martedì 18 luglio 2017

Recensione: "Un amore al volo" di Silvia Menini

Buon pomeriggio, gioie dello scrigno.
Arriva la recensione per il romanzo di Silvia Menini, edito YouFeel Rizzoli.
Buona lettura...


Titolo: Un amore al volo

Autore: Silvia Menini

Editore: YouFeel Rizzoli

Pagine: 143

Prezzo: 2,99

Sinossi:
Allacciate le cinture, forti turbolenze in arrivo! Un viaggio. Una fuga da due uomini e da una vita che sente ormai estranea. Sabrina sembra quasi avercela fatta. Ma il volo che la deve portare lontana da New York viene cancellato a causa del maltempo. Da quel momento tutto va storto e lei perde presto il controllo della situazione. Perché allora non lasciarsi andare? Un drink per rilassarsi e Paul, un divertente compagno di viaggio, per dimenticare le pene d'amore. Ma a un primo bicchiere, ne segue un altro, e poi un altro ancora…. Quando si risveglia, in preda a un post sbornia colossale, non ricorda nulla. Dove si trova? Perché indossa solo una t-shirt con la scritta LAS VEGAS e… oddio cosa ci fa quell'uomo nel suo letto? 

Un romanzo che affronta in maniera scanzonata il conflitto tra ciò che è giusto fare e ciò che si desidera veramente. Perché se si segue il proprio cuore magari l'amore, quello vero, non tarderà ad arrivare.


Manca sempre meno per Sabrina e presto diventerà la moglie di Luca. Quando un giorno, durante una fuga passionale a New York le arriva anche una proposta di matrimonio da parte del suo amante Massimo. La cena, l’anello, tutto è perfetto… Certo, per una ragazza qualunque, non per lei. Infatti scappa a gambe levate.

“A volte è più facile andare avanti imperterriti, trascinati dalla corrente, piuttosto che domandarsi se è quello che in fondo vogliamo veramente.” 

Il volo che avrebbe dovuto riportarla a casa è in ritardo, così la spostano in un altro, il quale, però, verrà cancellato definitivamente. E’ distrutta sia fisicamente che mentalmente, non sa più come risolvere la cosa. L’unica opzione sembra essere quella di dormire in aeroporto. Fortunatamente per lei, altri ragazzi vogliono andare a casa a tutti i costi. Tra cui c’è Paul, terzo uomo che entrerà nella sua vita e che diventerà suo marito a causa di una sbronza. 

“«Come si fa quando dobbiamo scegliere un sentiero? Come possiamo essere sicuri che non ci pentiremo della decisione che stiamo prendendo?»
«Non possiamo mai essere sicuri. L’importante è scegliere sempre con il cuore. Anche se sbagliamo sapremo affrontare le conseguenze con maggior determinazione e forza. E comunque, se non c’è una vera risposta e nemmeno una vera soluzione, magari dovremmo riformulare la domanda: cosa si è disposti a perdere?»” 

E così, dopo questo gran pasticcio, sarà costretta non più a scegliere tra due, ma tra ben tre uomini. 
Cosa, o meglio, chi sceglierà di amare Sabrina? 
Il suo primo amore, l’amante passionale o lo sconosciuto divenuto suo marito? 



Beh, dopo una trama del genere che altro c’è da dire? 
Credo che quattro risate ve le siate fatte già con queste poche righe, ma di certo non vi nego il mio parere personale. 

Questo è uno di quei romanzi che riescono a farti attaccare alla storia da subitissimo, e come non dovrebbe accadere una cosa del genere se parte con la fuga da una proposta di matrimonio? Poi scopri che c’è un secondo uomo e ne arriva un altro ancora. Scene davvero esilaranti, impossibile non proseguire con la lettura per sapere cosa succede, chi sceglierà la protagonista. E, fortunatamente, non vince sempre il solito bad boy. Però non aggiungo altro, è un quadretto tutto da scoprire, o meglio… da leggere. 

Ho adorato tantissimo la zia di Sabrina, una così dovremmo averla un po’ tutte. Simpatica, protettiva e che se ne intende di bei ragazzi. Infatti anche grazie a lei la nipote capisce quale dei tre può fare davvero per lei. Senz’altro anche la protagonista e le sue vicende sono state una bella compagnia durante le ore che le ho dedicato.

L’unica cosa che mi è dispiaciuto è che tutto è nato e finito troppo in fretta. Avrei preferito, senz’altro, qualche dettaglio in più. O almeno di leggere ancora qualcosa su Sabrina e il “prescelto”. Insomma, amo le storie d’amore e mi piace quando ci si sofferma anche sulle piccole sfumature. 

Un romanzo fresco, originale e che si lascia leggere in pochissimo tempo. Lo stile dell’autrice è alquanto scorrevole, tanto da non farti pesare per niente la lettura. State stilando la lista per le vostre vacanze estive? Non fatevi mancare questo titolo.


VOTO: 4 stelle su 5
Alla prossima, Arianna! 

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