domenica 17 luglio 2016

Recensione: Perfetta di Erika Cotza



Buona Domenica lettori! Questa volta mi sono dedicata ad un'autrice made in Italy: Erika Cotza.

Buona lettura!




SINOSSI:

Perfetta. 

Chiara odia questa parola, così troppo somigliante al suo aspetto, a ciò che la gente pensa della sua bellezza, a quello che tutti si aspettano vedendola correre per tenersi in forma. Perfetta… Eppure Chiara lavora strenuamente, senza risparmio, pur di coronare il sogno di aprire un giorno la sua libreria. In rotta da una vita con i suoi, vive in città con la sua amica Catia e ha un rapporto di solo sesso con il suo ex, Nicola, dal quale non riesce a separarsi per un affetto che però stenta a diventare altro. La sua vita sembra correre su un binario ben preciso, quando entra in collisione con Marco, a seguito di una serata finita male, e tutto cambia di colpo. L’amore, quello vero… Possibile che sia lui? Eppure c’è qualcosa, in fondo all’anima di Chiara, che grida e allerta, perché non sempre la prima impressione è quella che conta e se il cuore batte ancora un ritmo in sincrono col passato, forse è il caso di dargli ascolto…







RECENSIONE:

Ho visto il libro su Amazon, ho letto la trama e mi ero già fatta un'idea, e ho deciso di acquistarlo. Ho letto altri libri Erika Cotza e se c'è una cosa che mi piace è il messaggio che lanciano, la storia che racconta, i temi che affronta. E ovviamente anche in questo libro ci sono.

Chiara, Nicola e Marco. Un intreccio pericolo, un triangolo impossibile.

Chiara è una ragazza perfetta, o almeno così sembra, così la vedono gli altri, che lavora sodo per coronare un grande sogno. Intorno a lei amici fidati e un ex ragazzo, non tanto ex, a cui è legata e nemmeno se ne rende conto.

A complicare la vita della protagonista arriva Marco e ve lo devo dire mi aveva veramente ingannata! Lo odio e per tanti motivi che non vi dirò per non fare spoiler.

È dolce, premuroso, presente e vuole stare con Chiara. Lei ne rimane affascinata (magari lo saremmo rimaste tutte) e inizia una storia con lui, mettendo da parte Nicola.

Non posso insultarla, vero?

Un'altra caratteristica dell'autrice è di condire le sue storie con il sesso, e anche qui non può mancare. Ci sono state delle scelte che non ho condiviso fino in fondo, in nome dell'amore, ma c'è da dire che non è mai caduta nel volgare, e quando si parla di sesso ed erotismo non è facile come sembra.

La fine mi ha sorpresa, niente è andato come io mi sarei aspettata e questo è un punto a favore per Erika.

Questo romanzo mi ha fatta riflettere, mi ha fatta pensare. L'aggettivo perfetta viene utilizzato tante volte, molte a sproposito, senza mai capire a fondo il vero significato. Ed ecco uscire fuori prepotentemente la morale di questo libro. Perfetta non è una condizione esterna, essere perfetta è un modo di essere, di sentirsi. Non saremo mai perfetti per gli altri, se prima non lo siamo per noi stessi.

Perfetti nelle imperfezioni, dei difetti fisici e caratteriali.

I temi trattati sono importanti, tanti, e credo che, proprio per questo motivo, il libro doveva essere approfondito molto di più. Il legame con l'ex, i sentimenti di Chiara, l'aggressione, il processo, insomma questo libro ha del potenziale fantastico e potrebbe essere integrato. Verrebbe fuori un vero capolavoro!


VOTO: 4 STELLE SU 5




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