giovedì 9 giugno 2016

Segnalazione + Recensione in anteprima "Il mio Matador - Lina Giudetti"



Buonasera, gioie dello scrigno.

Sono qui per parlarvi del nuovo romanzo di Lina Giudetti, il sequel de "Il mio Angelo" che sarà pubblicato il 10 giugno. Ovvero, domani. Che scoperta, eh??

Comunque, buona lettura...



Titolo: Il mio Matador

Autrice: Lina Giudetti

Genere: Romanzo rosa

Pubblicato: 10 giugno 2016

Prezzo ebook: €1.99  

Sinossi: Dopo aver ritrovato l'affetto del padre, Aura comincia a diventare una ragazza più forte e soprattutto riesce a sconfiggere la bulimia. Sente tuttavia il bisogno di diventare anche indipendente e un giorno decide di trasferirsi in Spagna, a Valencia, dove viene assunta a lavorare come receptionist in un albergo. A causa della delusione d'amore ricevuta dal suo "Angelo" è ancora diffidente nei confronti degli uomini e pensa che rimanere single sia la cosa migliore finché il suo percorso di vita non incrocia quello di Ricardo de la Vega, un famoso matador locale che inizialmente le sembra tutto l'opposto di quello che le piace in un uomo poiché lo ritiene rozzo e sboccato per quanto irrimediabilmente sexy, bellissimo e perfino divertente oltre che una continua scoperta e sorpresa… vengono entrambi coinvolti in una girandola di emozioni finché Angelo non si ripresenta nella vita di lei…
Un romanzo che sullo sfondo di antiche tradizioni spagnole e del fascino dell'arena, mescola dramma e tenerezza, malinconia e comicità, parlando di amore e di speranza.

ESTRATTO:

Angelo nel bene e nel male mi aveva resa una donna, si era preso la mia innocenza regalandomi istanti indimenticabili e il solo pensiero di farmi toccare e unirmi nel corpo e nell'anima con qualcuno che non fosse lui, mi inibiva in fondo. Avevo solo una gran voglia di piangere in quei momenti perché anche se era passato più di un anno da quando avevo lasciato l'Italia, il dolore per essere stata la priorità meno importante nella vita del primo e unico uomo che avessi mai amato, era ancora lì, sigillato nel mio cuore e pronto a farmi male ogni volta in cui i ricordi riaffioravano nella mia mente. Lasciai che alcune lacrime mi rigassero il viso, poi di colpo sentii una mano calda sfiorarmi la spalla. Mi voltai e vidi che Ricardo era lì, accanto a me.






Recensione:
Avete presente quando terminate un libro che ha un seguito e non vedete l’ora che questa venga pubblicato per poterlo leggere e scoprire cosa succede?
Ecco, dopo aver letto “Il mio Angelo”, ho aspettato ansiosamente che venisse pubblicato questo. E invece ho avuto l’immenso onore di leggerlo in super anteprima.
In questo secondo volume della duologia si può scoprire che Aura è cambiata, è cresciuta, è una donna forte. Questa è stata la prima cosa che mi ha reso felice; facendo sì che mi legassi ancora di più alla protagonista. Ormai lei è decisa più che mai a dare una svolta alla sua vita, proprio per questo decide di accettare un lavoro a Valencia. Una città che le darà tanto, perché proprio lì riuscirà a capire tante cose e a ritornare a vivere. Ed è sempre lì che incontrerà uno dei Matador più famosi di tutti i tempi: Ricardo de la Vega. Inizialmente Aura è un po’ scontrosa nei suoi confronti, ma lui, con il suo bel carattere, riuscirà a farsi apprezzare sempre di più e amare. E non solo da lei… Sì, perché credo che lui sia il ragazzo perfetto da incontrare dopo una delusione d’amore. Lo so che è solo un libro, ma io avevo bisogno di leggere che esistono persone del genere.
Bene, adesso inizierete a pensare: Oh, beh, la solita storia di rinascita di una ragazza in cui poi trova l’amore. Ed è qui che vi sbagliate, perché la Giudetti ha molte sorprese in serbo per voi.
Credo che chi abbia letto il volume precedente sa, perfettamente, a cosa mi riferisco.
Conoscete quella sensazione in cui leggete un romanzo senza aspettarvi che accada l’impensabile che possa capovolgere la storia? Anche io la conosco perfettamente, ma quando leggo quest’autrice lo faccio sempre con l’ansia che mi perseguita e infatti… anche qui arriva l’impensabile.
Ma non vi dirò niente di più, se non che verso gli ultimissimi capitoli ho pianto come una bambina.
Per emozione? Per la perdita di un personaggio? Per una delusione?
E chi lo sa. Ma alla fine, se ve lo dicessi vi rovinerei soltanto la sorpresa, no? Quindi siatemene grati.
Questo romanzo mi ha colpito il cuore ed è stato tanto travolgente, da riuscire ad arrivare alla fine in pochi giorni. E, se proprio devo ammetterlo, i personaggi mi sono mancati fin dal momento in cui sono arrivata all’ultima pagina.

Ps. Per chi ama leggere con un paio di cuffie nelle orecchie, è super consigliata la canzone “Un giorno migliore – Lunapop” durante la lettura dell’ultimo capitolo. Io l’ho fatto e, credetemi, sembrava stessi guardando la scena di un film.

VOTO: 5 Stelle su 5


Alla prossima, Arianna!
 
                    

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