mercoledì 8 febbraio 2017

Recensione: La ragazza con la notte dentro di Lili Anolik

Buonasera, gioie dello scrigno.
Come promesso eccovi la recensione del romanzo di Lili Anolik, edito BOOKME.
Buona lettura...



Titolo: La ragazza con la notte dentro.

Autore: Lili Anolik

Editore: BOOKME

Genere: Thriller

Prezzo: 7,99 (eBook) 14,90 (cartaceo)

Sinossi: Nica Baker, bella, misteriosa e spregiudicata, muore assassinata a soli 16 anni. La placida e ricca città del New England in cui vive con la famiglia precipita nell'angoscia. Quando la polizia trova un altro giovane corpo senza vita - quello di un compagno di classe di Nica che con ogni evidenza si è suicidato - il caso viene chiuso in fretta e furia: per le autorità non ci sono dubbi, è il giovane suicida, innamorato respinto, il responsabile dell'omicidio, e il biglietto trovato sul suo cadavere rappresenta una confessione in piena regola. Ma Grace, sorella minore di Nica, non sa darsi pace. Incalzata dai ricordi e dall'istinto, non crede alla versione ufficiale e, in preda a un'ossessione cieca e bruciante, scava nel passato della vittima per inchiodare il vero assassino. Mentre la lista dei possibili indiziati si assottiglia, vengono a galla insospettabili verità: su Nica, sulla madre, sull'intera famiglia Baker. Solo attraversando la notte che ha nel cuore Grace potrà ricostruire cosa è davvero accaduto alla sorella, liberarsi dei suoi fantasmi e diventare finalmente se stessa.




In una mattina come tante, nei pressi del cimitero della cittadina del New England, viene ritrovato il cadavere di una ragazza assassinata. La vittima in questione è Nica Baker, sedicenne sfacciata e molto popolare nella sua scuola. Il caso, però, viene subito chiudo a causa del suicidio di un ragazzo che lascia un messaggio in cui fa pensare che sia stato lui a commettere quell’atto. Ma per Gracie, sorella maggiore della vittima, tutto è molto strano. Per lei il caso non è ancora chiuso. 

“E’ più facile mentire a se stessi, quando le sostanze chimiche interrompono il collegamento tra cervello e sentimenti.”

Dopo la morte della sorella non è più la stessa; ovvero, una ragazza calma e, diversamente da Nica, molto timida e chiusa. Da allora inizia a fare uso di alcune sostanze, per cercare di alleviare il dolore e non pensare troppo. A causa di questi, però, si ritroverà ad affrontare altri problemi. Ma a un certo punto la sua priorità diventerà trovare colui che ha ucciso Nica.

“Quando ho iniziato a cercare l’assassino di Nica, ho messo in moto qualcosa – una cosa più grande di me, forse persino più grande di lei – e non posso tirarmi indietro”

Molti saranno gli eventi che le faranno venire voglia di abbandonare qualsiasi tipo di ricerca, eppure qualcosa in sé la spinge a non arrendersi. Le persone sulla lista dei suoi probabili colpevoli sono tante, la strada è lunga, eppure riuscirà a portarla sulla direzione giusta. E da lì, l’inaspettato…




Catturata immediatamente dalla trama di questo romanzo, ho deciso di leggerlo senza il minimo tentennamento. Vengo raramente colpita dai libri che trattano questo genere, ma l’istinto mi ha detto di catapultarmi in questa lettura e, con gran sollievo, posso dire che sono felice di avergli dato ascolto. Non essendo amante al massimo dei thriller, prima di iniziare a leggerne uno ho sempre la stessa preoccupazione: annoiarmi durante le ore di lettura che gli dedico. Di solito fin quando il caso non si infittisce non riesco a incollarmi alle pagine, non dico che questo mi ha preso fin da subito, ma quasi. Sì, dopo qualche capitolo la storia mi stava già facendo appassionare, forse inizialmente ho trovato confusionale il fatto che dal presente mi ritrovavo nel passato della protagonista, ma una volta abituata allo stile dell’autrice di narrare le vicende le pagine spiccano il volo una dopo l’altra e il nostro detective interiore prende vita. Si arriva a un punto in cui è impossibile anzi, sciocco oserei dire, lasciare la lettura in sospeso. A non farmi venire voglia di staccarmi da essa è stato quella cosa che, proprio quando avevo la sensazione di aver trovato l’assassino, ecco che venivano nuovamente rimescolate le carte. 
La caratteristica che ho apprezzato molto e che si differenzia dagli altri thriller, almeno da quelli che ho letto io, è stato che l’autrice non si è focalizzata solo sul ritrovamento del colpevole. Man mano che andavo avanti, venivano rivelati dei segreti che sono riusciti a lasciarmi spesso con tanto di bocca aperta. Un romanzo davvero sorprendente, con il quale non ho conosciuto la noia. Anzi, appena si presentava la mandavo via tuffandomi nella lettura. 
E se è piaciuto così tanto a me, posso immaginare quanto riuscirà a soddisfare gli appassionati del genere.


VOTO: 5 stelle su 5
Alla prossima, Arianna!

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