domenica 27 settembre 2015

Presentazione: In volo con te e Questo viaggio è per sempre di Jessica Maccario





Continuano le presentazioni e questa volta è doppio. Il secondo volume di questa duologia uscirà tra pochi giorni. Preparate i click su Amazon!!




Titolo: “In volo con te”

Autore: Jessica Maccario

Illustratore: Elisabetta Baldan

Genere: romance contemporaneo 

E-book: 1,49 €

Cartaceo: 12,90 €

Data di uscita: ottobre 2014


Sinossi:

Giulia sente crollare ogni certezza quando suo marito Tommaso se ne va di casa per cercare quella libertà che in Italia gli viene negata. Ad Amsterdam riesce finalmente ad essere se stesso, ma Giulia non sa spiegare alla piccola Carlotta il motivo della sua partenza ed entra in un vortice di dolore che le fa mettere in discussione anche le scelte del passato. Grazie alla bambina, Giulia trova il coraggio per partire e affrontare una volta per tutte Tommaso. Lei, così stupidamente innamorata, e lui, irrimediabilmente gay... Tra discussioni animate e pentimenti, il passato torna prepotentemente nella vita di Giulia e il futuro si prospetta più incerto che mai. L’unica sicurezza è la sua bambina, che travolge tutti con la sua spensieratezza e le impedisce di cadere nella disperazione.

Un incontro inaspettato in aeroporto, una nuova città da esplorare e un vecchio diario sono la migliore medicina. Perché, forse, il suo cuore potrà tornare ad amare ancora...

Un romance spensierato e profondo, che mostra quanto il legame tra madre e figlia possa essere importante, e invita a cercare la luce anche quando tutto sembra andare storto...


Estratto:
Ho sempre amato il mio lavoro. Amo la sensazione che mi dà sfiorare un vecchio libro tra le dita, sentire che ha bisogno di aiuto e che mi sta chiamando. Accarezzare la copertina ormai ingiallita, piena di buchi e di strappi, e sentirsi come un medico pronto a curare un paziente. Perché è questo che faccio nella vita: curo i libri.

«Sei come il papà di Meggie nella mia serie preferita, mamma?»

Guardo Carlotta e il mio cuore si scioglie. Mia figlia è adorabile, anche se ha tutta la torta sparsa sul mento e mastica con la bocca aperta nonostante le abbia detto mille volte che non sta bene farlo. È adorabile in ogni gesto che fa, lei. Mi si strazia il cuore nel vederla così innocente, lei che ancora non ha capito cos’è successo in questa famiglia, lei che ancora pensa che sia unita come sempre.

«Vuoi che ti legga un altro paragrafo, tesoro?»

I suoi occhi s’illuminano: dice sempre che questo momento della giornata è il suo preferito.

Spesso la sera ci sediamo vicine, con in mano un libro aperto. Lei si rannicchia accanto a me, io faccio scivolare un braccio attorno alla sua schiena e leggo per lei. Carlotta non sta in disparte, partecipa attivamente alla lettura: ride, commenta i passi, fa domande, si unisce a me quando vede che sono stanca. Sa leggere anche da sola ormai, almeno i libri più semplici, ma dice che in due è molto più bello. Sono io che ho instillato in lei il piacere della lettura fin da piccola. A tre anni le leggevo abitualmente un paragrafo al giorno e lei già mi fissava incuriosita. Non l’ho forse fatto affinché crescesse con il desiderio di prendersi cura dei libri come faccio io per lavoro?

Afferro Cuore d’inchiostro dalla mensola sopra il televisore e leggo, anche se ho un diario da restaurare che mi aspetta. Per quanto io ami il mio lavoro, la faccina sorridente della mia piccola di otto anni non passerà mai in secondo piano. Lei è la mia vita, mi accompagna ogni giorno con le sue risate, con le sue domande curiose, con la sua spensieratezza. Lei che ancora non ha capito che nel mondo non tutti sono buoni, che a volte bisogna spezzare quella quotidianità che si era creata. Ma io come faccio a spiegarglielo senza ferirla? Non sono brava con le parole, non lo sono mai stata. Nemmeno quando la maestra mi chiedeva di scrivere un tema in 150 righe ed io a malapena riuscivo a buttarne giù dieci.

