venerdì 29 aprile 2016

Recensione: Colpo di fulmine di Alessia Cucè






Trama:

ROMANZO BREVE (60 pagine) - ROMANCE - Esistono i colpi di fulmine? È quello che si chiede Kate, un po' restia a crederci. Ma quando conosce Tomas Harper, e fra loro nasce un'indomabile passione, tutto sembra essere possibile.

Kate Ford, avvocato in carriera, è sempre stata convinta che l'amore non vada cercato, ma che arrivi all'improvviso. Al contrario, l'amato fratello Flinn è sicuro che l'amore arrivi solo se inseguito e con un colpo di fulmine. Proprio per questo lui la costringe a partecipare a incontri imbarazzanti, e a uno di questi Kate conosce Tomas Harper, un uomo tanto bello quanto silenzioso. Una notte di passione e una causa di aggressione costringeranno Kate a ricredersi sulle proprie idee, mettendola di fronte a un sentimento improvviso che la travolgerà, mandandola in completa confusione.


Recensione:

Questo non è un romanzo, purtroppo. Questo è solo un meraviglioso racconto. Che peccato.
Odio i racconti, li odio perché ti affezioni ai personaggi in poche pagine e poi subito devi salutarli. Però allo stesso tempo li amo, li amo perché riescono a farti emozionare e sognare anche con poche pagine. Proprio come mi è successo leggendo questo.
Kate è una donna di trentacinque anni, avvocato, e sembra avere tutto ciò che serve per una vita felice. Per Flinn, suo fratello, invece non è così. Lui sostiene che lei debba trovare l’amore, e come se non in uno speed date, dove può avvenire il fatidico colpo di fulmine?
Kate ci va, ma tanto per accontentarlo, ed è lì che conosce Tomas Harper. Tra i due scoppia la passione e non possono far altro che andare a letto insieme per poter soddisfare le proprie voglie. Ma non sanno che il destino li rimetterà, ancora una volta, sulla stessa strada e da lì iniziano a cambiare molte cose. La prima è proprio Kate, che non fa altro che pensare a lui, ma Tomas è irremovibile e tremendamente silenzioso. Questo suo atteggiamento la manderà fuori di testa. Chissà se quest’uomo riuscirà, finalmente, a sbloccarsi.
Il personaggio che ho amato di più tra Kate e Tomas? Flinn, ovvio. L’ho adorato fin dal principio, anche io vorrei un fratello, come lui possibilmente. Ma mi sono anche affezionata a Kate, e Tomas è riuscito a mandarmi fuori di testa anche in pochi capitoli, figuriamoci se fosse stato un romanzo. Mi avrebbe fatta arrivare alla fine stremata, poco ma sicura.
A proposito di questo. Vorrei chiedere all’autrice: perché è solo un racconto? Caspita, ci sono proprio rimasta male quando sono arrivata all’ultima pagina.
Mi è piaciuto così tanto questa breve storia che se uscisse un romanzo intero non esiterei un attimo in più a leggerlo.
Questa è la seconda volta che leggo qualcosa di Alessia Cucè, e anche in questo caso devo dire che  non mi ha delusa. Ho qualcos’altro di suo nel mio Kindle e spero di riuscire a leggerli al più presto.

4 stelle su 5

Alla prossima, Arianna!

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