoletti perché ne avrete bisogno. 
Non è un racconto di Natale come quelli che sono abituata a leggere, e quando mi hanno detto di prepararmi non credevo di doverlo fare così. 
È un romanzo struggente, a mio avviso pieno di dolore e in alcune parti il mio cuore è davvero andato in mille pezzi! Ma non è solo questo: è un romanzo pieno di speranza, quella che tutti noi dovremmo avere di fronte alla vita, un romanzo d'amore e di rinascita. Lucy la paragono ad una fenice e leggendo questo libro forse saprete perché!
Comunque, per farvi capire come sto, vi dico solo che ho pianto anche leggendo i ringraziamenti! Antonella per Natale voglio un pacco di fazzoletti formato famiglia, è il minimo che puoi fare! 
Ti auguro un grosso in bocca al lupo per questo romanzo, perché te lo meriti, ma soprattutto se lo meritano i tuoi personaggi!






Il pensiero di Arianna:

Inizi questo libro e pensi che sarà una lettura leggera e che sappia tenerti lontana dalla realtà. Invece no. Non che sia stata un romanzo pesante in modo negativo, ma l’autrice è riuscita ad affondare il coltello in una piaga che, dentro me, non si è ancora chiusa del tutto. Mi sono ritrovata molto, anzi, moltissimo nella protagonista. Non dico di odiare il Natale come lei, a me piace, ma da anni è molto diversa da quella che vivevo quando ero solo una bambina, ma fosse solo per questo potrei anche sorvolare e non ripensare alle cose passate. Fin dall’inizio si capisce perché lei odia tanto il Natale, man mano che vado avanti coi capitoli arriva il colpo che mi colpisce l’anima ancora una volta e, un’altra volta, mi ci ritrovo dentro. Per ciò che ha fatto sua sorella quasi interrompevo la lettura per non riprenderla mai più, purtroppo, e sottolineo purtroppo, so cosa si prova dinanzi a una cosa del genere e quando l’ho letto le lacrime sono scese giù da sole, come se stessi rivivendo un periodo di un passato che non vorrei più ricordare. Fortunatamente le cose a me sono andate diversamente e tutto è andato per il meglio. Comunque non sono qui a parlarvi della mia storia, anzi, scusatemi se vi ho annoiati, ma parliamo di questo romanzo che mi ha colpita dritta al cuore. Come detto in precedenza avrei voluto smettere di leggerlo, ma non ci sono riuscita, perché nonostante tutto riesce anche a farti emozionare in positivo, a sorridere e a sognare. E come non sognare con William Laine, l’autrice dovrebbe ringraziare lui per avermi fatto proseguire con la lettura. Un uomo dolcissimo, capace di rompere anche il cuore più duro, fino a far uscire fuori quella parte tenera che a volte teniamo nascosta per cercare di non soffrire. Lui riesce a farti capire che le paure bisogna affrontarle e sconfiggerle, altrimenti saranno loro a sconfiggere noi. Ma non sarà facile riuscire a convincere Lucy. Volete sapere se ritornerà a credere nella magia del Natale? Leggete il romanzo e lo scoprirete da soli. 

Non avevo letto ancora nulla di questa bravissima autrice, mi sa che presto leggerò qualcos’altro di suo. Con il suo stile ti rende difficile staccarti dalla lettura e a farti sognare come solo pochi sono capaci di fare. Anche se per me è stato abbastanza duro leggere questo romanzo, posso garantirvi che ne è valsa la pena. 

Ah… quasi dimenticavo. Per la prima volta ho amato tutti i personaggi, senza odiarne nessuno.

Nessun commento:

Posta un commento