lunedì 30 marzo 2015

Presentazione: "Du Démon" di G. Celestino

Vi presentiamo un altro interessantissimo romanzo, "Du Démon" di G. Celestino.
Che ve ne pare? Cosa ne pensate? Vi interessa? A noi sì, tantissimo!
Ma lasciamo che sia la scheda tecnica a parlarci di questo romanzo.

Titolo: Du Démon

Sinossi:
Londra, 1890. Il cadavere di un noto psichiatra, coinvolto in pratiche occulte, viene rinvenuto in una stanza d'albergo. Sui muri della camera qualcuno ha appuntato undici poesie in stile ermetico, suggerendo un marcato senso per la teatralità. L'ispettore Alexandre Blake, sagace poliziotto dedito alle droghe e all'alcool, viene chiamato a indagare, scoprendo, suo malgrado, quanto profonde possano essere le radici della follia. Passando attraverso omicidi, vortici passionali e differenti forme d'arte, Blake verrà catapultato in un oscuro universo gotico, in cui il viaggio nel tempo sarà più di una semplice ipotesi; i fantasmi del passato e le proiezioni di un futuro angosciante lo condurranno faccia a faccia col progresso scientifico e con la verità.

Genere: Thriller/Gotico
Numero di pagine: 230
Prezzo: 9.80€
Link per l’acquisto: http://www.libreriauniversitaria.it/du-demon-celestino-edizioni-goccia/libro/9788898916030

Un estratto:
Con il sangue che bramava nicotina, mi affacciai fuori dall'abitacolo. Nel respirar l'umidità del Tamigi, fui distrat­to da un persistente cigolio; era un ragazzo in bicicletta che pedalava veloce, in direzione a noi opposta. Sul marciapie­de, poi, vidi due londinesi agitati farfugliare a una signora, già predisposta a simular stupore con la mano alla bocca. Pensai che, qualunque cosa fosse accaduta in quell'albergo, la notizia non era stata arginata a dovere.

Biografia:
G. Celestino nasce a Casale Monferrato, in provincia di Alessandria. Sperimenta varie forme d'arte, passando dal cinema alla composizione musicale, per poi dedicarsi completamente alla scrittura: influenzato dagli autori classici della letteratura gotica, come Mary Shelley ed Edgar Allan Poe, affronta i temi dell'amor perduto, dell'orrore soprannaturale e degli angosciosi abissi dell'io. Tra le sue opere, Tempus Fugit (2004) e Magnolia (2010).

Dicono de "Du Dèmon":

1) Coinvolgente, ben scritto, con elementi a tratti paradossali, quasi fantastici. Non a caso un libro al quale si fa spesso riferimento è quell’Alice nel paese delle meraviglie del britannico Lewis Carroll, l’opera che dell’assurdo e dell’onirico ha fatto il suo punto forte ed il suo successo. L’incertezza domina e sorprende pagina dopo pagina. Così come il finale, sorprendente e per niente scontato.

2) Un giallo molto ben architettato, di quelli vecchio stampo: molti i sospettati, un’indagine vera e propria, in cui si scoprono i mali della società e i demoni dell’animo umano.

3) La cosa più apprezzabile è la sua forte natura cinematografica. Alcune scene le ho viste nella mia mente già bell'e pronte per essere trasposte in una sceneggiatura per una pellicola, magari girata da David Fincher.



Nessun commento:

Posta un commento