mercoledì 13 luglio 2016

Presentazione: Briciole d'amore di Susanna Scandella


Buongiorno lettori! Dopo So cosa ti piace, ecco il nuovo romanzo di Susanna Scandella.
Leggiamo insieme la sinossi e qualche estratto!




Autore: Susanna Scandella

Titolo: Briciole d'amore

Genere: Contemporary Romance

Editore: self publishing

Prezzo: 1,99 € su Amazon o gratis con Kindle Unlimited
Pagine: 370

Sinossi:

«All’amore non bastano le briciole, ma sono fondamentali. Se mancassero quelle, in mezzo a tutto il resto, allora non sarebbe vero amore».

Quando si chiude una porta si apre un portone. Ed è esattamente ciò che succede a Lilian 'OFarley. Dopo essere stata intrappolata in un amore malato per troppi anni, alza finalmente la testa e ricomincia a respirare. Ma per poter essere così felice, che cosa ha dovuto sopportare?

La relazione con David non era reale, era a senso unico. Quando lui supera per l'ennesima volta il limite, lei viene spezzata, distrutta, dilaniata. Lilian riesce a fuggire e decide di farsi aiutare: reagire diventa la parola d'ordine, quando il buio minaccia di soffocarla. Pian piano la sua vita riprende a scorrere. Una nuova Lilian, un nuovo lavoro, un nuovo amore. Evan riesce a dissipare l'oscurità nel suo cuore, la sostiene, la protegge, la ama. La realtà è più bella di qualunque desiderio abbia mai espresso. Somiglia a un romanzo, quel romanzo che lei così tanto ama: Orgoglio e pregiudizio.

Ma David non si arrende e rientra prepotentemente nella sua vita, cercando di strapparle anche le ultime briciole d'amore. Quando il passato busserà alla porta, la vendetta la travolgerà definitivamente o segnerà la fine della sua agonia? Lilian riuscirà a non farsi più sopraffare dall'uomo che le ha rovinato l'esistenza? Una storia che parla d'amore e di rivincita. Briciole d'amore affronta realtà quotidiane che perpetrano silenti, annientando anima e corpo di molte donne, derubandole della speranza.

Briciole d'amore è un omaggio a loro. A tutte le Lilian.



Estratti:


«Ricordi che cosa mi hai detto l’altro giorno? Quando mi hai paragonata a un panino. In quel momento non mi è piaciuto solo il senso di ciò che mi hai detto, ma anche la metafora che hai usato. Ho smesso di mangiare perché non ero considerata, perché mancavano quelle briciole, così fondamentali, ma che da sole non basterebbero a definire un rapporto d'amore. Le stesse briciole che col tempo si danno per scontate, ma che sono così potenti da decidere la sorte di due persone. Mi hai aiutata a capire cosa voglio dalla vita e da un rapporto, in quel momento, Evan. Non mi accontenterò mai più, e chiunque sarà il mio compagno saprà di non essere qualcuno che si deve adeguare o al quale mi sono adeguata. Saremo semplicemente noi stessi, e per questo motivo, saremo semplicemente perfetti l’uno per l’altra».



***

«Sto semplicemente cercando di capirti». 

«Non è più bello scoprirci giorno dopo giorno?». 

Fingo di pensarci su. «Per niente» affermo convinta. 

«Davvero?» 

«Certo. Penso che se le persone girassero con indosso un cartello su cui sono svelati tutti i loro segreti, il loro stato d’animo e il loro carattere, i rapporti umani sarebbero molto più facili. Non si potrebbe mentire, non si potrebbe soffrire». 

«Lo sai che è una sciocchezza, vero?» 

«Non lo è. Lo penso seriamente. Il mondo sarebbe migliore. Vedi una persona, leggi il cartello e decidi se fa per te o meno. Nessuna possibilità di sbagliare». 

«Ma la fiducia dove la metti? Se sapessi già tutto in principio, anche se secondo me non sarebbe fattibile, la fiducia che fine farebbe?» 

«Quindi secondo te è meglio affidarsi a un completo estraneo, senza avere alcuna protezione, col rischio di soffrire a portata di mano?» 

Evan mi sorride dolcemente, poi si morde il labbro prima di rispondermi. «Si chiama amore, Lily» dice semplicemente, alzando le spalle. «Nessuno dice che è semplice o che non ci sia il rischio di soffrire» continua, «la differenza la fa la persona giusta, quando la si incontra. All’amore non bastano le briciole, vuole il panino intero». 

«Mi hai appena paragonata a un panino?» ora è il mio turno di sorridere. 

«Esatto» Evan scuote la testa, prima di accarezzarmi con lo sguardo. «All’amore non bastano le briciole, ma sono fondamentali. Se mancassero quelle, in mezzo a tutto il resto, allora non sarebbe il vero amore». 

«Sembra tanto un ragionamento da storia delle favole». 

«Perché, tu non credi alle favole?» 

Abbasso lo sguardo, prima di essere sincera. «Non più» rispondo.



In bocca al lupo a Susanna!

A presto con la recensione...

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