mercoledì 15 marzo 2017

Recensione: Le ragazze vogliono la luna di Janet McNally



Buongiorno Scrigno! La nostra Valentina oggi vi parla di Le ragazze vogliono la luna, il romanzo di Janet McNally, edito dalla De Agostini, uscito recentemente.




Ci sono estati che lasciano il segno. Estati cha cambiano la vita. Per sempre. È esattamente quello che è successo a Phoebe, diciassette anni e un segreto ben custodito. Lo stesso segreto che ha distrutto il legame con la sua migliore amica e che ha mandato all’aria l’unica possibilità con il ragazzo per cui ha una cotta colossale. Ma Phoebe è abituata ai segreti. Perché tutti nella sua famiglia ne hanno uno. Tutti hanno qualcosa da nascondere: sua sorella Luna, che se n’è andata a Brooklyn per inseguire un sogno, suo padre Kieran, che se n’è andato e basta. E poi sua madre Meg. È lei la vera bugiarda di professione. Ex rockstar, Meg non ama rivangare gli anni in cui ha viaggiato per il Paese insieme alla sua band, mietendo un successo dopo l’altro. E soprattutto non ha nessuna intenzione di spiegare alle figlie il motivo per cui, da un momento all’altro, ha messo fine alla carriera e al proprio matrimonio. Eppure Phoebe non è il tipo che si arrende. Decisa a ritrovare le tessere mancanti del passato della sua famiglia, raggiunge Luna a New York. E, in un’estate magica, indimenticabile, tra musica indie, notti insonni e amori impossibili, si mette alla ricerca. Della verità e anche un po’ di se stessa.

“Un romanzo stupendo che parla dei segreti che uniscono indissolubilmente due sorelle.” - Jessi Kirby, autrice di Prima il cuore.




Phoebe, Luna, Meg, Kieran.

Le ragazze vogliono la luna è un romanzo che racconta la storia e i segreti legati alla famiglia Ferris.

Phoebe è una ragazza di diciassette anni, vive con la mamma Meg, non vede e non sente il padre Kieran da tre anni. Phoebe è stufa di non trovare le risposte a tutte le domande che si pone sulla sua famiglia. Perché i suoi genitori si sono lasciati? Perché sua padre non si fa vivo da tre anni? Perché sua mamma è spaventata all’idea che Luna possa ripercorrere le stesse scelte fatte da lei tanti anni prima?

Phoebe, dopo aver litigato con la sua amica Tessa, decide di lasciare Buffalo e di raggiungere a New York Luna e la sua band. Una settimana per riunire i pezzi mancati, per trovare quelle risposte che cerca da anni. Questo è il viaggio in cui riscoprirà se stessa, imparerà a fare le sue scelte senza l’influenza della mamma e della sorella.

Phoebe vuole bene a Luna ma si sente inferiore, meno bella, meno talentuosa, Luna che ha ereditato la voce e il talento della mamma. Ma Phoebe non riesce a vedere quanto invece sia lei ad assomigliare a Meg, non riconosce il suo talento, non si rende conto di quanto sia facile e naturale per lei scrivere i testi delle canzoni.




È un romanzo che racconta segreti e bugie di due genitori che non hanno saputo affrontare le loro debolezze, che non sono riusciti a tenere unita la famiglia. Problemi questi che potrebbe avere qualsiasi famiglia, indipendentemente dalla fama.

La storia è narrata su due piani temporali: passato, attraverso la voce di Meg e presente attraverso la voce di Phoebe. Mi sarebbe piaciuto forse leggere anche il punto di vista di Kieran. Trovo che sia un personaggio fondamentale nella storia, io gli avrei dato un po’ più di spazio.

L’autrice parla dei suoi protagonisti principalmente attraverso i loro difetti e le loro fragilità, rendendoli così più veri.

La lettura è scorrevole, è un romanzo adatto ad ogni tipo di età. Ho trovato molto interessanti i riferimenti musicali e in generale la storia è ben sviluppata. In apparenza questo sembra un romanzo spensierato, in realtà l’autrice affronta dei temi importanti che sembrano leggeri solo perché raccontati da un’adolescente. È uno di quei romanzi che per assimilarlo davvero va riletto, due, magari tre volte. Io sicuramente lo farò.
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4 stelle.






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