martedì 22 novembre 2016

Recensione: E se fosse per sempre? di Antonella Maggio


Buongiorno lettori! Oggi vi parlo del nuovo romanzo di Antonella Maggio, uscito da pochi giorni per la Casa Editrice Les Flaneurs Edizioni



Michela e Roberto erano poco più che ragazzini quando si sono innamorati su un’incantata spiaggia pugliese. La ragazza, travolta dal sentimento e dalla passione, ha seguito il suo cuore e si è trasferita nella fredda Milano. Ma un amore molto giovane può rivelarsi presto molto fragile.
Così quando Michela resta incinta, piano piano qualcosa s’incrina fino al tradimento di Roberto. I due si lasciano. La ragazza mette al mondo Victoria, la loro figlia, e la cresce con le sue sole forze finché la bambina non scrive la sua prima lettera per Babbo Natale chiedendo un regalo molto molto speciale…




Ho un problema con praticamente tutti i libri di Antonella, non vorrei finissero mai. Credo che siano sempre troppo corti, la invito a vagliare la possibilità di scrivere un romanzo di 500 pagine.
Questa è una premessa e credo che si sia già capito quanto mi sia piaciuto il suo ultimo libro.
E se fosse per sempre? È un romanzo che merita di essere letto, un romanzo che ti strapperà una risata, un sorriso e che ti farà anche arrabbiare.
Michela, Roberto e Vicky. Tre cuori che battono all'unisono, che desiderano stare insieme per sempre ma che sono ostacolati. Da cosa?
Dalla paura, dalle responsabilità e da quell'amore che è difficile dichiarare ad alta voce.
Sono una famiglia, una di quelle che si è sfasciata troppo presto, a cui magari non si è data la giusta attenzione e cura. Una famiglia normale composta da due genitori e una bambina adorabile. Una di quelle bambine che l'unica cosa che vogliono è vedere la sua mamma e il suo papà insieme. Giocare sul tappeto del divano, cenare allo stesso tavolo, guardare lo stesso film e magari addobbare l'albero di Natale insieme.
Ed è proprio in quella data, vicina anche al suo compleanno, che la piccola Vicky esprime un desiderio. Non vuole regali, non vuole niente di tangibile, vuole solo una cosa, e la chiederà a Babbo Natale.
Due genitori che farebbero di tutto per la propria piccola, un uomo e una donna che si sono fatti del male, che hanno sofferto e che hanno paura di fare un passo avanti.
Michela è la donna che tutte noi saremmo dopo un tradimento. Si è lasciata un po' andare, dando anima e corpo alla sua bambina, e non vuole accettare di subire ancora il fascino di Roberto.
Roberto non è l'eroe di turno, non è il principe in sella al suo cavallo bianco, ma è un uomo che sbaglia, in passato come nel presente, che usa le parole senza pensare all'effetto che potranno avere, ma che ama.
Per Vicky c'è, ed è questo che lo rende reale, un uomo di tutti i giorni. Un uomo che si ama e odia al tempo stesso.

Non so come descrivere questo romanzo con un'unica parola ma posso dire che va letto. Riuscire a percepire l'amore in quelle pagine, nelle parole dei protagonisti, e nel cuore della bambina è estremamente facile. Antonella è brava in questo, è brava nel descrivere emozioni e sensazioni con facilità e con parole d'effetto, che ti lasciano di stucco.

C'è poco altro da dire, Antonella continua a scrivere e a farci sognare.



5 stelle su 5




Alla prossima!

1 commento:

  1. Ciao Elena! Non conoscevo questa autrice, ma le tue parole sono state molto belle.. e magari inserisco l'autrice in WL!
    A presto
    Martina
    Il Rumore delle Pagine

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