Recensione: Regalami un sorriso di Antonella Maggio

by - mercoledì, giugno 22, 2016



Sono pronta a recuperare un po' di letture e quindi di recensioni.
Oggi vi parlo di un romanzo uscito da pochi giorni, in vetta alle classifiche, che ha conquistato i cuori di molti lettori.






Trama: 

Virginia Collins ha ventisette anni, non crede nei sogni che si avverano ma ogni giorno indossa il naso rosso di spugna e si fa chiamare (S)Miley perché ama i bambini e vive per loro, regalando sorrisi e attimi di spensieratezza grazie alla Clownterapia che esercita in un ospedale pediatrico di Londra. 
Nick  Lloyd è un ragazzo padre, vive unicamente per suo figlio Nathan e per lui ha rinunciato a tutto, anche al suo sogno: il teatro. Le donne sono solo un passatempo, da tenere distanti, le colleziona e David, il suo migliore amico e socio in affari, sembra portare il conto e istigarlo a darsi da fare.
Nathan, ribelle e scontroso, viene costretto a rapportarsi con i bambini meno fortunati di lui che soggiornano in ospedale. Il cambiamento improvviso di suo figlio non passa inosservato a Nick, che è curioso di conoscere la ragazza che è riuscita a ridargli il sorriso...

I sorrisi sono contagiosi e causano felicità, predispongono all’amore e l’amore è sempre il protagonista indiscusso delle nostre vite, anche quando crediamo di esserne allergici.




Recensione: 

Virginia Collins e Nick Loyd.

Un uomo ferito, un uomo con delle responsabilità, un uomo che non vuole una storia d'amore. Usa le donne, per il suo piacere, senza promettere nulla. Ha un passato, una delusione ancora troppo grande, profonda, che gli paralizza il cuore.
Una donna che sorride solo per lavoro, indossando un naso rosso di spugna. Un lavoro che ama, a contatto con i bambini malati, tra le corsie di un ospedale. Regalare sorrisi è un dono, e Ginny ce l'ha.

Un uomo e una donna che si incontrano, complice un teatro e una sorella e amica pronta a tutto pur di vedere felici le persone che ama. 

Si piacciono, si provocano, forse troppo. Non sempre c'è bisogno di tanto tempo per provare qualcosa e quando Ginny e Nick lo capiscono è tardi. 

Il filo conduttore di tutta la loro storia, un personaggio da amare forse più di loro, è Nathan. Un ragazzino chiuso, bisognoso di amore, di qualcuno che sciolga il suo dolore, che sconvolga il suo mondo. Che gli faccia capire quanto sia importante e preziosa la vita. Di quanto al mondo ci sono persone che soffrono, più di lui. 

Una storia toccante, commovente, che fa riflettere.

Quanto ci soffermiamo, durante la giornata, sul sorriso? Uno di quelli veri, di quelli spontanei, dettati dall'amore e dall'amicizia. Ecco, io alla fine di questo romanzo mi sono fatta un paio di domande. Non ho potuto fare a meno di pensare, di avere un magone dentro, di guardarmi un po' intorno.

Antonella si è superata, e non è cosa da poco. 

Dramma, delicatezza, tenerezza, argomenti che vanno trattati con i guanti, cosa in cui lei è riuscita perfettamente. In questa storia c'è tutto. E questo lo rende possibile la scrittura fluida dell'autrice, la capacità con cui riesce a commuovere, a farti sentire parte della storia, parte dei protagonisti. Ridi, piangi e sorridi con loro, per loro.

Vi consiglio di leggere questo romanzo e perché no, domani svegliatevi con un sorriso e siate pronti a regalarlo a chi, purtroppo, non ce l'ha. 
I sorrisi fanno bene all'anima, ricordatevelo!


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