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RECENSIONE: Audace di Anna G.

by - mercoledì, luglio 10, 2019

Scrigno, buon pomeriggio.
Oggi la nostra Valentina T. vi parla di Audace, il romanzo di Anna G. uscito in self publishing qualche settimana fa.


TITOLO: Audace
AUTORE: Anna G.
EDITORE: Self Publishing 
GENERE: Romance
PREZZO: 2.99



Una musica dai toni epici apre lo spettacolo, i tamburi scandiscono il tempo, i fari si accendono sulla platea. Si entra in scena. Gli artisti si preparano, la magia comincia a serpeggiare.
«Benvenuti al Cirque de Marlet, Signori».
Stefan è il Sole che illumina il circo intero.
Il posto che gli ha ridato la vita è per lui il trionfo da un passato senza nome. Nato senza volto, cresciuto senza dignità, trova nei Marlet il suo riscatto.
Finché Nina, una giovane veterinaria, non piomberà nella sua vita. Il destino l’ha messa su una strada lontana dalle sue origini. Gitana. Zingara, per sfuggire a un futuro senza meta.
Lei è il palco che Stefan non ha mai calcato, la pista su cui non si è mai esibito.
Stefan sa come essere selvaggio, come lasciare la propria impronta su una donna.
Nina odia essere toccata, non tollera le mani di qualcun altro su di sé. Gli animali sono per lei più umani degli uomini stessi.
Il circo sarà spettatore del grande spettacolo che metteranno in scena, ma chi sarà a trionfare?
Il leone che salta nel cerchio di fuoco o la libellula che volteggia sul filo della sua vulnerabilità?




Nina ha avuto un'infanzia difficile. Nata in Colombia, con un padre malvivente, Nina è stata messa su una nave diretta in Italia prima che il suo stesso padre potesse venderla ad i suoi “amici” in affari! Nina si senti abbandonata, ma su quella nave conobbe colei che diventò la sua madre adottiva e che le diede la possibilità di vivere una vita dignitosa e di diventare la donna che oggi è. Veterinaria bravissima nel suo mestiere, Nina decide di accettare un lavoro presso uno dei più importate circhi del momento “ Cirque de Marlet”! Li conoscerà Stefan la stella principale dei circo.

Il loro incontro non fu subito dei migliori, Stefan era convinto che Nina fosse una snob italiana vissuta negli agi e Nina credeva che Stefan Marlet fosse, un montato, rozzo e selvaggio. Ma l'attrazione far di loro scoppio subito. Stefan era il fuoco, Nina il ghiaccio. Stefan era carnale, passionale, quasi animalesco. Nina era razionale, amava i suoi spazi,ci teneva alla sua privacy e sopratutto odiava assolutamente essere toccata. Ma a Stefan non si poteva dire cosa poteva e cosa non poteva fare. Lui entrava dove voleva, quando voleva e come voleva. Non fu facile per Nina resistere al fascino, per quanto selvaggio,di quel ragazzo. Ma sapeva benissimo che doveva stare attenta perchè per lui avrebbe potuto perdere la testa!


“ se solo io e Stefan fossimo andati oltre, se gli avessi concesso di leggermi dentro, esaminare i miei demoni e provare a curarli, avrei perso completamente me stessa. I nostri caratteri si sarebbero scontrati fino al punto di non ritorno:” 



Stefan Marlet, stella più luminosa del “ cirque de Marlet” non era veramente un Marlet. Stefan era stato abbandonato dalla sua mamma biologica in un campo appena nata, e per sua sfortuna venne trovato dal “mostro”, cosi lo chiamava lui. Stefan ha subito un sacco di violenze, il mostro lo picchiava allo sfinimento, mal nutrito, sporco, decide un giorno di scappare ed andare i città dove venne subito attratto da quelle luci e quel frastuono di voci che era il circo. Fu talmente scaltro da nascondersi in una delle carovane che venne scoperto solo una volta lontano dal suo paese. I Marlet decisero di tenerlo con loro e di trattarlo al pari degli altri figli. Così Stefan divenne, da quel giorno; a tutti gli effetti un Marlet. Non avrebbe mai smesso di amare quella famiglia che sentiva ormai sua.

Ma Nina fu subito un colpo al cuore. Combattuto tra l'incredibile attrazione che provava per lei e il fastidio nel vederla cosi superficiale, ma al tempo stessa audace e combattiva, Stefan decise subito che il sesso con Nina era una priorità. Fa di tutto per riuscire a conquistara, ma non sapeva assolutamente che questa cosa li avrebbe portati ad innamorarsi l'uno dell'altro.




“non sarei mai riuscito a dirle che la amavo, non sapevo nemmeno io cosa sentivo dentro di me. Nina era una necessità forte, qualcosa di talmente oscuro da riuscire straordinariamente a riflettersi su tutto ciò che facevo.” 


Questo libro è appassionante dall'inizio alla fine. La lettura è stata ammaliante a tal punto che mi sono sentita rapita. A partire dalle storie personale dei due protagonisti fino ad arrivare alla nascita della loro relazione. Due personaggi con un comune passato fatto di sofferenze e angosce, le loro paure messe a nudo, i continui scontri caratteriali. La lotta tra l'attrazione reciproca e il non volersi coinvolgere troppo. Tutto questo ha portato questo romanzo nella vetta dei miei libri personali preferiti. Consiglio spassionato, leggete ed assaporate tutto il racconto ne varrà la pena!

5 stelle su 5
Alla prossima,
Valentina T.

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