lunedì 12 dicembre 2016

Recensione "La sinfonia del mio cuore - Emanuela Aprile"

Buon pomeriggio, gioie dello scrigno.
Arriva una nuova recensione per Emanuela Aprile. 
Questa volta per il suo nuovo romanzo.
Buona lettura...




Evelyn è una ragazza dalle mille insicurezze e stati d’animo alternati, che riesce a moderare ed oscurare con le puntuali sedute di psicoterapia. Ha soli ventitré anni, ma la sua appartenenza ad una delle famiglie più illustri di Milano le denota un’aria molto più matura, e la porta inconsapevolmente ad essere vittima di un mondo al quale non si sente di appartenere. Vivere in un’esistenza spensierata, fatta di sorrisi e innumerevoli possibilità è un traguardo irraggiungibile. Lei non ha nulla a cui aggrapparsi, se non a sé stessa.
Leonard, un uomo giovane, bello e di grande cuore. Una carriera brillante da musicista avviata, una cattedra presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano conquistata con tutte le sue forze, gli hanno concesso il privilegio di essere invidiato da buona parte dei suoi colleghi, gli stessi che non sanno cosa ha dovuto affrontare durante il suo percorso di crescita. La musica è l’unica che riesce in parte a far dimenticare al giovane quanto la vita sia stata dura con lui, forse perché la stessa lo lega indelebilmente a lei, la ragazza che ha amato con tutto se stesso fino a quando il tempo lo ha permesso.
Due vite totalmente diverse. Due strade opposte che stranamente si incroceranno e daranno vita ad una storia d’amore, fatta di passione ma anche di tanta sofferenza. Il destino di ognuno di noi è segnato. Quando meno te lo aspetti il passato ritorna vigile ed attento ad oscurare le giornate che sembravano essersi colorate di tonalità lucenti ed armonie sinfoniche.

“Se ne andò via in fretta, senza nemmeno ascoltare la mia risposta…se solo avesse saputo che senza di lei non sarei stato mai più me stesso, che senza di lei fare musica non avrebbe più riempito i miei giorni, che senza il suo sorriso ogni battaglia sarebbe stata persa in partenza…”



Ho letto pareri molto positivi per quanto riguarda i romanzi di quest’autrice, sia per il primo, che per questo di cui sto per parlarvi. Era da tempo che volevo leggere qualcosa di suo e, finalmente, ci sono riuscita. E poi, è praticamente impossibile resistere a un titolo così dolce. 

Evelyn, una ragazza che non vive la sua vita come i suoi coetanei. A ventitré anni si dovrebbe pensare anche al divertimento, non starsene chiuse in casa per studiare soltanto. Ma purtroppo lei si limita solo a questo, tutta colpa di un padre che non si comporta da tale, ma anzi, la fa sentire solo come un oggetto messo in bella mostra. Insomma, lei questa non la definisce vita. Fino a quando non arriva Leonard; colui che sembra essere da subito la sua salvezza, l’ancora a cui appigliarsi nei momenti più duri. Ma in fondo, anche lui nasconde un grande dolore che l’ha cambiato del tutto. Chissà se insieme riusciranno a vivere la vita che gli spetta.


Dopo questa mia breve trama sembra una storiella come tante, vero? 

Sì, durante i primi capitoli anche io mi sono ritrovata a pensare esattamente la stessa cosa. Anzi, addirittura pensavo di sapere già come andava a finire la cosa. Appunto, pensavo, ma per mia fortuna mi sbagliavo. Mi sbagliavo davvero di grosso, e ne sono felice. Anche perché avevo grandi aspettative sulla penna si quest’autrice, la quale non le ha deluse per niente. Eh già, a un tratto ha saputo spiazzarmi per bene. E non solo una volta, perché proprio quando rifai un nuovo finale nella tua testa, ecco che arriva l’ennesimo colpo di scena; i quali si sono susseguiti fino alla fine. 

Ammetto che ero decisa a dare tre stelline, ma il finale totalmente inaspettato, mi ha convinta sul fatto che meritasse qualcosa in più. Inizialmente stava per lasciarmi con tanto di lacrime agli occhi, ma poi… 

E poi adesso tocca a voi immergervi in questa dolcissima e delicata storia, per scoprire tutto e non lasciare insoddisfatta la vostra curiosità.


VOTO: 4 stelle su 5
Alla prossima, Arianna!

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