sabato 19 dicembre 2015

Elena legge... Il Natale che vorrei di Giovanna Mazzilli



Buon Sabato appassionati. Come state? Avete finito tutti i regali di Natale? Proprio in tema con queste giornate prefestive vi lascio la recensione in un racconto molto molto bello, che ho finito in poche ore!



Trama:

Anderson e Ashley vivono nella casa della loro infanzia. Da quando sono rimaste orfane, trascorrono il Natale senza grandi festeggiamenti. Ashley, stanca del comportamento cupo della sorella, decide di addobbare casa, riprendendo la tradizione di famiglia. Anderson si lascia convincere a celebrare di nuovo questa festività, ma il trasferimento a casa loro di Kiley, la migliore amica di sua sorella, e del suo fidanzato Jensen porterà confusione nella sua vita. Durante la prima notte di coabitazione Jensen striscia nella sua stanza. Senza rendersene conto - e senza riuscire a fermarlo in tempo - si ritrova le labbra del ragazzo attaccate alle sue.
Il suo corpo e il suo cuore si risvegliano grazie a quel tocco, provocando in lei sensazioni represse da anni. Mancano due settimane a Natale e per Anderson evitare d’incontrare quel ragazzo, e dimenticare quel breve istante accaduto tra loro, risulta difficile soprattutto quando Ashley li obbliga a rimediare al danno creato al maestoso albero… La magica atmosfera natalizia e la speranza di un futuro diverso, riempiono il cuore di Anderson, portandola a sognare ad occhi aperti il Natale che vorrebbe. 
"Il Natale che vorrei” è un racconto dolce e divertente, che vi proietterà nella vita di una ragazza semplice che desidera un Natale indimenticabile.





Recensione:

Che io abbia un debole per i racconti di Natale ormai lo sanno anche i muri, per questo non potevo lasciarmi scappare un racconto che già dalla copertina mi ha ispirato dolcezza. 
Anderson è il grinch del Natale, così la definisce la sorella Ashley, non ama questa festa e la vorrebbe cancellare dal calendario. La sorella, stanca di questa situazione, decide di passare alle maniere forti (e già qui si è conquistata la mia stima) e di obbligarla ai festeggiamenti. Gli addobbi natalizi, il babbo Natale gonfiabile fuori dalla porta di casa, l'albero con luci e palline...insomma tutto quello che Anderson non vorrebbe se lo ritrova in casa. Uomo compreso. Jensen è senza dubbio la goccia che fa traboccare la nostra protagonista. Averlo in casa, fidanzata al seguito, la trascinerà nei ricordi. I vecchi sentimenti, l'attrazione che provava per il ragazzo, tornano a galla, insieme ai ricordi che credeva tristi. Arriva qui la parte che mi ha emozionato di più. Anderson con l'arrivo di Jensen fa pace con questi ricordi, riesce a vederli, a trasformarli in qualcosa di bello. Riesce ad andare avanti, ad amare questa festa, ad aprire il cuore.
Il personaggio maschile si ritrova a combattere anche lui con i sentimenti del passato, si ritrova a prendere una decisione e lo fa senza rimorsi o dubbi. Da uomo. Un uomo che magari ha sbagliato a non parlare prima, ma che rimedia e credetemi rimedia davvero bene!
Ho una particolare affinità per i personaggi secondari, quindi comincio a chiedermi se Giovanna non ci delizierà con un racconto della sorella. Sarebbe bene accetto!
Consiglio la lettura di questo racconto perché vedrete un'altra sfumatura del Natale. Quella dolce e delicata di “Il Natale che vorrei”

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