mercoledì 5 luglio 2017

Recensione "il profumo dei fiori di Ciliegio" di Chiara Trabalza

Scrigno,
oggi Marianna vi parlerà del romanzo Il profumo dei fiori di ciliegio di Chiara Trabalza. Venite a leggere cosa ne pensa!

TITOLO: Il profumo dei fiori di Ciliegio

AUTORE: Chiara Trabalza

EDITORE: Self Publishing

Alice ha trent'anni, meravigliosi occhi verdi pieni di segreti e un passato doloroso che le ha lasciato molte cicatrici. Quando il dolore diventa troppo grande da sopportare, scappa via dalla sua casa e dalla sua vita, per rifugiarsi nella piccola Positano, dove vive sua nonna. E qui, dove l'aria è intrisa del profumo dei glicini e dei limoni e dove il mare parla al suo animo inquieto, Alice incontra Luca, un uomo schivo e solitario che sembra volerla evitare e tenere alla larga. Ma anche Luca nasconde un segreto doloroso, perseguitato dai fantasmi di un passato che si rifiuta di affrontare, ha chiuso le porte delle sue emozioni, per proteggersi da ferite nascoste che ancora sanguinano. Solo Alice riesce a toccargli il cuore. Quando lui la guarda incontra gli occhi più belli che abbia mai visto in tutta la sua vita, occhi profondi che sembrano capaci di capire i suoi tormenti. Occhi in grado di farlo innamorare.
Ma, per ricominciare ad amare, Luca e Alice dovranno affrontare le loro paure, lasciarsi il passato alle spalle e imparare a guardare di nuovo l'amore negli occhi, prima di rischiare di perdersi.
Una storia di dolore e speranza, di ferite e promesse, di fragilità e forza, di sofferenza e rinascita. Una storia d'amore romantica, dolce e intensa. Perché anche dalle cicatrici possono nascere un paio di ali per ricominciare a volare.
Bisogna attraversare la tempesta per tornare a vedere le stelle.



Qualche volta succede che, per quanto due anime cercano di sfuggirsi e di restare a distanza, se è scritto che devono stare insieme alla fine si incontreranno inevitabilmente. Non si può lottare troppo a lungo contro la naturale forza dell'attrazione. Non si può resistere per troppo tempo al richiamo del cuore.


Non si può resistere per troppo tempo al richiamo del cuore. A volte si soccombe sotto i colpi dell'amore.

Bene, bene. Luca e Alice complicati, sofferenti e tristi. Due persone a cui la vita non ha fatto altro che dargli colpi bassi. Si incontrano nella meravigliosa isola di Positano, dove Alice si rifugia e ritorna, luogo dei ricordi lontani e delle estati della sua gioventù. È solare, lunatica e piena di ricordi.

Ricordi che sono la colonna portante poi dell'intero romanzo. Lì c'è Luca, un artista che attraverso i suoi quadri dipinge il suo mondo, il suo modo di vederlo. Un uomo schivo e difficile da capire. Un uomo che non vuole avvicinarsi e farsi avvicinare, un uomo che combatterà e tenterà di tenere lontano la ragazza che gli comincia a far battere il cuore.

Complici il mare, le passeggiate e i luoghi mozzafiato Luca e Alice impareranno a conoscersi, ad aprirsi, ad affrontare insieme le difficoltà e i dolorosi ricordi che tormentano le loro anime. Impareranno che condividere le gioie e i dolori in due è più facile, e si innamoreranno anche grazie alla preziosa e saggia nonna Ester. Una nonna che tutte vorremmo, una specie di fata delle favole.

«Possibile? Possibile che tu mi sia entrato così dentro in profondità? Possibile che tu in così poco tempo sia diventato parte di me?>>


E sì un amore folle, che entra nelle loro anime, anime gemelle. Sono quelle anime con qualcosa in comune, attratte l’uno all’altro. Un amore romantico, dolce, profondo. Un amore che ci insegna ad andare avanti, a non arrendersi mai perché quando meno ce lo aspettiamo “lui” arriva. E in quel lui vediamo la nostra salvezza, la nostra rinascita.

«Dimmi che tu esisti veramente, che non sei frutto di una mia fantasia, che non svanirai domattina al mio risveglio.»



Ragazze questo è lo slogan di questo libro, vincere le paure, vincere la morte, tornare a sorridere dopo che il mondo ti crolla addosso. Una storia bellissima, faccio i miei più sentiti complimenti a Chiara per essere riuscita ad emozionarmi così tanto.

Il romanzo è scritto in terza persona, ma l'autrice riesce comunque a trasmettere grandi sensazioni. I sentimenti, la paura, i ricordi, il dolore, sono tangibili, escono fuori durante la lettura.

Un racconto dove tratta vari argomenti forti. Una volta finito il libro rimarrete nonostante con uno stato d’animo positivo. Affronterete con i protagonisti le varie fasi per superare la negatività.


Consigliato!

Voto: 4 stelle su 5


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