lunedì 29 giugno 2015

Presentazione e Recensione di Un'estate a Rimini per innamorarsi



Buonasera appassionati. Siete pronti a sentir parlare di un altro romanzo?
Bene! Stasera ve lo presenterò e vi farò conoscere la mia opinione.

Cominciamo subito



Titolo: Un'estate a Rimini per innamorarsi
Autore: Antonella Maggio
Pagine: 314
Prezzo: 0.99
Genere: Romance



Link d'acquisto: http://www.amazon.it/Unestate-Rimini-innamorarsi-Antonella-Maggio-ebook/dp/B00Z0CFFHG/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1435598590&sr=8-1&keywords=un%27estate+a+rimini+per+innamorarsi




Sinossi: 
 La Puglia è tremendamente bella con i suoi alberi d’ulivo secolari, le spiagge incantevoli di tutto il litorale adriatico e la buona cucina, ma all’improvviso troppo stretta e triste per chi, come Vito e Camilla, ha deciso di lasciare definitivamente il passato alle spalle.Lui, dopo aver chiuso con la sua ex, deve fare i conti con un dolore che supera di gran lunga la classica fine di una relazione e Rimini è il posto ideale dove ricominciare da zero come Chef tra i fornelli del Sun Marina Sun. Lei, insofferente alla sua famiglia dalla mentalità antica e bigotta, abbandona tutti, compreso il suo futuro sposo sull’altare e scappa via facendo l’autostop. Vito e Camilla. Stessa automobile e stessa meta, due dolori diversi da metabolizzare, un’estate a Rimini per ricominciare e non innamorarsi mai più…

Estratto:
- Sei per caso matto? Chi diavolo ti ha dato la patente? 
Urlò Milly furibonda ma furibondo lo fu anche Vito e forse, molto più di lei. Spense l’automobile al centro della carreggiata, dimenticando per un attimo di trovarsi su una strada a rapido scorrimento e scese. Fece il giro e spalancò la portiera del passeggero. 
- Fuori di qui! Adesso! La ragazza per un attimo rabbrividì dinanzi al tono di voce che mostrò chiaramente quanto il suo autista fosse furioso. Beh, forse aveva un po’ esagerato o semplicemente aveva sbagliato a non mettere le cose in chiaro dall’inizio. 
- No, ti prego! 
- Ho detto va via! 
- Ti prego, ti prego! Non puoi cacciarmi! 
- Sì che posso! E ora vai pure dai tuoi amici carabinieri a denunciarmi, dopo di che sarò io a denunciare te, razza di psicopatica!
 Milly scese dall’auto con aria sconfitta, ma inciampò nell’orlo del vestito bianco finendo inevitabilmente tra le braccia del ragazzo. Stranamente lui non si sottrasse, anzi, i suoi riflessi furono prontissimi, l’afferrò ma subito dopo, scampata la caduta, Vito la rilasciò. Quel contatto durò un attimo, ma lui ebbe la sensazione che lei fosse stata in grado di bruciargli i palmi delle mani che inevitabilmente l’avevano sorretta per evitare il peggio. 
- Grazie! 
Le guance di Milly si colorarono all’istante di rosso e per un attimo lui rimase spiazzato dinanzi a quell’immagine. Quella ragazza, completamente inzuppata d’acqua e con gli occhioni marroni proprio come i suoi, sembrò così piccola e fragile. Il suo cuore riassaggiò il sapore della tenerezza, una sensazione che lui aveva creduto seriamente di non poter più rivivere se non attraverso i ricordi di un passato che faceva paura e procurava dolore.



Recensione: 
Ho iniziato questo libro un sabato sera, non potevo uscire e mi sono dedicata alla lettura. L'ho finito quella notte stessa. E' un libro che senza ombra di dubbio mi ha tenuta incollata, volevo continuare a leggere, arrivare, ma non troppo presto, alla fine e scoprire ancora i battibecchi e gli avvicinamenti dei due protagonisti. Come sapete quando recensisco un libro inizio dalle cose "negative" fino ad arrivare a quelle positive. Ecco, qui non ho cose negative da dire. All'inizio ero un po' perplessa perché è scritto in terza persona e non ne vado matta, soprattutto nei romance, ma quando ho capito che riuscivo ad immedesimarmi con Vito e Camilla, i miei dubbi sono spariti. Ho letteralmente amato il personaggio di lei. Folle nei suoi venticinque anni, alla fine del libro si vede quanto sia diventata donna e probabilmente più sicura di se. Per quanto riguarda Vito ho un sentimento di odio e amore nei suoi confronti. Ci sono momenti in cui l'ho amato, perché l'ho visto come un vero uomo, di quelli che piacciono a me. Dall'altra ho odiato il suo comportamento un po' da granchio. Un passo avanti e due indietro. Perdono l'autrice solo perché Vito è un uomo che ha sofferto e alla fine la decisione giusta la prende anche lui. Nulla da dire anche sul finale, credo che sia stata la giusta conclusione alla loro storia. Ammetto che la mia mente diabolica aveva previsto un altro finale, ma come ho detto non sono molto normale ahahah Come avrete capito il libro non mi è solo piaciuto, l'ho adorato.
Se non l'avete letto, sbrigatevi a farlo. Ne vale la pena!! 

Complimenti ad Antonella e spero di leggere ancora qualcosa di tuo! 

Vi lascio anche la biografia della nostra autrice e il suo contatto. Biografia: 
Antonella Maggio nasce in Puglia, a Modugno nel settembre 1988. Diplomata come ragioniera turistica con il massimo dei voti. Ha pubblicato diversi romanzi attraverso il self-publishing, scrive su una piattaforma di scrittura con altri appassionati e ha partecipato a diversi contest letterali. Adora leggere di notte, ascoltare musica italiana, viaggiare, cucinare dolci e salati, i fiocchi di neve e il bagno turco del centro benessere. Autrice di "Profumo d'amore a New York" pubblicato con Butterfly Edizioni. 

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