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Recensione in anteprima: C'era una volta a New York di Cecile Bertod

by - mercoledì, ottobre 04, 2017

Buon pomeriggio lettori.
La nostra Arianna ha letto in anteprima per voi il nuovo romanzo di Cecile Bertod, edito Newton Compton Editori, in uscita domani.
Scopriamo la sua opinione.




L'amore può nascondersi ovunque, anche su una nave che salpa per New York
Parigi. 

Fin da bambina Sophie ha sognato di sposare un nobiluomo con una rendita sufficiente a garantirle il tipo di vita a cui è stata abituata: circoli esclusivi, vestiti d’alta moda, serate di gala. Ma, malgrado l’indiscutibile fascino, non è ancora riuscita a realizzare il suo proposito e, alla soglia dei ventotto anni, sa di non avere più molto tempo a disposizione. Alric, per quanto vecchio e terribilmente noioso, potrebbe rappresentare l’ultima possibilità per sistemarsi e così, una mattina, Sophie indossa il suo abito migliore e lo raggiunge, decisa ad accettare la sua proposta. C’è però una cosa che Sophie non ha previsto: il suo nome è Xavier. Un piccolo-borghese mai visto prima che irrompe nel salotto di rue d’Orsel deciso a infangare il suo buon nome. Xavier sostiene che Sophie non sia affatto la donna che vuol far credere, ma anzi, che un tempo sia stata la sua amante e ora gli nasconda suo figlio. Xavier non intende lasciarla andare prima di averlo ritrovato. Sotto lo sguardo sgomento di Alric, Sophie viene trascinata via e condotta su una nave che salpa per New York. E da quel momento inizia la sua sorprendente avventura…
Dall’autrice del bestseller Non mi piaci ma ti amo
Una nuova commedia brillante, ironica e piena di colpi di scena
Un inaspettato viaggio in prima classe cambierà per sempre le loro vite?
Hanno scritto dei suoi libri:

«Se cominciate questo romanzo affamate della sua grande ironia, le sue battute acute e irriverenti, i sospiri, le risate, l’irritazione… insomma tutta la gamma di emozioni assicurate dal marchio Bertod, allora avete trovato pane per i vostri denti.»
«Cinque stelle sono troppo poche per un libro che è un vero gioiellino. Intelligente, ironico, divertente, per nulla banale, scritto benissimo e molto, molto spassoso.»

Sophie Riou è una giovane contessa decisa più che mai a costruirsi un futuro degno della sua persona. Lei non è la solita ragazza che sogna il principe azzurro e cose simili. No, lei vuole semplicemente una vita di lusso. Non a caso decide di diventare la promessa sposa dell'ambasciatore Besson.

"Come osava quel concentrato di grossolanità e delirio di onnipotenza entrare nella sua vita e far ciondolare a mezz’aria il barone prima che fosse riuscita a mettergli un anello al dito? No, così proprio non andava. Era terribilmente in anticipo." 

Ma proprio quando i suoi progetti sembrano andare per il verso giusto, ecco che a ribaltare il tutto è un uomo che la accusa di cose che lasciano di stucco il suo futuro marito. Tanto da lasciare che Xavier Lasage, lo sconosciuto, la rapisca e decide di portarla lontana. Molto lontana. 

" Xavier era un rapitore, lei ne era la prova tangibile, ma avrebbe dato la sua vita per proteggerla. Xavier, dunque, era davvero molte cose. E chissà quante altre che ancora non aveva avuto modo di conoscere. Di certo era arrogante, prepotente, insofferente. Dormiglione, ritardatario, inaffidabile. Ecco, Xavier era questo e mille altri difetti ma, decise, non uno. Xavier non era un criminale. " 


Costretta ad affrontare un viaggio lungo due settimane insieme al suo rapitore, non potrà fare a meno di iniziare, man mano, a conoscerlo sul serio. Fino ad arrivare al punto di trovarsi, inaspettatamente, legata a quell'uomo. Ma ciò non significa che Sophie Riou si sottometta al suo volere, non sia mai. Devo dire che ho letto tutte le trame dei romanzi di Cecile Bertod, tutte alquanto interessanti, eppure questa è stata la mia prima volta in cui mi sono imbattuta in un suo scritto. Colpa della deliziosa copertina? 

Non so, so solo che la sua presentazione è riuscita a catturarmi immediatamente. Ma adesso concentriamoci sul contenuto... Beh, parto dal fatto che adoro troppo le commedie romantiche, e questo è già un punto a favore del romanzo. Se poi ci aggiungiamo che è stato ambientato in un'epoca che mi affascina, siamo a quota due. Ma ciò non vuol dire che una lettura debba colpirmi solo per alcuni dettagli, avrebbe anche potuto deludermi... Avrebbe, ma fortunatamente non l'ha fatto. No, assolutamente!

È un romanzo che ti prende da subito, già dalle prime pagine riesce a strapparti qualche sorriso e ti fa dire: okay, vediamo cosa combineranno questi due. Parlo così di Xavier e Sophie. Non ci è stato attimo in cui abbia detestato uno dei due personaggi. Neanche la presunzione di lei ci è riuscita. Anzi, ha fatto in modo che l'adorassi ancora di più. Perché, per quanto io possa essere una romanticona, adoro le storie in cui la coppia ha continui litigi, fino a desiderare di ammazzarsi tra di loro. Mi sanno tanto di realtà. O meglio, di amore vero. le vicende dei due protagonisti portano il lettore, almeno così è successo a me, a consumare capitolo dopo capitolo senza che se ne rendi conto. Anche perché più si va avanti e più vi verrà da chiedervi: e adesso che altro deve succedere? Una storia carinissima, deliziosa, adatta a evadere per un po' dalla realtà, donandoti momenti di spensieratezza. Ammetto di non aver acquistato tutti i romanzi della Bertod, nella mia libreria vi è soltanto "Non mi piaci ma ti amo" ahimè, ancora da leggere. 
Ma dopo aver scoperto la sua penna credo che non attenderà ancora per molto. 

VOTO: 4 stelle su 5 

Alla prossima, Arianna!

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