lunedì 10 luglio 2017

Recensione in anteprima: Un cattivo ragazzo come te di Huntley Fitzpatrick

Buongiorno lettori! Dalla penna dell'autrice di Quello che c'è tra noi (QUI il link di acquisto) esce domani, 11 Luglio, Un cattivo ragazzo come te.
Ho avuto il piacere di leggerlo in anteprima e non vedo l'ora di parlarvene.


L’ultima cosa di cui una maniaca del controllo come Alice Garrett ha bisogno è un tipo come Tim Mason. Tim che è il migliore amico di suo fratello minore. Tim che attira i guai come una calamita. Tim che fiuta l’alcol anche bendato. Ma si sa, le cose non vanno sempre come si vorrebbe. Così, quando Tim si trasferisce nell’appartamento sopra il garage dei Garrett, Alice comincia a conoscerlo meglio. E capisce che dietro quella maschera da bad boy si nasconde un ragazzo che, dopo aver toccato il fondo, è pronto a tutto pur di cambiare. Anche a prendersi finalmente la responsabilità per il guaio che ha combinato un anno prima. Un guaio che Tim non ricorda nemmeno ma le cui conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. Qualcosa di così scomodo che potrebbe mettere fine alla storia con Alice ancora prima che abbia inizio.

Un romanzo intenso e dolcissimo: Huntley Fitzpatrick ci riporta nel mondo di Quello che c’è tra noi per raccontarci l’importanza delle seconde occasioni e del primo amore.


Tim ha diciassette anni, è un ragazzo sveglio, con la battuta sempre pronta, e attira i guai come una calamita. Da ben cinquantanove giorni cerca di navigare sulla retta via, anche se quel bicchieri di whisky è sempre una tentazione troppo forte a cui resistere. Sua madre lo ama, per sua sorella è il fratello migliore che potesse mai avere e suo padre lo ignora. Non accetta i suoi comportamenti, vorrebbe solo che diventasse un uomo, e per farlo gli da quattro mesi di tempo. Scaduti quei quattro mesi gli taglierà i fondi, costringendolo così ad assumersi delle responsabilità, sempre che ne sia capace.

Alice Garret ha diciannove anni ed è una maniaca del controllo. Non è sempre stata così ma le responsabilità, i suoi otto fratelli, e i problemi con la madre e il padre l'hanno costretta a diventarlo. Bada a loro come se fosse la mamma, lavora nel negozio del padre e sogna di trasferirsi nel college di Manhattan dove l'hanno già ammessa. Quella che sta vivendo è una situazione temporanea, così si dice, e presto potrà andarsene.

Tim e Alice sanno dell'esistenza l'uno dell'altra ma non si sono mai parlati davvero. Per lui, lei è la sorella maggiore del suo migliore amico. Per lei, lui è solo un ragazzo più piccolo da tenere alla larga. Peccato che le cose non vanno mai come si crede e spera e un giorno di Agosto Tim si trasferisce sopra nell'appartamento sopra al garage della famiglia Garret, e le cose si complicano.

“Scherzi su tutto.”
“Ogni cosa fa ridere se la guardi dal verso giusto.”
“Come fai a sapere che la stai guardando dal verso giusto?”

Tim prende la vita così come viene, i guai che gli capitano davanti e le cose belle. Le accetta anche inconsapevolmente ed è proprio per questo che colpisce il lettore. Alice è una dura o almeno è così che vuole farsi vedere dagli altri. È abituata a comandare, a dettare le regole in una relazione, a non abbassare mai la guardia. Crede di poterlo fare anche con lui ma molto presto capirà che sarà praticamente impossibile.

“Diciotto a dicembre. E cazzo, non so se ti ricordi, ma tu ne hai diciannove. Non sei abbastanza vecchia per essere mia madre, bimba, quindi puoi anche smetterla con le stronzate.”

Tim e Alice impareranno a conoscersi attraverso gli sguardi, i punzecchiamenti, le sfide e i baci. Quei baci delicati che sanno di loro, dell'oceano e del desiderio di due giovani ragazzi che stanno diventando grandi. Non sarà tutta rose e fiori la loro storia e non appena vedranno all'orizzonte un barlume di speranza, qualcuno tenterà mi minarla.
La vita di Tim verrà sconvolta per colpa di un errore, di una notte brava, di un anno fa, così come quella di Alice che vede piombare su di sé un'altra responsabilità. Non è facile diventare grandi, capire quello che si vuole dalla vita, persino amare l'altra persona, quando di mezzo c'è un bambino.

“Stare sdraiata accanto a lui, respirando all'unisono. Guardar passare sul suo viso le espressioni evocate dai sogni. Sentire che mi tirava a sé, appoggiare la testa sotto il suo mento, ancorarmi al suo cuore e al suo calore..”

È sicuramente un romanzo young adult, una di quelle storie romantiche, a tratti innocenti e fanciullesche, che consiglierei a ragazzi di una fascia di età dai sedici ai vent'anni. Siamo abituati a romanzi “forti”, all'amore esplicito, dichiarato e gridato e a volte non riusciamo ad apprezzare qualcosa di più soft.

Io per prima sono rimasta perplessa all'inizio, ho trovato per la prima metà il romanzo un po' lenta, aspettavo il colpo di scena, il momento in cui i due protagonisti avrebbero tirato fuori le unghie e avrebbero iniziato la loro vera avventura, e quando è successo non era comunque come mi aspettavo. Non è stato meglio o peggio, è stato diverso. Arrivata comunque alla fine sono riuscita ad apprezzarlo davvero, a mettermi nei panni di una lettrice giovane ed è questo che avrei voluto da Un cattivo ragazzo come te.

“Vogliamo quello che vogliamo quando lo vogliamo.”

Vi consiglio di leggerlo, alla fine si rivela essere un romanzo introspettivo, un romanzo riflessivo sotto certi aspetti, e anche se il finale, la svolta sul mistero di Cal, mi ha lasciata parecchio delusa, ammetto di aver gridato un no grandissimo e di aver avuto la tentazione di buttare il kindle in aria ma è stato un libro che è valso la pena di leggere.

Portatelo con voi al mare e immergetevi nella storia di Alice e Tim, e fidatevi, non riuscirete a resistere al carattere di questo sorprendente ragazzo di diciassette anni.


4 stelle su 5

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