mercoledì 25 gennaio 2017

Recesione: Quanto dura per sempre? di Valentina Ferraro


Buongiorno lettori. Eccomi qui a parlarvi di una delle mie ultime letture. Un romanzo che ho amato, che si è fatto amare, e di cui non vedo l'ora di leggere il seguito!



Quanto dura “per sempre” quando hai solo vent’anni? Quando tutta la tua vita ruota intorno a un’unica persona, cosa succede se la perdi dall’oggi al domani senza una spiegazione, senza nemmeno una parola?
Caterina è tornata a Roma, il suo anno di studi in Florida si è concluso e la sua vecchia vita l’attende a braccia aperte. Una vita che le va ormai stretta, in una città che non le appartiene più da troppo tempo.
Sono passati due anni da quell’ultima serata passata in riva al mare con Benjamin Carter e, nonostante non abbia mai più avuto sue notizie, il ricordo del ragazzo che ha amato più di se stessa continua a opprimerla.
Ricominciare da capo non è semplice ma un cambiamento è d’obbligo. È così che inizia l’avventura di Caterina in Canada: lontana da tutti, lontana dai ricordi e pronta a ricominciare una nuova vita.
Conoscere nuove persone, trovare un lavoro, aprire il suo cuore e lasciarsi andare di nuovo all’amore sembra un’impresa impossibile, finché due occhi nocciola impertinenti la stendono al primo sguardo.
Mai avrebbe pensato che il suo cuore malconcio avrebbe ricominciato a battere per un altro uomo: eppure eccolo là, Julian Steinfield, elegante, raffinato, maturo; e la desidera più di ogni altra cosa al mondo.
Ma quando il passato bussa alla porta e ti piomba addosso come fosse un ciclone impazzito, qual è la cosa giusta da fare? Chiudere la porta senza guardarsi indietro o lasciarsi travolgere dalla sua forza?




Ho aspettato per scrivere la recensione di questo romanzo perché speravo di trovare le parole giuste. Parole diverse da “Oh mio Dio”.

Ecco, non le ho trovate, quindi improvviso.
Valentina Ferraro è una conferma. Lo è la sua scrittura, la capacità di coinvolgere il lettore, di farlo sentire parte di qualcosa. Della vita dei protagonisti, nelle loro avventure, dei loro drammi e indecisioni.

Il ritmo è giusto, non ci sono punti morti o pesanti; lo stile è fluido, la lettura una continua scoperta.

Passato e presente. 
Uno squarcio nel passato, nella storia di Ben e Cat, a come li avevamo lasciati, a come la loro vita e andata avanti. Un passato che diventa presente. Un presente d'assenza. Ben non è più con Cat. Cat non è più con Ben. Almeno è così che teoricamente è. Ma la verità è che gli amori, anche quelli dei vent'anni durano e lo fanno se sono veri. Se è vero amore. Ben è nei ricordi di Cat, in quell'odio che lei prova per lui, o che almeno pensa di provare. Un odio che nasconde amore.
Possiamo convincerci di riuscire ad andare avanti, possiamo sentirci coinvolte da un altro ragazzo. Da un uomo attento, meraviglioso. Un uomo, appunto. Possiamo dire e fare tante cose ma tutti i nodi vengono al pettine, prima o poi.
Ben torna (grazie al cielo) e scombussola di nuovo la vita di Cat. Ed è questo il punto che ho preferito di più. Vorrei poter dire che non sono di parte, che Julian mi piace (e si un po' mi piace, va bene) ma non è così. Cat è di Ben. Di un ragazzo che sbaglia, che ama totalmente e che lo fa nell'unica maniera che conosce. Dandole tutto se stesso, sfidandola e spronandola. Sono questi gli amori migliori.
Ho capito e condiviso tutti gli atteggiamenti della nostra protagonista, io per prima mi ci sono trovata e ho scelto. Cat, scegli bene anche tu, mi raccomando!
Spero di non aver detto troppo ma anche se fosse fidatevi, non è niente paragonato al finale del libro. Finale per cui ho già minacciato l'autrice, state tranquilli.

Vi consiglio di leggerlo, vi consiglio di tifare per gli amori folli. E perché no, ditemi voi da che parte state!

5 stelle su 5

Alla prossima, Elena

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