mercoledì 27 aprile 2016

Recensione: La saga di “La maledizione degli Enderson”

Buongiorno lettori. Oggi due recensioni per voi, pronti?
Sembra un’estate come le altre quella che aspetta ad Andrea Blow, una diciassettenne con l’amore per la lettura e il sogno di diventare insegnante; partirà per Moon Coast, una cittadina di mare californiana, dove vivono i suoi zii, e passerà le vacanze tra le feste, i libri e la spiaggia.
Non sa quanto quell’anno le cose saranno diverse.
Due anni prima la quiete della cittadina è stata turbata dal susseguirsi di efferati omicidi, considerati, per le modalità di esecuzione, a sfondo sacrificale. Nonostante l’arresto di un uomo, secondo i più il vero killer vive ancora in città impunito: il suo nome è Jack Enderson.
Turbata dalla scoperta di tali brutali crimini, Andrea decide di tenersi alla larga il più possibile da casa Enderson, una villa nascosta nella foresta, e dai suoi strani abitanti, ma una notte di luna piena, mentre rientra a casa da un party, viene seguita niente di meno che da Jack.
Cosa vuole da lei? Andrea teme che possano ripetersi gli orrori di due anni prima, e che lei possa essere la prossima vittima.
E’ solo l’inizio di una serie di inquietanti e sfortunati eventi che la travolgono, sconvolgendo la sua vita. Non può fare finta di niente, è il momento di indagare: dovrà rimboccarsi le maniche per scoprirne di più sulle morti delle due ragazze, e sullo strano simbolo trovato sui loro corpi, sollevando un velo che per anni ha coperto segreti terribili, che sarebbe meglio tenere nascosti…
Una cascata di eventi la travolgerà in un mondo macabro e oscuro, un mondo popolato da creature della notte, e la costringerà a confrontarsi con gli inquietanti spettri del suo passato, e con le verità che per anni le sono state tenute nascoste.




Recensione:

Moon Coast, una piccola cittadina nella quale si celano molti misteri. 
E' lì che Andrea Blow trascorre le sue vacanze estive, nella casa dei suoi zii e sua cugina Kate: ragazza molto appariscente e piena di se. Andrea verrà trascinata da sua cugina ad ogni tipo di party che ci sarà, mentre lei, preferirebbe starsene in camera sua in compagnia di un buon libro. Ed è proprio durante una festa che inizieranno a succedere degli episodi strani e terrificanti, e le due cugine si ritroveranno più unite che mai.
Nuove conoscenze, in un modo o nell'altro, prenderanno parte nella vita di Andrea. 
Nuove rivelazioni, la cambieranno per sempre.
Di chi può fidarsi realmente Andrea?

Ho avuto la possibilità di leggere questo libro, grazie a un giveaway che ho vinto. Sono stata molto felice di essere stata io la fortunata. Non è stata il tipo di lettura capace di tenermi sveglia fino a notte fonda, ma ogni volta che proseguivo, era capace di farmi vivere d'ansia e farmi sentire un personaggio della storia. Non riuscivo a fidarmi di nessuna conoscenza che la protagonista faceva, sopratutto di una, ma voglio evitare di fare spoiler. Posso dirvi che, se, siete amanti del genere lo apprezzerete moltissimo. Io, che non lo sono al 100%, non sto più nella pelle di leggere il seguito e quello dal punto di vista di uno dei personaggi. 
E'' stato un gradevole compagno di viaggio. 
Grazie Deborah Fedele. 



