martedì 21 marzo 2017

Recensione in anteprima: La logica dell'attrazione di Rujada Atzori




Buongiorno lettori! Oggi vi parlo di un romanzo che ho avuto il piacere di leggere in anteprima di un'autrice che seguo in ogni sua pubblicazione. E anche questa volta non si è risparmiata!





Un pomeriggio d'inverno può donare calore a un cuore freddo...

Benjamin è innamorato da sempre di Jennifer, ma teme un suo rifiuto e non riesce a dimostrarle i suoi sentimenti, in cambio si accontenta della compagnia e del sesso senza impegno con altre ragazze, incurante che qualcuna di loro possa aver perso la testa per lui.

E poi c'è Primavera.

Il suo nome spensierato e pieno di allegria fa irrimediabilmente contrasto con la sua voglia di fuggire dal passato per rifarsi una vita altrove e, per un attimo, sbagliare e cedere alla passione, la fanno sentire viva.

Quando due caratteri, all'apparenza diversi e in realtà molto simili, si scontrano, tutto può cambiare e, insinuarsi nella vita o tra le lenzuola dell'altro diventa facile come fare l'amore e lasciarsi andare nonostante una profonda differenza d'età.

I segreti, però, quando vengono taciuti, sanno essere pericolosi, possono fare molto male e mettono a repentaglio i sorrisi, i baci e il battito dei cuori innamorati.



Benjamin è un ragazzo di ventiquattro anni, lavora part-time in una ferramenta, è innamorato di una ragazza che non lo vede nemmeno e ha degli amici con cui passa le sue serate. All'apparenza vive la sua gioventù come tutti gli altri, commettendo anche degli errori, ma dietro il divertimento e le serata in pub e discoteche si nasconde qualcosa. Una famiglia. Una madre che rischia la vita, attaccata a delle macchine per respirare, in seguito ad un incidente automobilistico, e un padre che tradisce la moglie con la sua migliore amica.

Insomma un gran casino...


Primavera si trasferisce nella cittadina di Benjamin, in una casa vicino al mare, per stare da sola. Per vivere in pace, per non incontrare nessuno. Fugge, scappa, allontana tutti quelli che le vogliono stare accanto. Tutti quelli che l'hanno vista nel momento più brutto della sua vita. Primavera è una donna, una donna che ha vissuto e provato l'amore, il dolore, la sofferenza e la malattia.

Primavera non si aspetta di incontrare Benjamin, non si aspetta di aprirsi con lui, non si aspetta di provare determinate cose. E mentre lo sprona a non arrendersi, a confidare i suoi sentimenti a Jennifer, nasce qualcosa.
Un bacio, una notte di sesso. Lacrime asciugate, abbracci che consolano, sorrisi nascosti, sguardi che valgono più di mille parole.
Nasce un amore. Quell'amore che Primavera non credeva di provare, non per un ragazzo più giovane di lei, non in così breve tempo. Un amore che non può vivere perché la vita per lei è ha in serbo qualcosa di brutto.
Un amore inseguito, un amore combattuto e desiderato.

Benjamin non si arrende, mai, soprattutto quando scopre di amare Primavera. Quella donna che gli ha fatto scoprire l'amore. Perché l'amore vero è quello. La testa piena solo di Lei, dove non c'è posto per nessun'altra. E niente potrà mandarla via. L'amore vero è quello che ti tiene per mano, ti fa riflettere e ti fa agire. Non c'è paura in amore.





Dietro questa storia c'è un grande insegnamento, e di questo dobbiamo dare merito a Rujada, che tutti dovremmo cogliere. Bisogna lottare per la propria vita, per il proprio amore, anche se sembra che sia già alla fine.
L'amore non conosce segreti, non conosce bugie o via di fuga. L'amore ti raggiunge e se sei destinato ad una persona...starai con quella persona.

Primavera è una donna forte, una donna che si rialzerà e che affronterà il suo destino. Una donna con la D maiuscola, quella che allontana il ragazzo che ama per non farlo soffrire, soffrendo lei stessa. Ma il vero cambiamento, la vera evoluzione la fa Ben. Il ragazzo che teme di rilevare i sentimenti alla ragazza che crede di amare, alla fine combatte per la donna che ama davvero. La affronta a muso duro e la obbliga, con il suo amore, a reagire. A vivere.

Ho letto questo libro con un po' di magone, commossa per quello che stavano vivendo Ben e Primavera, e con il sorriso, perché le parti con gli amici sono fantastiche. Le scene sono vere, le senti, le vedi davanti ai tuoi occhi. Percepisci i baci, l'elettricità, l'energia, il divertimento e le discussioni. Vivi con loro le litigate, gli insulti che poi sfogano in baci passionali, eccitanti. In corpi che si uniscono e in cuori che si legano.
Uno squarcio di vita reale di un ragazzo che diventa uomo senza nemmeno accorgersene e di una donna che compie un altro passo in avanti, che cresce ancora di più. Tutto questo, l'immedesimarsi, è possibile grazie all'abilità dell'autrice, alla scrittura e al linguaggio usato. Lineare, deciso, emozionante. Senza ombra di dubbio spontaneo e vero.

È una storia diversa, Rujada ci ha abituato a risate, divertimento e buon umore ma posso dire che questo romanzo è il più completo. Quello a 360 gradi, che tocca diversi punti e lo fa egregiamente. Un consiglio: non allontanarti troppo da storie come queste. Sei stata fantastica!

E alla fine l'appunto che mi sono tenuta dentro per tutto questo tempo lo devo per forza fare: se il finale non fosse stato quello ti avrei raggiunta in Sardegna e ti avrei uccisa. Hai rischiato!


Lo consiglio? Non solo, io vi dico di accogliere questo libro a braccia aperte, di accogliere Ben e Primavera nel vostro cuore e di permettere loro di scaldarvelo. Fidatevi, non ve ne pentirete!






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