domenica 17 maggio 2015

Presentazione "Frammento di noi"



Buongiorno lettori e buona Domenica!
Oggi vi voglio presentare un libro che
sarà una delle mie prossime letture.
Eccolo qua!



Titolo: Frammento di noi
Autore: Giulia Battocchio
Genere: Erotico
Pagine: 432
Prezzo: 3.99

Link: http://www.amazon.it/Frammento-di-Noi-Carnet-%C3%89rotique-ebook/dp/B00WA9PAUY/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1431846140&sr=8-1&keywords=frammenti+di+noi




Sinossi:
Frammento di noi è il primo romanzo di una trilogia a tema erotico sentimentale. Di ambientazione moderna è scritto in prima persona affinchè il lettore possa vivere attraverso le parole e i pensieri dei personaggi. I capitoli sono divisi tra i due protagonisti che raccontano, grazie ad una prospettiva maschile ed una femminile, la stessa vicenda in maniera differente.
Greta Mantovani è una ragazza di venticinque anni, ha un carattere indipendente ed una forte personalità, non ama gli stereotipi e si annoia facilmente. Fidanzata ormai da tre anni, trova finalmente un lavoro che può permetterle di cominciare a pensare al futuro.
Adriano Altieri è fisicamente l’uomo perfetto, alto, bello e di successo. Dopo una lunga assenza decide di tornare in Italia, a seguirlo c’è Nicole, fidanzata storica che si trasferisce con lui con la prospettiva di un matrimonio imminente.
Gli eventi porteranno i due protagonisti ad incontrarsi. Inizialmente il loro rapporto è scostante e sotto certi aspetti rabbioso. Adriano è abituato a prendere ciò che vuole, senza curarsi di nulla e di nessuno; Greta, d’altro canto, ama la sua vita e non è disposta a calpestare una relazione duratura per il capriccio di una notte. È comunque impossibile resistere al desiderio, l’insistenza dell’uomo distrugge i continui tentativi di Greta di tenersi a distanza ma l’intervento di Nicole, farà in modo che i due si allontanino e che si celebri la tanto agognata cerimonia. La vita della protagonista è ormai cambiata, non è più convinta delle sue scelte passate e decide di trasferirsi in Irlanda, ospite del nonno materno. Adriano non può fare altro che cedere ai ricatti della moglie, lei conosce vicende del suo passato che, se venissero allo scoperto, lo rovinerebbero.
Scene divertenti, dialoghi svelti, momenti di intenso erotismo, si alternano tra le pagine cercando di trasmettere al lettore le sensazioni di chi vive tra le righe.




Un estratto per incuriosirvi:
Correvo da cinque minuti. Non mi ero resa conto che stavo per perdere il pullman che mi avrebbe riportata a casa. Non avevo previsto che mi sarei trattenuta così tanto tempo da Claudio. Ripensandoci, le guance mi si infiammarono. Sentivo ancora il suo odore. Allungai il passo; almeno quel giorno mi sarei risparmiata la solita ora di tapis roulant. Avvertivo il sudore bagnarmi la maglietta di cotone sotto il giubbotto di jeans che mi sventolava ai lati. Le converse gialle battevano contro il marciapiede in maniera tutt’altro che poetica. Mi pareva di essere un elefante che carica un nemico. Non erano le scarpe adatte per una corsetta fuori tempo massimo. Vidi l’autobus svoltare l’angolo. La fermata era solo dall’altra parte della strada. Guardai il semaforo pedonale, mentre il mezzo pubblico continuava a procedere inesorabilmente. “Ti prego aspetta, aspetta”, pregai intimamente. Se avessi perso l’autobus avrei dovuto prendere la metro, scendere a Eur palasport e aspettare un altro mezzo. Ci avrei impiegato più di un’ora. In questo modo non sarei riuscita a essere pronta per l’orario in cui Claudio sarebbe passato a prendermi. Il muso del pullman era così vicino che potei distinguere i tratti del guidatore. Il semaforo era ancora rosso. Guardai a destra, poi a sinistra. L’autobus si arrestò davanti alla fermata. Il sudore mi imperlò il labbro superiore. Non mi accorsi che i miei piedi si mossero da soli, un passo dopo l’altro. Ero a metà strada, quando un clacson cominciò a suonare la sua sinfonia assordante. Era ovvio che fosse rivolto a me. Una sgommata, rumore di pneumatici che stridevano contro l’asfalto. Chiusi gli occhi, l’unico pensiero che mi solleticò la mente fu che quella sera, se l’auto mi avesse colpita, avrei avuto una buona scusa per non presentarmi alla cena. Il clacson continuò a emettere quel suono terrificante, mentre i miei occhi rimanevano serrati. Ero completamente tesa in attesa della botta. Uno sportello che si aprì con forza. Sollevai le palpebre, consapevole di aver scampato il pericolo. Qualcuno mi afferrò per le spalle scuotendomi come una bambola di pezza.
«Ma che cazzo ti salta in mente? Non li conosci i segnali stradali? Era rosso!»
Quella voce mi trafisse come un coltello. Cercai di mettere a fuoco il mio assalitore, ma avevo il sole negli occhi e riuscivo a distinguere solo una figura in ombra. Cercai di separarmi, ma le sue mani erano chiuse a uncino sui miei avambracci.
«Ti senti bene? Tutto ok?»


