mercoledì 19 luglio 2017

Recensione: Io ti possiedo di Melissa Castello e Josephine Poupilou

Buongiorno lettori! Eccomi qui a parlarvi di un romanzo uscito da pochi giorni, un duo di autrici insieme per la prima volta, un esperimento riuscito. Il tutto firmato dalla Elister Edizioni.

Scoprite insieme la mia opinione.

Lily non ha mai potuto contare su nessuno e ora che sua madre sta morendo di cancro, non sa a chi chiedere aiuto.
Nikos è a capo della multinazionale Zeck Technologies che comanda con fermezza e senza scrupoli. Per lui, l’unica cosa che conta è quella di avere sempre il controllo su tutto e tutti.
Quando s’incontrano, lui ne rimane affascinato e decide di aiutarla, ma mentre lei inizia a provare gratitudine e un nuovo senso di sicurezza sotto la sua ala protettrice, Nikos intuisce il potere che ha su di lei man mano che se ne prende cura.
Con il tempo queste sensazioni diventano più forti. L’attrazione fisica tra di loro comincia a non lasciare più nessuna via di fuga per entrambi. Lily si ritrova inaspettatamente ad amare quell’uomo così forte e sicuro di sé ma con un lato oscuro pronto a emergere, mentre Nikos sviluppa per lei una vera e propria ossessione che trova pace solo con il controllo e il desiderio che divampa tra loro ogni volta che sono vicini.
In un vortice di amore e passione, Lily scoprirà che non sarà facile stare con Nikos e per riuscire a donargli il proprio cuore dovrà iniziare una lotta contro lo stesso uomo di cui è innamorata.


Amore e possesso. Amore e libertà.
Dov'è la differenza?
È possibile liberarsi di uno per comprendere fino in fondo l'altro?
L'amore può fare miracoli?

“Ero scappata da lui. 
E ora lui era tornato. 
Tornato per riprendermi.” 

La prima volta che conosciamo Lilliane Marvin, lei è in un ascensore, schiacciata tra un marasma di persone con il suo stesso obiettivo. Passare il colloquio come interprete per la prestigiosa Zeck Techonogies. Uno sfortunato imprevisto, un incontro con un affascinante uomo, la farà ritardare di pochissimi minuti e in quel frangente vedrà dissolversi la sua opportunità. L'unica cosa che le resta da fare è accettare di incontrare quello stesso che l'ha affascinata con uno sguardo.


“Teneva le gambe accavallate e ogni suo gesto era così controllato, sicuro, misurato e preciso da mettere in soggezione chiunque, soprattutto una come me, da sempre priva di un vero e proprio equilibrio interiore.” 


Nikos Damianides altri non è che l'amministratore delegato della Zeck Techonologies. Un uomo sicuro, ricco. Un uomo che non si lascia abbattere, che ama comandare e che niente e nessuno può scalfire. Nikos è l'emblema della possessività, della gelosia, dell'ossessione. Nikos racchiude in sé i lati positivi e negativi del controllo.


“La mia era stata un'imprudenza che avrei pagato a caro prezzo, lo sapevo, ma in quel momento era esistita solo quella giovane donna alle prese con le sue insicurezze.” 


Lily e Nikos si incontrano quando entrambi non sono davvero pronti per farlo. Lei ha assolutamente bisogno di denaro, ha bisogno di un lavoro che le permetta di pagare i conti dell'ospedale per le cure di sua madre, malata di cancro. Lily è una donna complessa, spesso si sente inadatta, nella sua vita non è riuscita a concludere mai niente, e ora non riesce ad aiutare sua madre, la donna che ama di più al mondo, la sua complice e confidente.
La sera in cui sua madre si sente male, Lily è con Nikos, lui l'accompagna all'ospedale ed è da lì che nasce un patto. Un compromesso. Una proposta di aiuto.
Nikos si offre di pagare le spese per le cure di sua madre, la farà visitare dal migliore oncologo, in cambio Lily dovrà seguire tre regole. Mangiare e dormire a casa di lui. Lasciare il lavoro al pub e solo quando riuscirà a rimettersi in forma, Nikos la assumerà nella sua azienda. Non frequentare altri uomini finché rimarrà a casa sua.

“Presto si sarebbe resa conto da sola quanto il mio accordo fosse vantaggioso per lei. La stavo spingendo ad appoggiarsi a me per ogni cosa. Volevo la sua completa fiducia.” 

Parte da qui, a mio avviso la vera storia. La fragilità di Lily fa emergere il lato brutto di Nikos. Il controllo viene fuori prepotente, il lato predominante acceca quello che di buono c'è in lui, nella coppia che formeranno.
Lily può sembrare indifesa, remissiva, tutto quello che un uomo come lui cerca, ma nel corso del romanzo tirerà fuori una forza non indifferente. Sarà lei la colonna portante della storia d'amore. La ragazza che costringerà un uomo a tirare fuori i suoi sentimenti, ad affrontare i suoi demoni, i suoi angoli bui. Proverà ad illuminarli con la spensieratezza, con la gioia e con l'amore.

Ci riuscirà?


Nikos è un uomo complesso, un personaggio caratterizzato meglio ma che poteva ancora di più essere approfondito, come è stato fatto con Lily. È difficile riuscire a creare un personaggio dominante come lui e non esagerare, modulare i comportamenti, mostrare il lato della luce così come quello delle tenebre. L'affetto che dimostra con la donna che non sa di amare entra in contrasto con il suo volerla per sé, nel senso più sbagliato del termine.
È un crescendo di emozioni che porterà Nikos al limite, a superarlo, a comportarsi come il peggiore degli uomini e a non capire fino in fondo i suoi sbagli. Un crescendo di emozioni che spingerà Lily a reagire, a fronteggiare quell'amore che sì, la rende felice, ma la fa anche soffrire.
Emozioni e sentimenti che li faranno scegliere.


“Sto sacrificando la mia felicità accanto a te per te. Sto ipotecando il mio futuro promettendoti che ti aspetterò, ma prima devi curarti.” 


Mi è piaciuto il personaggio femminile, una donna disposta a cedere ma anche a prendere decisioni sofferte, quelle stesse decisioni che segneranno la svolta molte volte nel corso del libro. Lily si rialza, sempre, anche quando lei non crede di farcela. Piange, si dispera, ma ce la fa. Credo che sia una prerogativa delle grandi donne, questa.

È una storia di sofferenza, di dolore, di drammi e anche di violenza. È una storia piena e per quanto alcune volte si cada in clichè tipici di questi romanzi, è una storia che mi è piaciuta. 

Ho apprezzato il fatto che per quanto il romanzo avesse potuto trasformarsi in un erotico spinto, con scene di sesso al limite, ha mantenuto il soft, ha lasciato che la psicologia e i personaggi spiccassero sul resto. Riuscirete ad entrare nella storia, a vivere passo dopo passo i loro cambiamenti, i loro umori, il loro amore. I tempi sono giusti, modulati, senza fretta, adeguati al ritmo della storia. I balzi temporali arricchiscono e danno il ritmo al romanzo, non ci sono punti noiosi o morti. Parti che non vi appassioneranno o non vi invoglieranno a scoprire come andrà a finire.


Lily riuscirà a cambiare Nikos?
Nikos vorrà cambiare per amore?
Si può appartenere ad una persona senza sacrificare noi stessi?
Si può guarire, si può amare, ma per primi bisogna crederci. Bisogna volerlo.




4 stelle su 5

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