martedì 7 aprile 2015

Elena legge...: "Ti guardo da quassù" di Elena Rose

Questa è in assoluto la prima recensione per il blog che faccio e mi sento molto emozionata. Sono però contenta di iniziare da un libro di cui posso parlare bene.
Uscirà a breve su Amazon e io ho avuto l'onore di leggerlo in anteprima. Posso quindi dirvi di comprarlo perché ne rimarrete assolutamente colpiti.
Partiamo dalla copertina. Meravigliosa, elegante e dolce. Un ottimo biglietto da visita.
Se qualche volta le cover dei libri ci possono ingannare non preoccupatevi, non è questo il caso.

“Rimase, però, impietrita da altri due occhi che la guardavano. Erano di un azzurro intenso, dello stesso colore del cielo in primavera. La cosa più interessante è che non erano l'aspetto più affascinante del signore che le stava davanti.”

Ti guardo da quassù ci racconta la storia e la vita di due ragazzi, Ian e Ginny che non potrebbero essere più diversi. Lui è un uomo bellissimo dedito al lavoro, che non si preoccupa di trovare una moglie con cui passare la vita. Lei è una giovane donna cresciuta troppo in fretta a causa di un episodio che ha cambiato il suo mondo e che si ritrova a lottare contro dei sentimenti, sentimenti che si era imposta di non provare più.

“Se hai sentito anche sola la metà di quello che ho provato io baciandoti, dimmelo. Se invece non hai sentito nulla, finisce qui. Voglio solo capire perchè ti ostini a negare questo” disse lui avvicinandosi a lei pericolosamente.”

Non farò troppi spoiler perché penso che dobbiate gustarvelo pagina dopo pagina. Posso solo dirvi che in poche pagine l'autrice mi ha avvicinato al dolore, alla vita e ai sentimenti della protagonista. Ha fatto si che riuscissi a comprendere ogni suo allontanamento, ogni suo passo avanti, ogni sua risposta sarcastica. E diciamocelo avere a che fare con un uomo come Ian non è proprio facile.
Che dire di lui? E' quello che io definirei una persona forte, un uomo. Capace di non mollare la presa e di non arrendersi di fronte alle difficoltà si fa strada nella vita e nel cuore di Ginny, superando i suoi muri e abbattendo le difese che si era costruita.

“Ian ti chiedo scusa” disse di getto, come per paura che quelle parole potessero scappare.
“Vieni qui” disse lui.
Le prese il viso tra le mani e la baciò con così tanta irruenza da farle quasi male. L’abbracciò stretta, avvolgendo le sue braccia attorno alla vita stretta e sottile di Ginny.
“Non ti azzardare a cacciarmi ancora. Non lo fare mai più” disse lui tra un respiro e l’altro.

Un esordio con i fiocchi per questa giovane autrice che vanta uno stile fresco e scorrevole. Faccio un grandissimo in bocca al lupo ad Elena Rose per questo suo libro e a voi lettori dico: non fatevelo scappare!

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