mercoledì 13 gennaio 2016

Arianna legge... Il patto di Natale di Irene Pistolato


Buonasera lettori! Ultima recensione di giornata e Arianna ci parla di un romanzo dal sapore natalizio, che ho avuto il piacere di leggere anche io!







Trama: 


Simona ama il Natale, decorare l’albero per lei è fonte di immensa gioia e aspetta questo periodo dell’anno in trepidazione. L’arrivo di un nuovo responsabile nel negozio di articoli da regalo in cui lavora, a pochi giorni da Natale, potrebbe rovinarle l’atmosfera, soprattutto se quell’uomo è il suo odioso vicino di casa. Claudio Castellini è un uomo burbero, brusco, che non sorride mai. Ogni scusa è buona per litigare con Simona. Alla fine del suo primo giorno di lavoro, durante la chiusura, una banda di rapinatori entra in azione, legando Simona e rubando tutta l’argenteria. Claudio riappare quando i malviventi sono già scappati e, spaventato all’idea di prendersi la colpa del furto, fa un patto con Simona. L’uomo le chiede di mentire per lui; Simona, dal canto suo, ne approfitta per vendicarsi accettando alle sue condizioni: Claudio avrebbe dovuto scontare dei minuti da trascorrere con lei al di fuori dal lavoro, ogni volta che lui le risponde in malo modo. Riusciranno a tenere fede al patto senza spargimento di sangue? Riuscirà Claudio a non rovinare il Natale a Simona?






Recensione:

Eccomi a parlarvi di un’altra lettura a tema natalizio, letture che ti aiutano a superare al meglio queste giornate. Sì, perché a me il Natale mette un po’ di tristezza addosso, leggendo questo libro sono stata per qualche ora spensierata. Di certo è stato molto divertente e mi ha fatto sorridere tanto, ma purtroppo, l’ho trovato un po’ scontato si sapeva già come andava a finire. Il problema è stato che è successo tutto troppo in fretta, più o meno, perché la scena che ti aspetti fin dai primi capitoli l’ho letta solo verso la fine. E’ stato un tira e molla continuo, ma non so neanche se posso definirlo così, perché i protagonisti non stavano neanche ancora insieme. Ecco, parliamo in po’ di loro.

Voglio iniziare con Claudio, un uomo che potrebbe essere paragonato a un cane considerando che non fa altro che grugnire. Però devo ammettere che questo fatto mi faceva ridere, e ho adorato questo personaggio. Quello che ho compreso meno è stata Simona, tanto odio nei confronti si Claudio, ma gli propone un patto che va più contro di lei che viceversa. Insomma, io non me lo sognerei neanche di notte di fare una cosa del genere, anzi farei di tutto per scrollarmi di dosso la persona che non sopporto. Questa è la prima cosa che mi ha lasciata perplessa.

La seconda è stata quella di farsi trattare come una bambola da lui, che la baciava e spogliava a suo piacimento per ritornare poi, dopo pochi secondi, a trattarla malissimo. Lei si arrabbia, ma basta un suo semplice tocco per farle passare tutta la collera. Non mi aspettavo questo tipo di reazione dopo le pagine iniziali, in cui si conosce una protagonista con un carattere ben diverso da quello che poi ho conosciuto.

Il romanzo in sé è molto carino, ma abbastanza ripetitivo per i miei gusti. L’ho adorato nel finale, perché è successo quel qualcosa che mi sarei aspettata prima, invece è arrivato solo allora. Non so per quale motivo, ma mi aspettavo qualcosa di più. Magari anche qualche colpo di scena anche nel mezzo, invece niente. Sono dovuta arrivare alle pagine finali per scoprire ogni cosa.

Comunque lo stile dell’autrice mi è piaciuto, è stata una lettura simpatica e scorrevole, tanto da farmelo finire in poche ore.




Voto 3 stelle su 5


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