Mancano ormai quattro giorni a Natale e noi dello Scrigno continuiamo con le presentazioni dei romanzi a tema. Quello di oggi è uscito da poco ed è pronto a conquistarvi!
Titolo: Sei bastoncini di zucchero
Autore: Serena De Filippi
Genere: Commedia rosa
Prezzo: 0.99
Link: http://amzn.to/2BPw6JJ
Riley Marie Vanderbilt è al suo secondo romanzo. Per finirlo, decide di trasferirsi nella vecchia casa dei suoi nonni a Cotswolds. Qui, tra imprevisti, un fantasma dispettoso in soffitta, un vecchio amore e una strana ossessione per i bastoncini di zucchero, Riley si ritroverà a trascorrere le feste con la sorella Isobel e Behemoth, il gatto con cui intrattiene lunghe conversazioni.
Riuscirà a mettersi definitivamente alle spalle il passato e cominciare una nuova esistenza? Un racconto leggero e commovente che parla dell’eterna ricerca della felicità , ma anche di quanto possa essere difficile trascorrere il Natale senza le persone che abbiamo amato.
Una storia che fa innamorare soprattutto dell’idea di amore: quello vero, puro, incondizionato. In ogni sua forma.
Titolo: Sei bastoncini di zucchero
Autore: Serena De Filippi
Genere: Commedia rosa
Prezzo: 0.99
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Riley Marie Vanderbilt è al suo secondo romanzo. Per finirlo, decide di trasferirsi nella vecchia casa dei suoi nonni a Cotswolds. Qui, tra imprevisti, un fantasma dispettoso in soffitta, un vecchio amore e una strana ossessione per i bastoncini di zucchero, Riley si ritroverà a trascorrere le feste con la sorella Isobel e Behemoth, il gatto con cui intrattiene lunghe conversazioni.
Riuscirà a mettersi definitivamente alle spalle il passato e cominciare una nuova esistenza? Un racconto leggero e commovente che parla dell’eterna ricerca della felicità , ma anche di quanto possa essere difficile trascorrere il Natale senza le persone che abbiamo amato.
Una storia che fa innamorare soprattutto dell’idea di amore: quello vero, puro, incondizionato. In ogni sua forma.
Non lo riconobbe, all’inizio – lui era di spalle, chino sui fogli, a smistare la posta. Indossava un vecchio paio di jeans e la giacca a vento.Riley dapprima si piegò sul fianco; rimase inerte, anche se sarebbe bastato un passo affinché lui si accorgesse di lei. Era come se un’entità invisibile l’avesse sospinta, leggera; l’impatto di ritrovarsi dinanzi a lui.Quanto l’aveva cercato nei suoi sogni, in mezzo ai sogni che non contavano, in mezzo al chiasso della vita, che si faceva stretto nell’addio che si erano dati.Lui continuava a scartare fogli con precisione. Dovette alzarsi, quando il vento ne reclamò uno a sé.Riley notò che non sembrava essere invecchiato di un giorno.E, dopotutto, neanche quello che provava per lui lo aveva fatto.


