giovedì 19 novembre 2015

Presentazione: Amarti è il mio destino di Margaret Privitera



Buon Giovedì appassionati. Oggi vi presento un nuovo romanzo.

L'autrice è la vincitrice della gara di cover che si tiene ogni Martedì nel nostro gruppo. E devo ammettere che i lettori hanno scelto bene.


Scopriamolo insieme e leggiamo un estratto di questo libro!




Titolo: Amarti è il mio destino

Autore: Margaret Privitera

Editore: Butterfly Edizioni

Disponibile in ebook: http://www.amazon.it/dp/B0181JPYK2/

Pagine: 180

Prezzo: 1,99 €







Sinossi: 


1600, Scozia. Charles Ruaridh Mackenzie, messo in ginocchio da una grave malattia, cede le redini del suo clan alla sua unica figlia: Aranel. La ragazza, la cui unica colpa è di non essere nata maschio, vive segregata nel castello di famiglia, anche a causa del suo aspetto fuori dal comune. Aranel si è sempre sentita diversa e sbagliata e non è pronta ad affrontare il mondo là fuori: corrotto e pieno di insidie, dove anche fidarsi dello zio Mornon è compiere un passo falso. Costretta in sposa a un uomo crudele e privo di morale, decide di fuggire al proprio destino. Lungo il cammino viene soccorsa dall'affascinante Ian Ross, che ha un conto in sospeso con il suo futuro marito, James Morgan, colpevole di aver ucciso i suoi cari. Tra i due scoppia una passione bruciante e una leale amicizia, che ben presto si trasforma in amore. Forse c'è ancora una speranza per tutti anche quando all'orizzonte si profila una guerra all'ultimo sangue, perché l'amore è una forza travolgente che può ogni cosa...



Estratto:

«Lily! Che cosa vi è accaduto?» tuonò una voce possente al suo fianco. L’inconfondibile tono si avvicinò a lei, fin quando non vide il viso di Ian, ancora una volta si trovò tra le sue braccia, ma questa volta da entrambe le parti non ci fu imbarazzo. «State tranquilla, andrà tutto bene, ditemi che cosa vi succede» la incitò l’uomo. Quella voce ebbe un effetto calmante e lenitivo su di lei, dopo gli incubi e le fitte di dolore, nonostante ciò a stento riuscì a rispondergli. «Credo sia la ferita…» ansimò lei a fatica. Ian capì all’istante che la fonte del suo male era il profondo squarcio che pian piano iniziava a rimarginarsi. Si avvicinò a lei, tuttavia la donna s’irrigidì. Che cosa aveva intenzione di farle, si disse Aranel, osservando le mani dell’uomo protese contro il suo petto. Ian per un istante dimenticò che la donna non fosse più la paziente incosciente di pochi giorni prima. «Perdonatemi, Lily. Ma devo visitarvi per assicurarmi che i punti siano ancora intatti» spiegò lui conciliante, abbassando le mani all’istante. Aranel annuì debolmente, il suo viso era paonazzo d’imbarazzo. «Posso?» chiese ancora l’uomo. «Certo» sussurrò lei. Ian le sbottonò con mani esperte la camicia da notte, per poi controllare che i punti fossero ancora intatti, per fortuna non c’erano stati radicali cambiamenti, solo un lieve rossore ai margini. Allontanò repentinamente le sue mani dal petto candido e pieno della donna, cercando di ignorare l’effetto che esercitava sul suo corpo. «La ferita si sta rimarginando. È normale sentire dolore, chiederò a Rowena di prepararvi un tonico per alleviarlo, ma dovete restare a letto» la rassicurò lui con voce suadente e tranquilla, ben distante dai toni arroganti dei giorni precedenti. Aranel annuì rivolgendogli un’occhiata languida che sperò non notasse. Il suo profumo di muschio sembrava riempire la stanza e il suo volto illuminato dai raggi candidi della luna era così angelico, non aveva niente a che vedere con i soliti volti monotoni che aveva sempre visto al castello, c’era qualcosa in quell’uomo che l’attirava pericolosamente. Si guardarono per diversi secondi che parvero infiniti. Solo allora Ian si accorse delle sue dita che accarezzavano dolcemente la mano di lei, fin quando incapace di trattenersi oltre, la baciò. Aranel si sentì mancare, non avrebbe mai immaginato che lui potesse arrivare a tanto, si strinse forte alle sue braccia rispondendo altrettanto. L’uomo la baciava lentamente, sfiorando le sue labbra con la punta della lingua. Aranel rabbrividì, stringendosi più forte a lui, approfondendo quel bacio. Ian intuì che la donna non era mai stata baciata prima e l’innocenza dei suoi gesti lo eccitò oltremodo...


Chi è l'autrice?

Margaret Privitera nasce a Catania, si trasferisce a Padova a 15 anni dove si diploma e inizia a coltivare la sua passione per la scrittura e la musica. Vive attualmente in Inghilterra dove studia e lavora. "Amarti è il mio destino" è il suo libro d'esordio.

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