venerdì 21 luglio 2017

Recensione ''Non voglio innamorarmi di te" di Marco Canella e Fabiana Andreozzi

Carissimi lettori,
Marianna oggi ci parla del nuovo romanzo scritto a quattro mani da Marco Canella e Fabiana Andreozzi di cui abbiamo ospitato anche il blogtour.


TITOLO: Non voglio innamorarmi di te

AUTORE: Marco Canella e Fabiana Andreozzi

EDITORE: Self Publishing

GENERE: Humor, Romanzi rosa

PREZZO: 0.99 ebook, 12.48 cartaceo

Flavia e Matteo sono uniti da una forte amicizia nonostante le differenze caratteriali e le scelte di vita.
Se Flavia è romantica e alla ricerca disperata del principe azzurro, Matteo è l'antitesi di tutti i suoi sogni e principi. Scapestrato e un terribile spaccacuori nasconde le debolezze e le insicurezze, figlie di un passato che lo ha scottato, dietro a un aspetto da macho e atteggiamenti strafottenti.
Ma se per un bicchiere di vino di troppo una serata si trasformasse, come per magia, in un incontro passionale e, contro ogni logica, dannatamente piacevole?
Amicizia e amore corrono lungo fili sottili ma, giunti al bivio, bisogna saper scegliere: se i due opposti non solo si attraessero ma si completassero?
A volte la paura di soffrire non basta a salvarci dall'amore, altre volte quello che crediamo un principe azzurro si rivela non essere poi così azzurro.
Non voglio innamorarmi di te è un romanzo che tratta, con toni a volte scanzonati e a volte intensi, i temi dell’amore e dell’amicizia; spesso basta poco per confondere i due sentimenti… bisogna solo sperare di accorgersene in tempo.



Sin dal prologo sono rimasta inghiottita da questa storia. Perché? Ve lo dico subito. Troviamo Flavia che interrompe la maratona di sesso di Matteo perché il ragazzo l’ha mollata. Che scena epica ragazze anche perché senza nessun imbarazzo iniziano a parlare tranquillamente.

La storia ci catapulta a diciotto anni dopo, il giorno del compleanno di Matteo che come ogni anno Flavia pretende di festeggiare. Se da una parte c’è lei che non vede l’ora, dall’altra lui vorrebbe fuggire, perché quel giorno fa riaffiorare cose che lui vorrebbe dimenticare. Voi ci credete all’amicizia tra uomo e donna? Io si, se non si superano certi confini. E qui, miei cari lettori, li superiamo tutti. Leggere per credere!

Ah dimenticavo un piccolo promemoria: l’alcool non aiuta.

Diciamo che in un rapporto tra uomo e donna, una volta sperata la linea che separa amicizia da un sentimento più potente, è difficile tornare indietro soprattutto quando non riesci a fare a meno di quella persona. Iniziano una serie di peripezie dove escono con altre persone, nel caso di Matteo cerca di dimenticare quello che è successo perdendosi in altre donne, ma niente non funziona. Infatti, sono l’uno il primo pensiero dell’altro.

“Non voglio innamorarmi di te” una frase ad effetto con un potere enorme, su ragazze provate a mettervi nei panni di chi si sente dire queste parole. Io sarei scappata lontano, quelle parole mi avrebbero ferito più di qualsiasi altra cosa. Ma questa frase non li ferma: uno cerca di allontanarsi mentre l’altra invece cerca di recuperare il rapporto, ma ogni giorno che passa si rende conto che non è possibile.

Matteo prova a parlare anche con il padre pur di non rimanere da solo a casa e anche lui gli dice di riflettere bene di parlarci e ascoltare.

“perché non posso innamorarmi, non posso davvero. Io non voglio soffrire per amore, voglio che la mia vita continui cosi senza complicazioni”.

Eh si, ragazze quando ci si innamora le complicazioni ci sono eccome. Non puoi decidere di non amare, puoi solo vivere ciò che la vita ti riserva. Se potessimo decidere chi amare non saremmo degli umani, ma dei robot caro Matteo. Ma quando pensi di perdere realmente qualcuno ti rendi conto di cosa provi e che qualsiasi altra cosa è futile, giusto?

Gli autori sono stati spettacolari, amalgamandosi brillantemente tanto da non si capire chi sia dei due a scrivere o se addirittura siano due. I dialoghi sono semplici ma dicono tutto. Quando leggi questo libro vivi in un turbine di emozioni che non ti lascia fino a che non arriva la fine per poi dire: perché è finito?! Crea dipendenza e non vuoi lasciare andare Matteo e Flavia. Ragazze, fidatevi di me, mezza giornata e lo divorate. Veramente un romanzo bello, simpatico, allegro, ma alle volte vorreste uccidere Matteo ed è giusto cosi. In fin dei conti, chi non amerebbe un uomo forte, ma allo stesso tempo fragile con un tallone d’Achille?!

4 stelle su 5 

A presto, 
Marianna

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