4 stelle su 5



Secondo capitolo della Saga della Maledizione Degli Enderson.
Tenuta a fare i conti con la sua natura da Creatura Mezzosangue, Andrea si ritrova risucchiata nella nuova vita. E ci sono le lezioni a Pommerway (la scuola per Cacciatori) gli addestramenti, i nuovi poteri difficili da gestire, le neonate amicizie di alcuni compagni e lo sprezzo dei più, la famiglia Enderson pronta a sostenerla. Tutti tranne uno: Jack Enderson. Insofferente alla sua presenza, non si fida di lei e cerca di tenerla sempre sotto controllo.
Ma Pommerway è o non è il posto sicuro che tutti vogliono farle credere? Tra visioni notturne, echeggio di voci misteriose tra i corridoi della scuola e spaventose lezioni di Demonologia, notizie di continui, brutali omicidi che spaventano il mondo intero, Andrea cercherà anche di far luce sul suo misterioso passato e sulla famiglia Clavester, che sembra essere stata volutamente dimenticata da tutti.
Il palese odio dei compagni di scuola, le difficoltà a gestire i poteri, la paura per il futuro, e quelle continue visioni in cui vede se stessa uccidere, potrebbero indurla a stringere alleanze persino con chi, fino a quel momento, era stato un nemico…





Recensione:

Dopo tanto tempo sono riuscita a leggere il secondo capitolo di questa saga che, dopo aver letto il primo e lo spin off, aspettavo ansiosamente. Per vari motivi, anche se acquistato appena pubblicato, l’ho iniziato un po’ in ritardo, ma appena ho avuto l’occasione di dedicarmi a esso non ho esitato un attimo in più per leggerlo. 

E’ sempre bello ritrovarsi con i personaggi dei libri che più amiamo, Andrea è una di questi e riprendere a leggere di lei è stato meraviglioso. In questo secondo volume ho ritrovato un Andrea più testarda di quello che era, ma anche molto insicura di sé. Purtroppo tutta questa insicurezza è dovuta al modo in cui gli alunni di Pommerway, scuola di cacciatori che la ragazza dovrà frequentare, la evitano e la fanno sentire esclusa, perché lei è una mezzosangue e per loro averla lì è una cosa abominevole. Gli unici a farla sentire al sicuro sono Logan Enderson e la sua nuova amica Bonnie. Però verrà allontanata anche da questi due, e si ritroverà così a cercare aiuto a chi lei mai avrebbe pensato potesse chiederlo: Jack Enderson. Colui che ha sempre provato odio nei suoi confronti, colui che non l’ha mai fatta sentire al sicuro in sua compagnia. Eppure Jack accetta di aiutarla senza la minima esitazione, diventando il suo maestro, riuscendo a farle dominare i suoi poteri. Riuscendo, per la prima volta, a farla sentire una cacciatrice. Tutto sembra andare per il verso giusto, fino a quando una notte non succederà l’impensabile. Allora Andrea si ritroverà ad affrontare una nuova realtà. Si ritroverà ad affrontare la verità

Sono poche le volte in cui mi capita di scrivere una recensione a caldo, questa è una di quelle. E’ passato pochissimo tempo da quando ho letto l’ultima pagina di questo romanzo, quindi sono ancora scossa dagli eventi che si sono susseguiti durante gli ultimi capitoli. Quei capitoli che si son fatti leggere tutti d’un fiato, i miei occhi guizzavano da una parola all’altra per arrivare al punto in cui tutto si sarebbe sistemato, al punto in cui avrei tirato un sospiro di sollievo. Invece mi sono ritrovata con una fitta al cuore per come si è conclusa questa storia. 

Deborah Fedele ha un modo favoloso di intrattenere il lettore, durante alcuni capitoli lascia le cose irrisolte e tu non puoi far altro che continuare ad andare avanti, fino a raggiungere tutte le risposte di cui hai bisogno. Le quali ti spingeranno verso la fine senza neanche rendertene conto. 

Ancora oggi mi ritrovo a ringraziare la fortuna per avermi fatto vincere la copia del primo volume, perché considerando che sono pochi i libri di questo genere che riescono ad affascinarmi, probabilmente questo neanche lo avrei letto. E sapete cosa? Mi sarei persa tantissime cose. 

Ora non mi resta altro che chiedere all’autrice: a quando il prossimo?


5 stelle su 5





Alla prossima, Arianna!



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