martedì 13 settembre 2016

Recensione: Rainy Days di Antonella Senese


Scrigno, oggi battesimo di fuoco (o per meglio dire di recensione) per il nuovo acquisto del blog. Entra a far parte della nostra famiglia Alexia, che ha letto Rainy Days.





Liam O’Reilly è un uomo che ha lavorato duramente per realizzare i suoi sogni. Ha lasciato Dublino per inseguire la carriera che ha sempre desiderato nel mondo della musica, sperando di costruirsi una nuova vita lontana dal suo passato, ma nonostante la fama e il successo raggiunti, c’è qualcosa che non gli permette di essere felice e che lo costringe a tornare alle origini: una promessa fatta anni prima a cui non è riuscito a tenere fede.

Rain O’Donovan vive con suo fratello e i suoi amici in una cittadina sul mare a nord di Dublino. Trascorre le sue giornate tra il lavoro nel pub di famiglia e le sue amate passeggiate sotto la pioggia. La sua è una precaria e metodica quotidianità che le permette di mantenere insieme i pezzi di una vita che non ricorda di aver vissuto a causa di un incidente in cui ha perso parzialmente la memoria.

Liam ritorna dopo due anni di assenza, deciso a rimediare agli errori fatti in passato, ma ce n’è uno che rimpiangerà sempre e a cui forse non c’è rimedio.

Il suo sbaglio più grande e il suo più doloroso rimpianto.






Oggi vi parlo di Rainy Days un libro che ha toccato le corde del mio cuore e si è posizionato nella mia TOP 10 dei libri emozionanti.
Questo libro fa parte di una serie con protagonisti diversi. Ha un inizio caratterizzato da un forte impatto emotivo che ci catapulta in mezzo ai personaggi e ci bombarda con le loro emozioni.
Abbiamo Liam, che si presenta come colui che è nato per proteggere. Ha un corpo santuario, è un musicista ed è estremamente sexy. E Rain, una ragazza con un amore sconfinato per la pioggia. La pioggia, colei che ci accompagna per tutto il libro.
Rain, a causa di un incidente ha perso la memoria e non riesce a ricordare niente degli ultimi due anni. Vive con suo fratello Aron e gli altri membri del gruppo Four Reason to Die. Loro sono i suoi angeli custodi, si prendono cura di lei e le costruiscono una nuova realtà in cui poter vivere. La sua vita è monotona, chiusa all’interno di una bolla protettiva insieme ai suoi mille post-it.
Poi, un giorno incontra degli occhi che le restano profondamente impressi dentro. Liam è tornato, tormentato e bisognoso di saperla al sicuro. Il dolore che traspare dalle sue parole è straziante, annienta l’anima ed è sempre presente.

“Non posso altro che farmi del male, perché è questo che merito, e crogiolarmi nel dolore e nel disprezzo per me, perché sono le uniche cose che sono ancora in grado di provare.” 


Dopo l’incidente, il loro mondo è andato in pezzi, frantumato. Le loro anime si sono perse e non riescono a ritrovarsi. La musica accompagna entrambi nel loro viaggio, li unisce, li salva. Ma il loro non è un percorso semplice, è tortuoso e compromesso da mille ostacoli. Rain è persa ed attende il momento in cui la pioggia le ridarà sé stessa.

Liam aveva un solo avvertimento: “Non farla innamorare” eppure eccoli lì, insieme.

Li rivedremo insieme, come prima, ma profondamente cambiati.




Ci sono ancora verità nascoste che devono essere scoperte e portate alla luce.
La nostra protagonista si sente inadeguata e incompleta e non fa che darsi la colpa per non essere più se stessa.

“Eccolo, il momento in cui l’ennesima persona capisce che non è il caso, che non vale la pena. Non valgo mai la pena.”

Liam, non è messo meglio di lei. Dopo l’incidente è scappato, tormentato dal senso di colpa. Si lascia andare tra i fiumi dell’alcol e della droga. Tutto per poter dimenticare. Ma lui è morto quella sera del 29 agosto. La sera in cui tutto è andato distrutto. Solo lei può salvarlo da questa spirale distruttiva. Il mondo di Liam caduto a pezzi, ruota intorno a lei. Lei può salvare lui, lui non può salvare lei. Basta un sorriso e una goccia di pioggia per far battere il cuore.
Tuttavia arriva la frase che ti annienta, che ti fa mettere in discussione tutto ciò che hai letto fino in quel momento. Bastano due parole per distruggere quella bolla di realtà. Tutto si sgretola di nuovo, questione di secondi. Il passato e ricordi tornano prepotenti, ma Rain è in grado di affrontarli? È veramente pronta a scoprire la verità?
Non posso dire altro per non fare spoiler, ma vi assicuro che vale la pena di leggere questo romanzo. È un autentico turbinio di emozioni.
Parla di amore tormentato, amore tradito, amore ritrovato e amore perso. Parla di amicizia che nonostante il tempo e le difficoltà, sopravvive.
Adesso non mi resta che scoprire la storia di Patrick, raccontata in Sweet Days. 

A presto, Alexia.

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