Buon giorno a tutti!
Eccomi qua con una nuova recensione dopo un lungo periodo di pausa.
Cosa vi propongo?
“Un giorno per innamorarmi” di Marianna Mineo.
ATTENZIONE: la recensione contiene spoiler!
Beatrice è fidanzata con Giuseppe, ma non prova più niente per lui, perciò decide di lasciarlo.
Come ci fa capire questa frase tratta proprio dal libro, Beatrice non prova altro che bene per Giuseppe, così diverso da lei: Beatrice è una ragazza siciliana che vive a Palermo, con le maniglie d’amore e che adora mangiare. Giuseppe, al contrario, è il tipico ragazzo perfettino e iper geloso: segue una dieta stretta, va in palestra e si veste sempre alla moda.
I due sono stati assieme due anni, fino a quando Beatrice non si accorge di provare nient’altro che bene per lui.
La sera stessa, Bea esce con la propria migliore amica, Yasmine. Finiscono con l’ubriacarsi e hanno un incidente che le fa finire in ospedale.
Qua la ragazza va a scontrarsi con Gabriele, un bellissimo ragazzo che purtroppo fa uso di stampelle per camminare: è subito colpo di fulmine.
Nel giro di poche ore, Beatrice scopre di provare un forte sentimento per il ragazzo, con il quale si bacia.
Questa è la frase che il ragazzo pronuncia dopo il bacio.
Passa qualche altra ora e Yasmine si risveglia dopo essere stata operata. I due la vanno a trovare e subito si capisce che tra loro c’è qualcosa.
Purtroppo, però, Gabriele esce dalla visita in sedia a rotelle e allontana la giovane Beatrice.
Dopo due settimane, il ragazzo si fa finalmente vivo.
Iniziano così a discutere e dopo varie vicende, Beatrice scopre che l’impossibilità di camminare di Gabriele è dovuta a un blocco psicologico, blocco che lei riuscirà a fargli superare.
“Un giorno per innamorarmi” è un romanzo breve dai toni rapidi, vivaci e pieno di spunti di riflessione: fa capire quanto sia importante la forza, l’amore e la determinazione. E’ infatti grazie a queste tre cose che Beatrice riesce a spronare Gabriele.
Per quanto riguarda lo stile, mi è piaciuto davvero molto: rapido, incisivo, preciso e appassionante.
Voto: 4/5.
Eccomi qua con una nuova recensione dopo un lungo periodo di pausa.
Cosa vi propongo?
“Un giorno per innamorarmi” di Marianna Mineo.
ATTENZIONE: la recensione contiene spoiler!
Beatrice è fidanzata con Giuseppe, ma non prova più niente per lui, perciò decide di lasciarlo.
“Può il sentimento annullarsi? No, ma può mutarsi e il mio era diventato bene, non amore.”
Come ci fa capire questa frase tratta proprio dal libro, Beatrice non prova altro che bene per Giuseppe, così diverso da lei: Beatrice è una ragazza siciliana che vive a Palermo, con le maniglie d’amore e che adora mangiare. Giuseppe, al contrario, è il tipico ragazzo perfettino e iper geloso: segue una dieta stretta, va in palestra e si veste sempre alla moda.
I due sono stati assieme due anni, fino a quando Beatrice non si accorge di provare nient’altro che bene per lui.
La sera stessa, Bea esce con la propria migliore amica, Yasmine. Finiscono con l’ubriacarsi e hanno un incidente che le fa finire in ospedale.
Qua la ragazza va a scontrarsi con Gabriele, un bellissimo ragazzo che purtroppo fa uso di stampelle per camminare: è subito colpo di fulmine.
Nel giro di poche ore, Beatrice scopre di provare un forte sentimento per il ragazzo, con il quale si bacia.
“Adesso viviamo, Bea.”
Questa è la frase che il ragazzo pronuncia dopo il bacio.
Passa qualche altra ora e Yasmine si risveglia dopo essere stata operata. I due la vanno a trovare e subito si capisce che tra loro c’è qualcosa.
“All’amore non si può imporre l’obbligo, non si può decidere di chi e quando innamorarsi.”
Dopo due settimane, il ragazzo si fa finalmente vivo.
Iniziano così a discutere e dopo varie vicende, Beatrice scopre che l’impossibilità di camminare di Gabriele è dovuta a un blocco psicologico, blocco che lei riuscirà a fargli superare.
“Un giorno per innamorarmi” è un romanzo breve dai toni rapidi, vivaci e pieno di spunti di riflessione: fa capire quanto sia importante la forza, l’amore e la determinazione. E’ infatti grazie a queste tre cose che Beatrice riesce a spronare Gabriele.
Per quanto riguarda lo stile, mi è piaciuto davvero molto: rapido, incisivo, preciso e appassionante.
Voto: 4/5.
Leggerò sicuramente qualcos’altro di questa giovane autrice!
Promosso a pieni voti!
Promosso a pieni voti!


