giovedì 28 maggio 2015

Elisa legge... : "Un cameriere solo mio nella mia vita (im)perfetta" di Rujada Atzori

Finalmente eccomi qua a fare questa recensione a cui tengo davvero ma davvero molto: “Un cameriere solo mio nella mia vita (im)perfetta” di Rujada Atzori.

Lascio che sia la stessa autrice a dirvi la sinossi della sua opera:
Elisa ha diciotto anni è una gran voglia d'indipendenza. Figlia unica, di una famiglia benestante, è cresciuta sotto l'ala protettiva dei suoi genitori. Relegata tra istituti privati femminili, convento e casa decide di lasciare l'agio della ricchezza per immergersi nella vita comune.
Seppur risoluta si trova catapultata in un mondo inaspettato. La vita quotidiana è piena di difficoltà a lei sconosciute.
Cucinare, lavare e sistemare la sua roba è un mistero. Come si accende una lavatrice?
Girare una crêpes è arte dei più capaci.
Gli equivoci non tardano ad arrivare ed Elisa ha un disperato bisogno di un cameriere.



Ed ora vi lascio la mia opinione su questo romanzo breve.


Innanzitutto devo dire che non sono molto amante del genere, ma questo libro mi ha fatta piegare in due dalle risate!
Iniziamo a parlare dello stile di scrittura: scorrevole e avvincente, ti tiene incollata alla lettura. Unico problemino è che ci sono un paio di refusi e di errorini di grammatica, ma questo non influisce per nulla sulla scorrevolezza del testo.
Lo sviluppo dei personaggi mi è piaciuto molto: Elisa, da ragazzina viziata, innocente ed ingenua, si trasforma in una ragazza più furba, più cosciente di sé e delle difficoltà della vita, riuscendo a capire che non tutto le è dovuto ma che bisogna faticare per ottenere ciò che si vuole.
Alex, invece, è un ragazzo abituato a vivere da solo, che lavora e che sa affrontare i problemi della vita: insomma, è tutto l’opposto della piccola Elisa!
I due sono costretti a convivere: inizialmente la convivenza si rivela difficile, ma col passare del tempo le cose si semplificano e tra i due si crea una perfetta armonia.
Il resto, lo lascio scoprire a voi!

Che dire d’altro? Questo libriccino mi ha fatta morire dal ridere! Ci sono alcune scene (come quelle coi vibratori) che sono semplicemente magistrali e divine! Ho letto questo libro mentre ero fuori e, vi giuro, dovevo mordermi la lingua per non scoppiare a ridere davanti a degli estranei.
Scorrevole, avvincente, simpatico e divertente.
Davvero le mie congratulazioni a Rujada per averci regalato questa piccola perla!
Ultra consigliato!

Voto: 4/5.

Nessun commento:

Posta un commento