lunedì 24 luglio 2017

Recensione: Ogni battito del cuore di Ginger Scott

Buon Lunedì lettori. Oggi vi parlo dell'ultimo romanzo che ho avuto il piacere di leggere, targato Newton Compton.

Scopriamo insieme la mia opinione.


Falling Series
Prima ho dovuto ricordare come si respira. Poi ho dovuto imparare a sopravvivere. Sono passati due anni, tre mesi e sedici giorni dalla Rowe Stanton di un tempo, da quando la tragedia mi ha rubato la giovinezza e il cuore. Quando sono partita per il college, ho messo mille miglia tra il mio futuro e il mio passato. Ho fatto una scelta: riattraversare il confine, per stare con i vivi. Ma proprio non sapevo da dove cominciare.
E poi ho incontrato Nate Preeter.
Un giocatore di baseball nella All-America, che non avrebbe dovuto neppure accorgersi di un fantasma come me. Ma l'ha fatto. Non avrebbe dovuto chiedere il mio nome. Ma l'ha fatto. E quando ha scoperto il mio segreto e ha visto le cicatrici che aveva lasciato, sarebbe dovuto scappare. Ma non l'ha fatto.
Il mio cuore era morto, e non sarei mai dovuta appartenere a nessuno. Ma Nate Preeter mi ha fatto ricominciare a provare qualcosa, e mi ha fatto desiderare di essere sua. Mi ha mostrato tutto ciò che mi stavo perdendo. E poi mi ha mostrato come si cade.


Preparatevi lettori, questa è una delle storie più romantiche e dolci che io abbia mai letto nell'ultimo periodo.

Rowe è una ragazza segnata da un passato tremendo. Un avvenimento ha sconvolto la sua vita lasciandola inerme, impaurita, desiderosa di nascondersi, di passare inosservata. Non ama stare nei grandi spazi, in mezzo a tante persone. Cerca il suo angolino ovunque si trovi. È giovane ed è più combattiva di quanto sembri, così tanto che decide di fare leva sul suo coraggio e andare al college, in un'altra città, lontano dai suoi genitori e da ciò che per lei è un rifugio.

È qui, alla McConnell, che la sua vita ha inizio. Il suo cambiamento avrà luogo. Nuove amicizie nasceranno, andranno oltre i timori e la timidezza. Paige e Cass, due sorelle con cui dovrà dividere la stanza, saranno per lei l'occasione di divertirsi, di aprirsi e di crescere. Mano a mano Rowe diventerà spigliata, dirà le cose che pensa, si scoprirà essere una ragazza con tanta voglia di divertirsi e ironica.

E in una notte buia, mentre è intenta a rivestirsi dopo una doccia, Rowe incontrerà un ragazzo. Il ragazzo.



“Capelli castani, lunghi quel tanto che basta per ricader sulla fronte e sulle sopracciglia, occhi blu nascosti da ciglia scure e le barba un po' lunga che mi ricorda immediatamente che non è un affatto un ragazzo. No, sono lì davanti a un uomo.”



Nate, ragazze mia, è il ragazzo. Spigliato, divertente, affascinante, a volte insicuro ma estremamente affascinante. Non ha bisogno di essere rude, cattivo, volgare. Lui è così proprio per la dolcezza, la pazienza e la lealtà che dimostra per tutto il romanzo. Aspetta Rowe, la aspetta ogni giorno, la corteggia, la fa divertire, la sfida e la conquista.

Sa che quella ragazza è più di quanto dimostra, sa che ha un passato anche se non lo conosce e non può sapere fino a che punto è ingombrante.


“Nate è la fida che ho sempre voluto, e mi piace più di quanto avessi pensato. Mi piace più di quanto dovrebbe. E a una piccola parte di me tutto ciò sta bene.”


Rowe e Nate si ritroveranno a combattere contro un passato che è ancora presente, un passato a cui lei qualche volta si appiglia, per non soffrire, per non far soffrire e per non dimenticare. Non mancheranno i litigi, le incomprensioni e le fughe. Quelle fughe che precedono un avvicinamento. Quelle fughe che saranno l'arcobaleno dopo il temporale.
Rowe vuole amare, Nate vuole amarla, e si troveranno a lottare per questo. Non sarà facile, non sarà impossibile.


Ginger Scott ha creato un romanzo frizzante e romantico, elementi caratteristici del romance puro e che fanno sognare ad occhi aperti. Vi ritroverete a sorridere per le battute di Nate, perché sono davvero esilaranti, per i punzecchiamenti con Rowe e desidererete un ragazzo come lui. Uno che ci aspetta, qualsiasi cosa succeda.
Ha creato due personaggi con cui si entra in collisione, il livello di empatia che vi ritroverete vi stupirà. Sentirete sulla vostra pelle la paura di Rowe e non potrete non capirla. Ma percepirete anche Nate, in maniera diversa, più leggera ma non per questo meno importante.


“Ma che io sia dannato se lascerò perdere tutto quanto solo per paura. Perché so che nel momento stesso in cui me ne andrà, centinaia di tipi come Tucker, che probabilmente ti meritano tutti più di me, faranno la file per prendere il mio posto, e li odierò uno per uno.”


Nota di merito, enorme aggiungerei, va a Ty, il fratello di Nate. I due condividono la stanza al college e sono più che parenti. Sono amici, sono complici, sono uniti da un filo invisibile. Io vi avviso, Ty si aggiudica la palma d'oro come miglior non protagonista di questo romanzo. È incredibile, mi sono divertita a leggere le sue scene, le aspettavo con ansia, e spero in un libro tutto per lui.




4 stelle.



Nessun commento:

Posta un commento