mercoledì 22 marzo 2017

Recensione: L'universo nei tuoi occhi di Jennifer Niven


Buonasera, lettori.
Eccomi qui a parlarvi dell'ultimo romanzo che ho letto. Dopo il successo di Raccontami di un giorno perfetto, Jennifer Niven è tornata con un nuovo romanzo, edito DeA.
Buona lettura...











Titolo: L'universo nei tuoi occhi

Autore: Jennifer Niven

Editore: DeA

Prezzo: Ebook 6.99/ cartaceo 12.00













Affascinante. Divertente. Distaccato. Ecco le tre parole d’ordine di Jack Masselin, diciassette anni e un segreto ben custodito: Jack non riesce a riconoscere il volto delle persone. Nemmeno quello dei suoi genitori, o quello dei suoi fratelli. Per questo si è dovuto impegnare molto per diventare Mister Popolarità. Si è esercitato per anni nell’impossibile arte di conoscere tutti senza conoscere davvero nessuno, di farsi amare senza amare a propria volta. E finora è riuscito a cavarsela. Ma le cose prendono una piega inaspettata quando Jack vede per la prima volta Libby. Libby che non è come le altre ragazze. Libby che porta addosso tutto il peso dell’universo: un passato difficile e tanti, troppi chili per poter essere accettata dai suoi compagni di scuola. Un giorno, per non sfigurare davanti agli amici, Jack prende di mira Libby in un gioco crudele, che spedisce entrambi in presidenza. Libby però non è il tipo che si lascia umiliare, e il suo incontro con Jack diventa presto uno scontro. Al mondo non esistono due caratteri più diversi dei loro. Eppure… più Jack e Libby si conoscono, meno si sentono soli. Perché ci sono persone che hanno il potere di cambiare tutto. Anche una vita intera.

Dopo il clamoroso successo di Raccontami di un giorno perfetto, Jennifer Niven torna con un nuovo, straordinario romanzo che parla del potere salvifico dell’amore e del momento magico in cui incontriamo qualcuno capace di vederci – e di accettarci – per come siamo: imperfetti, fragili, veri.



Jack Masselin ha diciassette anni, frequenta il liceo, ha una fidanzata popolare e un gruppo di amici pronti a combinarne sempre una. Jack Masselin ha una famiglia che rischia di sgretolarsi da un momento all'altro, due genitori che rimangono insieme per tutto tranne che per amore, e due fratelli. Jack Masselin ha un segreto. La prosopagnosia.



"È quello che penso ogni volta che mi vedo riflesso. «Ah vediamo un po' chi sei.» Mi avvicino allo specchio, cercando di mettere insieme i tasselli del mio viso."


Ogni mattina per Jack è un nuovo giorno. Una continua ricerca per rimettere insieme i tratti fisici e comportamentali delle persone che conosce da tutta una vita, ma che non riconosce. E così per tutti i giorni della sua vita. Jack è intelligente, è arguto, divertente, e non fa niente per nasconderlo. Ma per difendersi è costretto anche a comportarsi male, a fare cose che non vorrebbe fare. A volte, semplicemente, perde il controllo.


Libby ha sedici anni e sta per tornare a scuola dopo anni passati rinchiusa a casa. Non ha amici, non è mai andata al ballo della scuola, non ha mai avuto un ragazzo. Ha perso la madre, è ingrassata fino quasi a morire ed è famosa per essere stata la ragazza che hanno tirato fuori da casa propria con una gru.


"Devi solo superare la giornata di oggi, Libby. Se oggi le cose vanno malissimo, puoi sempre riprendere a studiare a casa. Dammi solo un giorno. Anzi, concedilo a te stessa."


E così Libby e Jack varcano la scuola, un nuovo giorno per entrambi, anche se con direzioni diverse. Jack e Libby non si incontrano, probabilmente non si sarebbero mai incontrati, se un amico di Jack non avesse dato il via ad un gioco perverso e cattivo.
E Jack aiuta Libby. La aiuta anche se lei non lo sa, anche se la umilierà e le farà ricordare come ci si sente ad essere diverse, grasse.
Nei corridoi tutti la chiamano con appellativi pesanti, offensivi e seppur con difficoltà Libby alza il mento e va avanti. Non scappa, non si rinchiude in casa. Li affronta.
Nasce, con lo sconcerto di tutti un'amicizia, una di quelle improbabili e impensabili. Una di quelle che avvicina due persone con un segreto, con delle sofferenze.
Libby aiuterà Jack ad accettarsi, ad accettare la sua prosopagnosia ma ancora di più a cercare un aiuto, una conferma.


"E ricordati bene che, qualsiasi cosa scopriremo con quei test, le cose non cambieranno. Tu resti sempre Jack Masselin. Resti sempre una scocciatura. Tu sei tu."


Poi un giorno, per puro caso, Jack scopre chi è davvero Libby. Scopre che quella ragazza dolce e gentile l'aveva già conosciuta. E nella sua mente Jack vede Libby. La vede davvero.


"So come ti muovi. So come mi guardi. Mi accorgo che tu mi vedi veramente, e sei l'unica che mi guarda così. Che tu sia qui con me o no, non ho bisogno di ricomporre i vari tasselli per ricostruire la tua faccia. Tu sei tu. E questo mi basta."


L'universo nei tuoi occhi è una storia che ci insegna ad essere noi stessi, ad amarci per quello che siamo, a migliorarci. Ad amare noi stessi. Perché solo così gli altri ci vedranno e ameranno.
L'universo nei tuoi occhi è un romanzo contro il bullismo, contro la violenza psicologica, contro le parole che feriscono più di un pugno in faccia.
L'universo nei tuoi occhi è un libro con un potenziale inaudito che non riesco nemmeno a dirvi quanto, ma che a mio avviso è stato penalizzata un po' dallo stile di scrittura dell'autrice. Perché, se con Libby non ho fatto fatica ad immedesimarmi, a commuovermi e ad esserle vicino, con Jack sì. I suoi capitoli sono molto telegrafici, a volte ho avuto l'impressione che si avesse fretta nello scriverli. Ed è un peccato perché Jack avrebbe avuto molto di più da dire.


Lo consiglio? Sì, perché ci può insegnare molto. Impariamo a guardare il mondo anche attraverso gli occhi delle persone che, sbagliando, reputiamo diverse.


4 stelle su 5
Alla prossima. Elena!



Nessun commento:

Posta un commento