martedì 1 agosto 2017

Recensione: Il mio segreto più dolce di Adelia Marino

Buon pomeriggio lettori! Oggi la nostra Valentina vi parla dell'ultimo romanzo letto, edito dalla Newton Compton Editori.
Scopriamo insieme la sua opinione.



Dall'autrice del bestseller Ogni giorno per sempre
Una storia romantica e passionale che scalda il cuore

Joey e Tom si conoscono fin da bambini. Si perdono di vista quando Joey e la sua famiglia partono per la Svizzera e si ritrovano anni dopo: Joey è un’adolescente, mentre Tom è quasi un uomo. Joey se ne innamora perdutamente. Il destino però li allontana poco dopo, quando Eric, migliore amico di Tom e fratello di Joey, se ne va via di casa. Ma anche quando si incontrano di nuovo, le cose non sono facili. Perché Tom non ama le relazioni né crede nell’amore. Eppure gli occhi di Joey lo fanno vacillare…
«Dopo aver letto questo secondo libro posso dire che Adelia Marino è una delle mie scrittrici preferite! Le sue storie sono poesie, cariche di amore, passione, dolore e sentimenti forti e contrastanti che riescono a trasportarti e allo stesso tempo cullarti. Dire che ho adorato questo libro è poco!»
«Uno di quei libri romantici che tutte vorremmo leggere ogni giorno. Una grande storia d’amore con personaggi ben descritti. Adoro questa autrice.»




Joey Harper è innamorata di Tom Owens da sempre. È rimasta folgorata dalla bellezza del migliore amico di suo fratello fin dalla prima volta che l’ha visto, quando era solo un’adolescente. La vita aveva diviso le loro strade con il trasferimento della famiglia di Joey in Svizzera in seguito al nuovo lavoro della mamma. Ma ora Joey è tornata e Tom è ancora più bello di come lo ricordava, ha un negozio di tatuaggi insieme a Landon, è indipendente, ed è un uomo. Lui la tratta un po’ come la sua piccola sorellina da proteggere e lei finge di accontentarsi del loro rapporto, anche se vorrebbe di più. Una sera durante un evento di beneficenza Joey scopre che i suoi genitori hanno deciso di trasferirla a Yale a sua insaputa, litigano furiosamente, fino a cacciarla di casa. Così dopo Eric, questa è la volta in cui anche Joey fugge per non essere schiacciata dalla sua famiglia eccessivamente pedante e anaffettiva. La madre è una ex ballerina, l’ha talmente umiliata negli anni fino a portarla a credere che la sua taglia 42 sia sbagliata. Joey vive una lotta continua con il cibo, non comprendendo quanto sia perfetta così com’è. Questo continuo sentirsi sbagliata agli occhi della sua famiglia, e l’improvvisa decisione di sconvolgerle il futuro la portano a fuggire.


“Quella notte avevo perso i mie genitori, una casa, il college, visto che non potevo pagare la retta, e Tom”


Così sconvolta tenta prima di rintracciare il fratello, e poi come sempre in suo soccorso arriva Tom. La loro convivenza iniziale sarà ambigua: Tom prima si avvicina fino a baciarla, poi si allontana definendo il tutto un errore.


“«Ho un appuntamento». Lo dissi in sussurro mentre invece avrei dovuto urlarglielo in faccia. Avrei dovuto invece fargli capire che non poteva accarezzarmi, dirmi certe cose, baciarmi, confondermi e allontanarmi come voleva lui. Rischiava di perdermi e per un attimo trattenne il respiro ma perché? Perché a volte sembrava interessato e poi però diceva di non volere nulla da me?”



Riusciranno Joey e Tom a dare vita alla storia d’amore che meritano? Riusciranno a ad aprirsi l’un l’altro e qual è questo dolce segreto che nasconde Tom?

Avevo letto il primo romanzo di Adelia, “Ogni giorno per sempre”, che raccontava la storia di Landon e Haley e mi aveva colpito molto. Sono stata molto felice di aver ritrovato questi due personaggi anche in quest’ultimo. Esattamente come per il primo anche questo mi è piaciuto tanto. Adelia riesce a scrivere le sue storie nella maniera più semplice possibile, tanto da farti rimanere incollate alle pagine del romanzo. La scrittura è impeccabile, e la lettura scorre veloce. I personaggi sono ben caratterizzati ed è facile visualizzarli nella propria mente leggendo. 

Amerete Tom per la sua dolcezza e per l’amore con cui si preoccupa sempre per Joey, a tratti vorrete prenderlo a pugni, ma si sa sono uomini. L’unico aspetto che io avrei approfondito maggiormente è il problema della protagonista con il cibo. È una parte importante, soprattutto considerando la causa scatenante, mi sarebbe piaciuto vedere che qualcuno dei protagonisti (ad esempio Tom, o Haley), prestasse maggiore attenzione all’insofferenza di Joey. L’autrice ci parla di sofferenza, di dolore, per poi guarire i suo protagonisti con l’amore e la passione. La trama è fitta ed è ricca di colpi di scena, non vi aspettate di arrivare ad un epilogo felice senza passare attraverso dei veri e proprio drammi. Lo consiglio davvero a chi ha voglia di un romanzo con un epilogo che vi farà brillare gli occhi.

“«Andiamo a casa?», chiese e io ci pensai. Casa non era un posto fatto di mattoni o legno o qualsiasi altro materiale inanimato. Era il posto dove volevi rifugiarti, il luogo che non avresti voluto lasciare mai. Casa era dove stavi bene, dov’eri felice. La mia casa erano quelle braccia forti e tatuate che mi tenevano stretta in quel momento, era quel cuore che batteva regolare contro il mio orecchio. Casa mia era lui”

Un’ultima cosa, ma il terzo volume a quando?

4 stelle e mezzo.

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