martedì 21 marzo 2017

Recensione ''Stocaxxo che ti amo'' di Antonella Maggio

Carissimo scrigno,
oggi vi proponiamo la recensione del nuovo romanzo di Antonella Maggio dal titolo Stocaxxo che ti amo edito Butterfly Edizioni. Il titolo colpisce subito per la sua originalità, venite a scoprire cos'altro ha colpito la nostra Angela.

TITOLO: Stocaxxo che ti amo


AUTORE: Antonella Maggio


EDITORE: Butterfly Edizioni


PREZZO: 2.99 ebook
Mangia troppo e parla troppo. È ostinata, testarda, indisciplinata, sboccata, esuberante e un po' pazzerella. Miria, 26 anni, è un disastro di ragazza. Come se non bastasse, ha perso il lavoro e sta nascondendo alla famiglia i suoi problemi economici per non ammettere ai loro occhi che è una buona a nulla come l'hanno sempre fatta sentire. Vorrebbe solo essere amata per quella che è, difetti compresi, e realizzare i suoi sogni con le proprie forze. Cristian, sexy e bastardo, odia molte cose, prime fra tutte le donne sboccate. Vive un'esistenza apparentemente tranquilla fatta di avventure di una notte e giornate vuote prive di sentimenti e punti stabili oltre al suo lavoro e alla sua passione per il calcio. E se il destino, in mezzo a tanta gente, ci facesse incontrare sempre la stessa persona che fa uscire il peggio o forse il meglio di noi? Tra due caratteri così opposti non potranno che esserci scintille...
Miria, ventisei anni, è una ragazza semplice, per niente artefatta, piuttosto spontanea e sboccata. Con quest’ultimo termine, però, non voglio intendere un senso negativo perché l’essere “sboccata” di Miria è nei limiti e non scende mai nel volgare. Anzi, ho riso per le sue avventure proprio come se a raccontarmele fosse stata un’amica.

Cristian, sexy da morire, fa diversi lavori e, durante una serata come cameriere nel ristorante del fratello Giovanni, per caso incontra Miria e conosce di lei tutti quei lati che di una donna lui ha sempre detestato.

Quella, però, sarà la serata in cui ogni principio verrà stravolto e ogni decisione di non innamorarsi andrà a farsi benedire.



Io so che quando mi accingo a leggere un libro di Antonella, la storia e il suo modo di narrarla mi coinvolgono talmente tanto che quando arrivo all’ultima pagina, il sospiro di emozione, commozione e anche tristezza, è assicurato.

Il suo stile è impeccabile, racconta le vicende con semplicità usando un linguaggio ricco di conoscenza emotiva e passionale. Inoltre ha una rara capacità, quella di riuscire a spiegare e a rappresentare, attraverso un personaggio e in modo pulito e diretto, aspetti della vita quotidiana. Attraverso la genuinità del suo racconto, dell’esperienza e della cognizione di causa con cui realizza i suoi lavori, Antonella è in grado di regalare un po’ del senso della vita al lettore. A me di sicuro.

Ecco quindi cosa fa di uno scrittore, un bravo Scrittore: l’abilità di travestire le sensazioni con le parole, pezzi di vita reale raccontate su pagine bianche colorate dalle emozioni che viviamo ogni giorno.

E Antonella, in questo, riesce benissimo.



5 stelline su 5

A presto,
Angela.

1 commento:

  1. Grazie ad Angela che ogni volta mi legge, grazie a Lo scrigno che ha sempre un piccolo spazietto per me <3

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