TITOLO: L’amore è sempre in ritardo
AUTORE: Anna Premoli
EDITORE: Newton Compton
SERIE: Autoconclusivo
GENERE: Contemporary romance
PREZZO: ebook € 5,99
I primi amori sono di solito un dolce ricordo, capace di far sorridere. Non per Alexandra Tyler: Norman Morrison, il migliore amico di suo fratello Aidan, l’ha rifiutata senza tante cerimonie dopo che lei ha trascorso l’adolescenza a corteggiarlo e a comporre per lui terribili lettere d’amore in rima. Ogni volta che lo vede – anche ora che è una donna adulta e sta finendo un dottorato in Geologia alla Columbia – non riesce proprio a controllare il malumore. Le sue storie sentimentali sono state tutte un fallimento. E la colpa, secondo Alex, è proprio di Norman. Quando, stanca di incontri poco entusiasmanti, decide di prendersi una sacrosanta pausa dal complicato mondo degli appuntamenti, Norman, altrettanto stufo di pranzi tesi in casa Tyler, le propone una tregua: lasciarsi il passato alle spalle e provare a comportarsi in modo almeno amichevole. Alex non può tirarsi indietro di fronte a quella che per lei suona quasi come una sfida: trattarlo in modo cordiale in fondo non dovrebbe essere così difficile. O almeno, questo è quello che crede…
In questo romanzo troviamo dei personaggi incrociati marginalmente nei precedenti libri, ma in quest’ultimo abbiamo modo di conoscere in maniera più approfondita Norman e Alex.
Norman è il noioso, un po’ antiquato, perennemente imbronciato (della serie “mai una gioia”) agente letterario nonché miglior amico di Aiden.
Alex, sorella del vincitore premio Pulitzer di nome Aiden, è una forza della natura, ragazza di 27 anni energica, sportiva, di professione geologa con un unico difetto… è innamorata del migliore amico di suo fratello da ben 18 anni!
Fondamentalmente la trama di questo romanzo è un cliché, ossia la classica ragazzina che si innamora follemente del migliore amico del fratello... etc., etc... Fino a questo punto non c’è nulla di strano e nulla di nuovo. Cosa differenzia questo romance da tutti gli altri? Posso assolutamente asserire che la sostanziale ed unica differenza la fa la penna di Anna Premoli. Sono innamorata da anni del suo modo di descrivere situazioni, avvenimenti, dialoghi, sentimenti, con una precisione tale da sentirti non solo spettatore ma addirittura parte integrante della storia. Ridi con loro, piangi e soffri con loro.
"Quel che c'è tra di noi è un po' come una delle tue amate montagne erose dalle intemperie. Il tutto sta nell'accettare finalmente di non poter riprodurre l'esatta forma di questa cima. E' unica e come tale resterà. Ci saranno altre altezze, altri promontori da esplorare, ma mai qualcosa di uguale"
Amare non sempre aiuta a essere una persona migliore, in alcuni casi l'amore ti offusca a tal punto la vista che finisci con il trascinare in basso la stessa persona che dicevi di voler proteggere da tutto e da tutti.
Dopo altri nove lunghi anni trascorsi tra odiare e cercare di dimenticare Norman, Alex si vede ad un punto della vita in cui il fato o come direbbe lei “la cattiva stella” la porta a riavvicinarsi a Norman e a rimettere in discussione tutte le sue convinzioni maturate per diciotto anni, vissuti ad amare ed odiare il primo ed unico amore. Sin dalle prime pagine ho avuto i crampi allo stomaco per l’intensità del legame che lega Alex e Norman, perché nonostante cerchino di stare lontani, sono come due calamite, non potranno mai separarsi sia nel bene che nel male.
Chissà se Norman riuscirà a mettere da parte il suo orgoglio, il suo carattere disfattista per abbracciare finalmente il mondo energico e colorato di Alex.
Alex sarà in grado di scalfire le pietre più dure di tutte, ovvero il cuore e la mente di Normy?
Questo libro è un inno all’amore, un inno a quel primo grande amore che ti scalda il cuore e ti fa passare notti insonni, quell’amore unico, irripetibile e irriproducibile.
5 stelle su 5
Alla prossima,
Vale.




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