Da Amazon: Ho comprato questo libro in dicembre,e per mia fortuna non l'ho letto subito, altrimenti con un finale così è non avere a disposizione il seguito, sarebbe stata una tragedia,ma desso mi consola il fatto di dover aspettare al massimo la fine del mese. Che dire è un libro che ti conquista, dalla prima all'ultima pagina, romanticismo e erotismo si fondono insieme e ti travolgono, sembra di essere sulle montagne russe. Arricchiscono, storia I punti di vista dei personaggi, e questo fa si che non sfugga nulla al lettore, che dire poi delle descrizioni, perfette e minuziosa, ho adorato i capitoli sull'isola di smeraldo, sembrava di essere lì, e la scena della tempesta.......bellissima ed emozionante , da li in poi ho letto col patemi, perché sapevo che qualcosa mi avrebbe distrutta, e infatti ecco che...BOOM, e il mio cuore si è spezzato, ma so che si aggiusterà col seguito, vero Giulia???
Comunque detto questo è un libro assolutamente da leggere e Rileggere.




Biografia:
Il mio nome è Giulia Battocchio, ho ventotto anni e sono nata a Roma. Da oltre dieci anni abito a Nettuno, un piccolo comune vicino al mare. Mi considero una ragazza fortunata grazie ad una solida famiglia, a delle amicizie che si sono rivelate indissolubili e ad un compagno che mi sostiene continuamente.
Vivo in campagna, circondata da una natura variopinta che mi ispira continuamente. L’ambiente è libero e spazioso arricchito da quattro cani, due gatti, galline, oche e ogni tanto qualche cavallo che scorrazza nel giardino. Ho frequentato il Liceo Classico e, successivamente un’accademia di moda. Da questa formazione forse derivano i miei svariati interessi tra cui compaiono la pittura, il disegno artistico, la fotografia, il cucito e lo spirito di avventura. Ho sempre avuto una certa capacità nel ritrarre figure umane, le caratteristiche dei volti e la loro espressività; è grazie a questa predisposizione che le persone sono i soggetti nella maggior parte dei lavori da me svolti. Il disegno mi accompagna ogni giorno perché è uno degli strumenti del mio lavoro ma, i miei amori più importanti rimangono la lettura e la scrittura.
La passione per la lettura e successivamente per la scrittura è nata con me. Non c’è un momento della vita in cui non ricordi di essere stata accompagnata da un libro. Il romanzo che mi ha cambiata, facendomi scoprire che il ruolo di scrittore era quello che volevo ricoprire è stato:Ayla figlia della terra di Jean M. Auel, letto prima di compiere dieci anni. L’autrice mi ha fatto vivere attraverso le parole un racconto intenso e colmo di sentimento, ancora oggi è uno dei miei libri preferiti.
La scrittura per me è l’unica forma artistica capace di farti vivere, anche se per pochi momenti, una realtà parallela dove hai la possibilità di sentirti protagonista.
“Frammento di noi” è il romanzo con il quale mi sono incamminata verso quella che spero sarà la mia strada. Come diceva Francis de Croisset : La lettura è il viaggio di chi non può prendere un treno.
In ogni momento utile della giornata sono pronta a scrivere, indifferentemente se sia notte o giorno. Le idee scorrono veloci, sono una che lavora ispirata senza aver bisogno di riflettere. Il silenzio è il mio inseparabile compagno.

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