lunedì 10 aprile 2017

Recensione: Ogni giorno viene sera di Giulia Benedetti

Buongiorno e buon inizio settimana, gioie dello scrigno.
Sono ritornata insieme a una nuova recensione.
Pronta a parlarvi dell'ultimo romanzo di Giulia Benedetti.
Buona lettura...



Titolo: Ogni giorno viene sera

Autore: Giulia Benedetti

Editore: Self Publishing

Pagine: 165

Prezzo: 0,99 (eBook) 12,00 (cartaceo)

Sinossi: 
Non è mai troppo tardi per innamorarsi! Julia Frontini, 61 anni, una vita solitaria e piena di delusioni. Il suo ex marito l'ha lasciata per una donna più giovane, sua figlia si è sposata e vive all'estero per lavoro. Le uniche cose che le danno davvero la felicità sono le pulizie di casa e il club del libro tutti i mercoledì sera, che frequenta insieme a delle donne che non sopporta nemmeno un po'. Vive in Viale Ombroso, un quartiere della periferia di Pavia pieno di villette a schiera, dove ogni sera, tutti chiudono le porte delle loro case rimanendo soli. Compresa Julia. Continua così da anni, la sua vita, tra un'aperitivo con l'amica di sempre, e le mattinate insieme alla vicina quarantacinquenne Rossana. Fino a che, un giorno, l'arrivo di un maggiolino giallo sconvolge le vite di Viale Ombroso. Su quel maggiolino c'è Marco Ravelli, il nuovo vicino sessantaquattrenne. Marco è bello, sa di esserlo, e non fa assolutamente nulla per nasconderlo. Soprattutto quando incontrerà Julia, complice una vecchia usanza e una banalissima scusa. Quell'incontro quasi "obbligato", sarà l'inizio della trasformazione di Julia.




Quanto è difficile per una donna accettare l’età che avanza? 
Per alcune non è poi chissà cosa. Per altre, invece, è come se vedessero l’intero mondo che crollare su di loro. Julia, sessantuno anni appena compiuti, appartiene alla seconda categoria. 

“In fondo i miei problemi sono tre: non accetto il mio invecchiamento, ho paura della solitudine, e ho paura di ammettere di essere rimasta da sola, e che rimarrò probabilmente sola per tutto il resto della mia vita.”

Accettare l’invecchiamento per lei è un grande dilemma, tutte queste paranoie da quando suo marito l’ha tradita con una che ha la metà dei suoi anni. Certo, a consolarla ci sono le sue migliori amiche, ma chi non sa che, spesso, a far davvero felice una donna sono i complimenti fatti dall’uomo giusto. Magari proprio da colui che ti fa pensare che la vita ancora non è finita… 

“Non so quando può cominciare esattamente l’infatuazione per una persona. 

Inizia al primo sguardo? 

Inizia al primo sfiorarsi di dita? 

Inizia alla prima occhiata languida?”

L’arrivo di un nuovo inquilino nella casa di fronte alla sua, fa sentire Julia catapultata ad anni passati, come se fosse in preda a una cotta adolescenziale. Ma sa bene che Marco non è solo questo, ed è proprio a causa di ciò che tenterà di tenerlo il più lontano possibile. Ha paura di restare sola a vita, sì, ma le fa più paura un cuore spezzato. Ancora una volta.




Quando ho deciso di leggere questo romanzo neanche avevo letto la trama, sono stata colpita immediatamente dalla copertina semplice e delicata e dal titolo che mi sapeva tanto di pura dolcezza. Infatti, almeno su questo, non mi sono sbagliata. Dico così perché mi aspettavo una storia tra ragazzi, ma appena sono venuta a conoscenza dell'età dei protagonisti mi son detta: cavolo, chissà che lettura mi aspetta adesso... 
Pensavo fosse noiosa, ecco l'ho detto.
E non c'è stata sensazione più bella di quando mi son resa conto di essermi sbagliata.
Quanto? Beh, ho terminato il romanzo in due serate. Fate un po' voi... 
Oggi giorno, la maggior parte delle persone, legge libro solo se incluso sesso forte. In questo non ne troverete, in compenso vi è tantissimo amore, quello vero, quello che va oltre tutto. L'autrice ha scritto una storia ricca di emozioni, con la quale ho compreso maggiormente che non importa l'età, perché un cuore innamorato non invecchia mai. Ma più di ogni altra cosa che nessuno è nato per restare solo, bisogna soltanto avere il coraggio ad aprirsi alla cosa che da sempre fa sentire vivi e giovane dentro tutti: l'amore. 
Ho conosciuto Giulia Benedetti con "Al di là del Tevere" ed è anche per questo che ho deciso di leggere il suo ultimo lavoro evitando di leggere la trama.
Mi fido della sua penna.


VOTO: 4 stelle su 5
Alla prossima, Arianna!

Nessun commento:

Posta un commento