martedì 15 settembre 2015

Elisa legge... : "Un giorno per innamorarmi" di Marianna Mineo

Buon giorno a tutti!
Eccomi qua con una nuova recensione dopo un lungo periodo di pausa.
Cosa vi propongo?
Un giorno per innamorarmi” di Marianna Mineo.
ATTENZIONE: la recensione contiene spoiler!

Beatrice è fidanzata con Giuseppe, ma non prova più niente per lui, perciò decide di lasciarlo.

“Può il sentimento annullarsi? No, ma può mutarsi e il mio era diventato bene, non amore.”

Come ci fa capire questa frase tratta proprio dal libro, Beatrice non prova altro che bene per Giuseppe, così diverso da lei: Beatrice è una ragazza siciliana che vive a Palermo, con le maniglie d’amore e che adora mangiare. Giuseppe, al contrario, è il tipico ragazzo perfettino e iper geloso: segue una dieta stretta, va in palestra e si veste sempre alla moda.
I due sono stati assieme due anni, fino a quando Beatrice non si accorge di provare nient’altro che bene per lui.
La sera stessa, Bea esce con la propria migliore amica, Yasmine. Finiscono con l’ubriacarsi e hanno un incidente che le fa finire in ospedale.
Qua la ragazza va a scontrarsi con Gabriele, un bellissimo ragazzo che purtroppo fa uso di stampelle per camminare: è subito colpo di fulmine.
Nel giro di poche ore, Beatrice scopre di provare un forte sentimento per il ragazzo, con il quale si bacia.

“Adesso viviamo, Bea.”

Questa è la frase che il ragazzo pronuncia dopo il bacio.
Passa qualche altra ora e Yasmine si risveglia dopo essere stata operata. I due la vanno a trovare e subito si capisce che tra loro c’è qualcosa.

“All’amore non si può imporre l’obbligo, non si può decidere di chi e quando innamorarsi.”

Purtroppo, però, Gabriele esce dalla visita in sedia a rotelle e allontana la giovane Beatrice.
Dopo due settimane, il ragazzo si fa finalmente vivo.
Iniziano così a discutere e dopo varie vicende, Beatrice scopre che l’impossibilità di camminare di Gabriele è dovuta a un blocco psicologico, blocco che lei riuscirà a fargli superare.

“Un giorno per innamorarmi” è un romanzo breve dai toni rapidi, vivaci e pieno di spunti di riflessione: fa capire quanto sia importante la forza, l’amore e la determinazione. E’ infatti grazie a queste tre cose che Beatrice riesce a spronare Gabriele.
Per quanto riguarda lo stile, mi è piaciuto davvero molto: rapido, incisivo, preciso e appassionante.

Voto: 4/5.

Leggerò sicuramente qualcos’altro di questa giovane autrice!
Promosso a pieni voti!

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