mercoledì 7 settembre 2016

Recensione "Ora che ci sei tu (Soul Mate vol.1) - Margaret Mikki"



Buongiorno, gioie dello scrigno.
Come iniziare al meglio una giornata se non con una recensione?
Oggi vi parlo del romanzo d'esordio di Margaret Mikki.
Buona lettura...




La vita ha voluto essere crudele con me. Ho vissuto nell'ombra del passato per troppo tempo, ma il destino ha voluto regalarmi il sole. Mi ha regalato lui. Mi ha regalato la speranza. Mi regalato la rinascita. Non mi aspettavo che un ragazzo con un dolore così profondo nel cuore potesse comprendere il mio stato d'animo. Lui sì. Lui mi comprende.

Sono stato spazzato via da questo mondo come un rifiuto. Ho pensato che la vita per me era finita, che non avrei mai più visto la luce. È solo quando ho incontrato un concentrato di perfezione che mi sono detto: forse non sono finito.




Avevo intenzione di leggere questo romanzo da un po', la trama e la copertina mi avevano colpito davvero tanto. Quando mi si è presentata l'occasione di poteri fare ne sono stata entusiasta. Dopo queste, anche il prologo è riuscito a accentuare la mia curiosità, dandomi l'impressione di dover affrontare una lettura interessante e con qualche segreto da scoprire su i protagonisti. 

Navid e Maggie, due adolescenti con caratteri totalmente diversi; lui con la voglia di rifarsi una nuova vita, lei con un solo obiettivo: diplomarsi con il massimo dei voti e andare a Harvard. Ma hanno qualcosa che li lega, entrambi hanno scoperto il dolore più forte che un'anima possa subire; perdere per sempre le persone che hanno amato di più. Si ritroveranno a trascorrere del tempo insieme, da lì l'uno inizierà a percepire i tormenti dell'altro e cercheranno di darsi fiducia a vicenda. Non mancherà di certo qualche ostacolo che tenterà di tenerli lontani. 

Senz'altro è una storia dolcissima, a tratti emozionante, sorprendente il finale; il quale vi indurrà a dover leggere il seguito. Infatti non tarderò a iniziare la lettura. 
Però ci sono stati alcuni eventi che avrei preferito fossero più dettagliati, ad esempio proprio il finale. A mio parere è stato chiuso un po' troppo di fretta, avrei voluto fosse stato approfondito maggiormente, un po' di agonia e suspance, due caratteristiche che avrebbero saputo dare quel tocco in più che mi avrebbe fatta legare alla storia più di quanto non sia successo. Ma magari lo ritroverò nel secondo volume. 
Un po' acerba la scrittura, ma come primo lavoro non è male, sono sicura che con una giusta rivisitazione del testo diventerebbe un romanzo ancora più travolgente. 

Adesso che l'autrice ha svegliato la mia curiosità sulla scena finale, anche se immagino qualcosina ma non ne sono tanto sicura, non vedo l'ora di ritornare da Maggie e Navid per scoprire cosa ne sarà di loro.

VOTO: 3 stelle su 5
Alla prossima, Arianna!




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