Carlotta corruga la fronte, concentrata sulla storia. Dice che questo è un libro troppo spesso, che è ancora presto per cominciare da sola l’avventura perdendosi in quei caratteri così piccoli. Preferisce che sia io a farlo per lei, esattamente come la protagonista del libro che stiamo leggendo. Peccato che io non sappia far uscire dal libro le creature più strane... io so soltanto prendermi cura dei libri e lo faccio con tutta la devozione possibile.

«Quando arriva papà?»

Sto leggendo un dialogo del padre di Meggie e impiego un istante a capire che la domanda non è pertinente al libro. Carlotta l’ha posta scrutandomi con i suoi grandi occhi ansiosi e sempre vigili. Si riferisce proprio al suo papà, anche se io ho fatto di tutto per sfuggire dalla verità. Eh già... quando arrivi Tom?

«Papà non... non torna ancora», balbetto e la mia voce s’incrina leggermente. Un dolore sordo accompagna costantemente le mie giornate, mi costringe a ripensare a momenti che vorrei dimenticare. Dannati ricordi, perché non andate a nascondervi nel ripostiglio della mente almeno per questa sera?!






Titolo: “Questo viaggio è per sempre” 

Autore: Jessica Maccario 

Illustratore: Violet Nightfall 

Genere: romance contemporaneo 

E-book: 1,49 € 

Cartaceo: 12,90 € 

Data di uscita: 29 settembre 2015


Sinossi:

Essere una madre single non è semplice per Giulia, che deve occuparsi della sua bambina e della libreria di cui è socia. In più, mal tollera la presenza di Marisa, la nuova compagna di suo padre. Le responsabilità e le difficoltà la fanno spesso sognare di lasciare la per un posto più tranquillo, in cui vivere immersa nella natura.

Giulia sa che il suo cuore ha bisogno di ricominciare a fidarsi degli uomini, ma la scomparsa di Andrew fa entrare in crisi i suoi sentimenti. Erano solo bugie le sue? Si è solo illusa che tra loro ci fosse qualcosa di più dell’amicizia?

Tommaso e le sue amiche di sempre Gina e Tina, in procinto di aprire la loro pensione in Canada, sono come una ventata di aria fresca, la loro presenza riempie le sue giornate di gioia allontanando l’insofferenza. Finché, un giorno, entra nella sua vita un uomo di nome Igor.

In bilico tra il desiderio di lasciarsi andare e la voglia di fuggire, Giulia deve fare la sua scelta. Andrew merita una seconda possibilità o è più giusto concedere fiducia a Igor? Chi sceglierà il suo cuore?



Estratto:

«Giulia, ci sei?»

Sono talmente concentrata a restaurare un vecchio libro di fiabe che a malapena mi accorgo del tintinnio del campanello. La mia mente realizza in un secondo momento che la voce mi è familiare. Alzo la testa di scatto, cercando con gli occhi quello che la mente ha già compreso.

«Tom?», esclamo con stupore.

È proprio lui. Entra con passo disinvolto nel negozio, scrollandosi via i pochi fiocchi di neve caduti sulla giacca. Il suo sguardo ammaliante mi cerca, il suo sorriso ironico è ora aperto e sincero. Non posso credere che sia qui.

«Cosa...»

«La sorpresa è riuscita?»

«Oh, Tom!»

Aggiro il bancone e mi fiondo tra le sue braccia. Premo il viso nella pelliccia del giaccone, rabbrividendo appena le sue dita ghiacciate mi sfiorano. Le sue mani mi accarezzano la schiena, risalgono sicure. Si fermano sulle spalle per liberare una ciocca dei miei lunghi capelli dai cristalli di neve che inavvertitamente mi ha passato.

«Carlotta sarà felicissima di vederti!»

«E tu, sei contenta che io sia qui?», mi scruta attento, quasi timoroso della mia risposta.

«Non puoi neanche immaginare quanto!»

Con una risata il mio ex marito mi stritola nel suo abbraccio. Le sue braccia sono state per anni un rifugio sicuro, sapevo che c’erano per accogliermi nei momenti di bisogno... quanto mi sono mancate. Mi ritraggo per osservarlo meglio e non posso fare a meno di notare la sua espressione radiosa. Non sono solo i suoi occhi chiari a risplendere di gioia, persino le guance imporporate dal freddo e i capelli ondulati bagnati dalle goccioline lo rendono diverso dall’uomo incupito e rabbioso che è partito da qui. No, non c’è nulla che adesso mi ricordi quell’uomo. Amsterdam ha davvero cambiato Tommaso.

