Fabiola D'AmicoLa favola che non ti aspettiLo scrigno delle lettureprodottofornitodaNewtonComptonEditorirecensione
RECENSIONE | La favola che non ti aspetti di Fabiola D'Amico
Buon Giovedì lettori,
la nostra Valentina ci parla di La favola che non ti aspetti, il nuovo romanzo di Fabiola D'Amico edito Newton Compton Editori.
TITOLO: LA FAVOLA CHE NON TI ASPETTI
AUTORE: FABIOLA D’AMICO
EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI
GENERE: CONTEMPORARY ROMANCE
PREZZO: EBOOK 1,99€ - CARTACEO 5,90€
Adam è il principe reggente del principato di Elnovia, un’isola nel mare Adriatico. Sua moglie è morta da quattro anni, lasciando un figlio dalla salute molto cagionevole. Tutti lo incalzano perché si sposi di nuovo, ma Adam è troppo legato al ricordo della moglie per pensare di innamorarsi ancora. Così accetta di farsi aiutare da un team di psicologi a trovare la principessa perfetta. Melissa ha trentacinque anni, ama mangiare e non nasconde le sue forme gentili. È un’insegnante e, avendo alle spalle due relazioni disastrose, è convinta di non essere in grado di scegliere da sola l’uomo che potrà renderla felice. Su suggerimento di un’amica, decide quindi di iscriversi al programma “Matrimonio al buio”: si tratta di un esperimento che prevede che sia un gruppo di psicologi a selezionare per i partecipanti il consorte ideale. Se dopo una frequentazione di poco più di un mese i due candidati risultano compatibili, si pronuncia il fatidico sì. Qualcosa, però, va storto e Melissa si troverà a dover fare i conti con qualcuno con cui non è in buoni rapporti. Ma si sa, l’odio e l’amore sono due facce della stessa medaglia e spesso il più agguerrito dei rapporti può trasformarsi in una bellissima favola.
Ciao a tutte, oggi vi parlo dell’ultimo romanzo di Fabiola D’amico, “La Favola che non ti aspetti”, una favola a tutti gli effetti in cui l’autrice ha cercato di trasporre in chiave moderna tutti i costrutti con cui siamo cresciute nel corso della nostra infanzia.
Melissa è l’eterna damigella, l’eterna invitata ai matrimoni, perennemente single alla ricerca del vero, eterno ed unico amore, una ragazza burrosa dai tratti mediterranei, con un sorriso per tutti, tranne che per Adam.
Adam è il principe di Elnovia, un uomo che ha passato tutta la sua vita tra responsabilità, tradimenti ma soprattutto sofferenza a causa del lutto dell’amore della sua vita. Purtroppo Adam è vedovo della sua principessa, rimasto solo con il figlio Ettore portatore di una rara malattia che lo costringe ad isolare il bimbo dal mondo al fine di proteggerlo.
“Il più delle volte ci lasciamo sfuggire l’amore perché rincorriamo un sogno impossibile o perché abbiamo troppa paura di amare. D’altronde che rischi si corrono nel vivere da sole? L’amore è come giocare una partita a carte. Sei pronta a rischiare tutto o preferisci stare a guardare da lontano?
Per poter continuare a regnare la sua terra, Adam, è costretto a cercare nuovamente una moglie in grado di poter procreare un figlio sano, ma se tutto ciò non dovesse accadere il regno correrà il rischio di finire sotto le grinfie dell’arrivista cugino Max.
Sia Melissa che Adam sono due anime che per motivi diversi cercano entrambi un compagno di vita, chi per obbligo nei confronti della propria patria, chi per non correre il rischio di finire a vivere la propria esistenza come una zitella piena di gatti.
Non appena i due protagonisti si incontrano sono scintille, ma non di passione - o meglio quella c’è, ma è latente - i loro scontri sono dei veri e proprio attacchi sia fisici che verbali, l’indisposizione l’una nei confronti dell’altro è reciproca tanto da non poter restare più di un minuto nella stessa stanza assieme.
Complice Francesca - un’amica comune - la quale iscrive inconsapevolmente entrambi i protagonisti al programma “Un matrimonio al buio” , in cui i partecipanti inseguito a incontri con un’equipe di esperti valutano la compatibilità degli iscritti ed effettuano un match cercando l’abbinamento perfetto, portando le coppie all’immediato matrimonio combinato per un periodo di “prova di 45 giorni” ed in caso di fallimento il divorzio è assicurato.
Figuriamoci se gli esperti e il sistema informatico non potevano prevedere che l’accoppiata Adam - Melissa potesse essere perfetta; ora sulla carta non ci sono dubbi sulla loro compatibilità, il problema resta nel far capire loro le potenzialità di questa unione.
“Due persone compatibili non sempre si innamorano, soprattutto se non ci mettono il cuore, la voglia di conoscersi, di accettare pregi e difetti, di superare gli ostacoli che incontreranno sul cammino”
Vorrei raccontare di più, ma non voglio rovinarvi il gusto della lettura, perché vi assicuro che questo è un romanzo piacevolissimo e purtroppo anche troppo scorrevole, non volevo che finisse.
Ho letto tutti i libri della serie, e nonostante quest’ultimo non brilli per originalità, devo dire che la D’amico ce l’ha messa davvero tutta per distinguersi, rendendolo il mio preferito tra tutti.
“L’amore non è una passeggiata in pianura, sotto la frescura degli alberi. E’ un sentimento tortuoso, con le sue salute e discese, irto di dossi, di svolte impreviste, umido e scivoloso o arroventato dal sole cocente”
Il romanzo è narrato da entrambi i punti di vista alternati, donando in questo modo una visione della relazione tra i personaggi a 360 gradi, aiutando in questo modo il lettore ad entrare maggiormente in empatia con il carattere del protagonista di turno, vivendolo appieno.
ll paragone fatto all’interno del romanzo con il cartone animato della Disney - Sherek - è calzante, l’importante nella vita è andare oltre al patinato e alle apparenze, ma solo la sostanza è in grado di dare quel valore aggiunto che nessun lustrino al mondo è in grado di trasmettere.
Melissa è una ragazza come tutte noi, non ha il fisico da modella, ha un carattere irruente e impulsivo, ma ciò che la contraddistingue è la sua capacità di amare se stessa al di là dei giudizi di terzi, che la porta ad avere un sorriso per tutti, in grado di donare gioia e serenità al suo passaggio, nonostante le insicurezze e i traumi passati le condizionino le sue relazioni future.
Adam a tratti lo avrei strozzato, perché la presenza del fantasma della moglie defunta non solo è presente, ma spesso sembra reale tanto sono forti i suoi sensi di colpa e la mancanza di interesse nel volerla lasciare andare, restando ancorato ad un amore idealizzato che purtroppo non potrà più essere vissuto. Adam agogna la necessità d’avere una seconda possibilità, una possibilità di ricostruirsi una vita, ma sarà in grado di lasciare il vecchio e conosciuto porto per veleggiare verso lidi sconosciuti?
D’altro canto per la povera Melissa combattere contro un fantasma è impossibile, ma sarà in grado d’offuscare il ricordo della principessa defunta, ammaliando Adam con tutto il suo charme e savoir faire?
Se volete tornare bambine anche voi o semplicemente se volete immedesimarvi in una principessa come Kate o Meghan, vivendo una bellissima favola, allora non vi resta che leggere La favola che non ti aspetti.
5 stelle su 5
Alla prossima
Valentina.
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