lunedì 23 gennaio 2017

Recensione: La mia Gara con te di Sonia Gimor


Buongiorno lettori dello Scrigno. Oggi la nostra Angela vi parla del romanzo La mia gara con te. Il libro, precedentemente in self, è stato acquistato dalla Gilgamesh Edizioni e ripubblicato in una nuova versione. È possibile acquistarlo in ebook ma anche in cartaceo!

Scopriamo insieme l'opinione di Angela.


Luca, trent’anni, dopo aver vinto le olimpiadi invernali decide di ritirarsi dalla sua brillante carriera di pattinatore artistico. Poco dopo, incontra una giovane promessa del pattinaggio, Giulia, con la quale inizierà la sua esperienza di allenatore.
La ragazza però non è un’atleta qualsiasi e Luca se ne renderà conto molto presto.
I due protagonisti si troveranno coinvolti in una relazione molto intensa, un rapporto che farà venire a galla un passato inconfessabile che entrambi pensavano di aver sepolto per sempre.

«… so di non esserti indifferente. Lo vedo da come mi guardi, sai?» sussurra, e il suo respiro caldo mi accarezza il viso.
«Perché, come ti guardo?» riesco a chiedergli, mentre il cuore rimbalza inesorabile all’interno della cassa toracica e non c’è modo di calmarlo. Nessuno mi aveva mai detto delle cose simili, e che il primo a farlo sia stato proprio Luca, rende questo momento il più eccitante e speciale della mia vita.
Lui sorride e si avvicina ulteriormente, come sempre perfettamente padrone della situazione, e il suo naso mi sfiora. Se avanzasse ancora di un centimetro, le nostre bocche si incontrerebbero: «Con desiderio. Il tuo è un interesse adulto, da donna, non certo da bambina. Dio, ma davvero non senti la tensione che c’è tra noi? Sono sicuro che la percepisci anche tu. Ora però vai a dormire prima che questa conversazione diventi pericolosa. Domani ti aspetta una lunga giornata di allenamento»



Luca e Giulia. Lui pattinatore di fama mondiale che decide, dopo una carriera ricca di soddisfazioni e medaglie, di “appendere" i pattini al chiodo per dedicarsi ad altro, conservando sempre al primo posto il pattinaggio.
Giulia, pattinatrice anche lei (perdonate le ripetizioni!) è un atleta bravissima, molto più abile delle sue coetanee e colleghe, che sta per rimanere senza allenatore perché il suo è stato chiamato per un importante lavoro in America.
Luca e Giulia si incontrano durante una delle prove di lei e a lui scatta subito un interesse che va oltre le capacità artistiche della ragazza.
Arriva al momento giusto e diventa il suo allenatore. Ovviamente la gioia da parte della protagonista è lampante perché essere preparata dal suo idolo è un sogno che si realizza.
La storia non mi è dispiaciuta, non avevo mai letto qualcosa che raccontasse del pattinaggio quindi l’ho trovata originale. Anche il modo di scrivere è chiaro, a parte qualche refuso, si legge tutto molto bene. Amo i pov alternati perché mostrano i pensieri dei protagonisti senza invece dover immaginare cosa pensa l’altro, se è uno solo a narrare.
Quello che invece non mi è piaciuto, paradossalmente, è proprio lui, Luca. Arrogante sin dalle prime battute, sicuro di sé (e ci sta data la sua carriera) non mi ha coinvolta per nulla ed è strano non essere riuscita a entrare in empatia con lui in primo luogo. Ho trovato frettoloso il modo in cui si innamora di lei, non ho vissuto la nascita del legame con Giulia, è stato come essere chiusa in un cubetto di ghiaccio per la freddezza che ho provato in alcune scene.
Lei ha un passato delicato, ha diciannove anni ma una grande forza di voler andare avanti. Mi sono ritrovata nei suoi atteggiamenti, come quando per esempio sente il peso degli estenuanti allenamenti e ha un crollo. Viene trattata come se fosse di cristallo e questo da un lato è bello, il senso di protezione è piacevole da leggere; dall’altro lato il troppo stroppia e in alcuni momenti mi sarebbe piaciuto dire a chi le stava intorno, di lasciarla vivere e respirare.
I due protagonisti sembrano essere sempre sul punto di una feroce tempesta ormonale, che però diventa un po’ pesante. Devo dire però che la passione tra loro viene descritta bene, si percepisce la volontà dei due di voler stare insieme ma di non poter esaudire questo desiderio. Non subito almeno.
Le regole del pattinaggio io non le conosco ma si vede che l'Autrice ne capisce e infatti ne parla e descrive questo sport con semplicità e allo stesso tempo ricchezza.
Mi dispiace non essere riuscita a legarmi ai personaggi. Sicuramente leggerò il seguito, voglio dare loro la possibilità di entrare nel mio cuore per regalare quei posticini speciali che occupano i protagonisti dei libri che leggo.


Nessun commento:

Posta un commento