sabato 12 marzo 2016

Recensione: Rebirth – I tredici giorni.



Buon Sabato, Scrigno! Partiamo subito con una nuova recensione. 

Scopriamo insieme cosa ha letto Arianna e cosa ne pensa!



Trama: 


New Orleans, 1939 Le luci del teatro si spengono. Grace stempera il trucco di scena. Si specchia. Segue con lo sguardo una ruga. Si rende conto che il tempo scorre anche per lei. Ma lei non vuole invecchiare. Con il cuore in tumulto esce dal teatro. Ad attenderla c’è un uomo in nero che le promette l’eterna giovinezza. E se riuscisse davvero a impedirle di invecchiare? Grace stringe un patto con lui, ignorando che in realtà è un demone figlio della Morte. Un Chronat. Da questo momento, ha tredici giorni per fuggire. Se il demone riuscirà a trovarla prima della mezzanotte del tredicesimo giorno, lei apparterrà alle schiere della Morte e diventerà un Chronat a sua volta. In caso contrario, sarà libera. Ma il percorso che attende la seducente attrice è pregno di sorprese. Non ultima quella che la porterà tra le braccia di Ayku, custode designato per proteggerla dal Chronat. Tra creature angeliche dedite al Bene e demoni votati al Male, Grace si ritroverà per la prima volta nella sua vita a dover scendere a patti con il Destino… e a compiere la sua scelta.






Recensione:

A quanti di voi è capitato di innamorarsi di un libro solo per la copertina? A me spesso, anche se oggi giorno più raramente perché sembrano tutte uguali. Spesso però l’intero contenuto si rivela deludente. Fortunatamente, questo concetto non vale per il romanzo di Alessia Coppola, copertina fantastica e contenuto favoloso. Finalmente dopo alcune letture che non mi hanno presa granché, posso dire che sono ritornata a sognare grazie alla lettura. 

Avevo sentito tanti pareri positivi sulla scrittura della Coppola e da lì già mi aveva incuriosito tanto, oggi posso confermarvi che tutte quelle belle parole erano pura verità. Non so se questo è stato il suo romanzo d’esordio, ma se così fosse, be’, l’ha fatto alla grande. 

E’ stato un libro capace di farmi restare attaccata alle pagine e proseguire con la lettura senza neanche farmi accorgere a che pagina ero arrivata, tanto che l’ho letto in soli tre giorni. Se devo dirlo, sono anche tanti, ma considerando che ho avuto tempo per leggere solo di sera è anche giustificabile. Altrimenti sarei stata capace di finirlo in una sola giornata. 

Questo romanzo narra la storia di Grace, un attrice famosa che, come tante persone, ha paura di invecchiare e di perdere la sua bellezza, e così anche tutta la sua fama. Sarebbe disposta a tutto per far sì che ciò non accadesse, anche vendere la propria anima. E, inconsapevolmente, è proprio quello che fa. Stringendo un patto con un Chronat: demone figlio della notte. Da lì, la storia inizia a farmi davvero interessante. Grace ha solo pochi giorni per riuscire a sciogliere il patto prima che il demone la porti con sé. Durante quei giorni la sua vita cambierà completamente, sarà allora che darà importanza a tutto ciò che essa può donarci e capirà che ci sono cose più importanti dell’essere famosa. L’amore. 

Rebirth è un fantasy che, mescolato a un pizzico ti romanticismo, l’autrice ha dato vita a un romanzo degno di essere letto da tutti. Compresa me, che sono un’amante del genere rosa. 

La sua penna è riuscita a trasportarmi in un nuovo mondo e a farmi sognare ad occhi aperti. Ma non solo, perché durante i capitoli finali sono stata invasa dalle emozioni che solo un buon libro sa trasmettere. 

Ps: ho letto anche il prequel “Soulmates” e neanche quest’ultimo mi ha delusa. Diciamo che avevo bisogno di leggerlo, avevo bisogno di scoprire la storia di Ayku. 

Chi è Ayku? Leggetelo e lo scoprirete.



4 stelle su 5 

Alla prossima, Arianna

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