lunedì 19 ottobre 2015

Arianna legge... I viandanti imperfetti di Nicolò Vignati



Buon Lunedì appassionati! Oggi per voi la recensione dell'ultimo libro letto. Scopriamo insieme cosa ne penso e, soprattutto, ditemi la vostra :)






Trama:

Roma, anni 2010. La sedicenne Charlotte vive in una casa famiglia. Un passato burrascoso come il suo presente poiché è oggetto di abusi da parte di Sergio, tutore della struttura. Qui abitano anche la moglie Ornella e altri cinque ragazzi: Jessica, adolescente ribelle; Francesco e Gabriel, i due bambini della casa, il primo dei quali più problematico; Tommaso, il grande amore della ragazza; e Aarif, marocchino immigrato in Italia. Con quest’ultimo la protagonista scopre un giorno, in soffitta, un baule contenente il torbido passato sepolto di Sergio. Una notte, poi, Francesco scompare facendo pensare a un rapimento. Tempo dopo arriva in casa Leila, quattordicenne libica venuta nel nostro paese con un barcone, che instaura una profonda amicizia con Charlotte la quale, dopo aver notato le attenzioni di Sergio nei suoi confronti, riferisce tutto a Ornella. La ragazza però non viene creduta ma anzi punita. Sullo sfondo c’è un’Italia segnata dall’attentato di matrice islamica fondamentalista a Roma nell’anno del Giubileo 2016. Costantemente minacciata da Sergio, Charlotte scappa assieme ad Aarif in Francia dove risiede la madre di lui con il nuovo compagno. Si rifà, quindi, vivo il padre di Charlotte chiedendole perdono per i suoi peccati. La ragazza trova infine lavoro come hostess e un giorno, su di un aereo per New York, incontra nuovamente Tommaso che nel frattempo si è trasferito a Londra. Charlotte ritrova anche Leila grazie ad Aarif, che pure fu vittima in passato delle violenze di Sergio, ora adulta, laureata ma nullafacente. Poi un giorno in tv la notizia di un omicidio: si tratta di Sergio e di tutto quel passato fin lì taciuto.




Recensione:

Come ben potete già capire dalla trama, questo è un romanzo abbastanza duro e anche un po’ difficile da mandare avanti. Non perché sia brutto, ma per il fatto che, almeno io, ad un certo punto avevo bisogno di staccarmi un po’ da esso perché odiavo dover leggere tutte quelle cose che una ragazzina doveva subire. Purtroppo anche nella realtà ci imbattiamo spesso in tutte queste cattiverie che, un solo uomo è capace di commettere. E la cosa che fa più male è che spesso restano impuniti e liberi di continuare a fare tutto ciò. Nonostante mi sia piaciuto questo libro, purtroppo devo ammettere che ci sono punti in cui mi hanno lasciata delusa e con l’amaro in bocca. Okay, Charlotte era piccola quando ha iniziato a subire tutte quelle violenze e naturalmente poteva avere paura che spifferando tutto si sarebbe cacciata nei guai, fin qui ci siamo. Ma una volta compiuti i diciotto anni, la maturità di una donna inizia a farsi sentire, e avrebbe potuto mettere fine a quella storia. Invece, resta ancora in silenzio, permettendo a quell’uomo di usarla come un oggetto ancora e ancora. Ma non solo lei, c’è anche la moglie che sa tutto e lo ama ancora nonostante tutto, e anche qualche altra donna che sa e non dice nulla. Ecco, queste sono state le cose che proprio non mi sono andate giù. Sinceramente, avrei preferito personaggi femminili più forti e che avessero avuto il coraggio di vendicarsi per tutti quei maltrattamenti. Qualcosa che sarebbe potuto arrivare al cuore di una lettrice che sfortunatamente subisce violenze del genere, e leggendolo le avrebbe dato la forza di riuscire a ribellarsi. Purtroppo ho trovato donne deboli, incapaci di farsi rispettare. Se devo dirla tutta, se io avessi scritto questo libro mi sarei fatta passare lo sfizio di creare una donna che ad un certo punto avrebbe preso tutto il suo coraggio e avrebbe ammazzato quel uomo, se così possiamo definirli. Giusto per prendermi una sorta di vendetta per tutte le violenze che la maggior parte delle donne subiscono. Senza ombra di dubbio è stata anche una lettura interessante e molto toccante. 


-Arianna


Voto: 3 stelle su 5

Nessun commento:

Posta un commento