Qualcuno si schiarisce la voce e io mi alzo in punta di piedi per guardare oltre la sua spalla. Resto a bocca aperta perché, titubante sull’uscio, c’è Luke.

«Sei riuscito a convincere lui a venire qua?», chiedo con tutta l’incredulità che riesco a mettere.

Tommaso ride, voltandosi per fargli cenno di entrare. «Dai, non essere timido! E poi fuori si gela, ti prenderai un malanno a stare lì.»

Luke avanza imbarazzato, lasciando chiudere la porta dietro di sé. Il tintinnio si propaga nel negozio, inducendo Elisabetta a sporgersi dallo scaffale per dare un’occhiata. Mi guarda incuriosita, ma io le faccio segno che le spiegherò dopo. Devo ancora realizzare del tutto che il mio ex e il suo nuovo compagno sono qui, davanti a me, e non ad Amsterdam dove li ho lasciati cinque mesi fa.

«Ciao», dice Luke baciandomi nervosamente sulle guance. Beh, almeno un contatto adesso c’è stato: la prima volta che ho osato sfiorargli il braccio è trasalito e si è scostato da me.

Tommaso si toglie la borsa che ha a tracolla e la posa sul bancone, nel poco spazio libero che c’è ancora a disposizione.

«Ho un po’ di lavoro per te», annuncia fiero.

Mi esce un gemito. «Lavoro? Sono piena fino ai capelli!»

«Ti ricordo che meno di sei mesi fa ti lamentavi per la crisi.»

«Vero», ammetto. «Ma la libreria ci sta dando molte soddisfazioni e avere un laboratorio così vicino agli scaffali induce la gente a portarmi più roba, chissà perché.»

«Forse perché così possono controllare se sai fare il tuo mestiere», mi prende in giro Tom.

«Tu scherzi, ma qualcuno lo fa davvero. I vecchietti, soprattutto. Si appostano vicino alla sezione della floricoltura e fingono di sfogliare un libro mentre mi osservano, poi se ne vanno con in mano un volume sulla semina che secondo me non apriranno mai.»

«Ti lascio sola un po’ di tempo e ti fai già nuovi amici», mi prende in giro il mio ex.

Luke si avvicina alla sezione dedicata agli sport e ne solleva uno. «Sono proprio curioso di vedere cosa dicono gli italiani della corsa. Così mi tengo anche in allenamento con la vostra lingua.»

Mi auguro che l’autore del libro non sfiguri davanti a uno sportivo a trecentosessanta gradi com’è lui, che fa il personal trailer per le donne, tiene corsi in palestra e si allena più di tutta la gente che conosco a Torino. Senza contare che, a parte l’accento, con l’italiano non se la cava per niente male.

Mentre lui legge, io mi rivolgo al mio ex. «Perché non mi hai detto che sareste venuti? Potevo preparare la stanza e avrei messo in ordine i giocattoli di Carlotta se avessi saputo che...»

«Ci fermeremo soltanto qualche giorno e abbiamo già prenotato in un hotel economico. Volevo farti una sorpresa. Quasi come quella che voi due avete fatto a me», aggiunge ironico e io arrossisco al pensiero della Giulia furiosa e disperata che è partita apposta per riportarlo a casa. Non sono riuscita nell’intento, ma almeno il viaggio è servito a farci sentire di nuovo uniti. Amici come prima, questo era quello che mi ha chiesto Tommaso prima che ritornassi qui. Ma liberare il mio cuore dalla sua presenza costante non è stato per nulla semplice... ancora adesso, lo sento battere felice per averlo appena rivisto.


BIOGRAFIA:


Jessica Maccario è nata a Cuneo il 9 agosto 1990. Laureata in Beni Culturali Archivistici e Librari a Torino, valuta manoscritti per le case editrici e corregge libri di aspiranti autori. Ha pubblicato il romance “In volo con te” e i primi due fantasy della serie de Gli Elementali, dal titolo “Insieme verso la libertà” (edito da Bibliotheka edizioni) e “La spada degli elfi”, oltre a una decina di racconti disponibili sui siti o in antologie.

La si può trovare su Facebook, aNobii e Goodreads, tra una miriade di gruppi e blog di lettori. Per avere informazioni sulle uscite o contattare l’autrice, questo è il suo sito:

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